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Quotidiano Lecce, Salento

- Martedì, 22 agosto 2017 - Ore 22:49

A Massimiliano Rella il Premio Maglio

A Massimiliano Rella il Premio Maglio

Alezio - Il giornalista Massimiliano Rella, con un articolo “Salento & Barocco” pubblicato sul mensile Gambero Rosso (agosto 2014), è il vincitore della quarta edizione 2015 del Premio Giornalistico “Antonio Maglio”, al quale ha dato l’adesione il Presidente della Repubblica.  Il tema del concorso: “Il rilancio globale di un Turismo competitivo, capace di valorizzare le specificità territoriali, come leva per lo sviluppo socio-economico del sistema-Paese e del Mezzogiorno”. Premi alla carriera sono stati assegnati al vignettista Melanton (Antonio Mele) e al giornalista Piero Antonio Toma. Riconoscimento alla memoria al professor Luigi A. Santoro, studioso della cultura e delle tradizioni del territorio, temi sui quali ha svolto un’intensa e pungente attività pubblicistica. Queste le scelte della Giuria presieduta da Claudio Scamardella e composta da Antonio Corcella, Lino De Matteis, Marcello Favale e Walter De Santis. I premi verranno assegnati nel corso di una cerimonia che si svolgerà ad Alezio (Lecce) domenica 2 agosto 2014, ore 20,30, sul piazzale del Museo Messapico, via Kennedy, alla presenza del presidente dell’Ordine nazionale dei Giornalisti, Enzo Iacopino, e del segretario generale della Fnsi, Raffaele Lorusso.

L’Associazione Antonio Maglio ha inteso dare quest’anno anche una menzione speciale al Fai (Fondo Ambiente Italiano) e al Nuovo Quotidiano di Puglia per il loro impegno in difesa dell’ambiente e per la promozione del territorio salentino, pesantemente colpito dall’attacco della Xylella ai secolari alberi di ulivo che costituiscono un patrimonio di inestimabile valore. Massimiliano Rella Nato 47 anni fa a Roma, è giornalista, fotografo e comunicatore, collabora con riviste di turismo, come Bell’Italia, Bell’Europa, In Viaggio, Viaggi di Repubblica, Marco Polo, Plein Air, Touring; e con riviste di gastronomia e vino, quali Alice Cucina, Gambero Rosso, Bargiornale, Ristoranti, Vigne&Vini, Premiata Salumeria Italiana. Per il Gambero Rosso cura anche le recensioni per le guide dei “Ristoranti d’Italia” e “Bar d’Italia”, “Oli Extavergini d’Italia” e dei “Grandi Salumi”.

Melanton  (Antonio Mele) Nato 73 anni fa a Galatina, è un giornalista e disegnatore. È stato direttore artistico della Biennale internazionale dell’Umorismo e del Museo della Caricatura di Tolentino, dove ha allestito le “antologiche” dedicate a Federico Fellini e a Giuseppe Scalarini. È tra i fondatori del “Centro Studi Gabriele Galantara per la Satira sociale e di costume”, istituito a Montelupone nel 2007. Sue opere sono esposte nei Musei specializzati di Montreal (Canada), Knokke-Heist (Belgio), Gabrovo (Romania), nel Museo di Storia contemporanea di Bonn (Germania).

Piero Antonio Toma Nato 80 anni fa a Tuglie, è un giornalista e scrittore italiano. Ha collaborato con numerosi quotidiani da Il Mattino al Corriere della Sera, alla Gazzetta del Mezzogiorno, a Il Sole 24 Ore, la Repubblica (Napoli). Ha fondato e diretto numerosi periodici, come La Gazzetta della Campania, Napoli Guide, la prima testata di quartiere a Napoli, Vomero News, e un mensile per la diffusione del libro, Lèggere Leggèro, l’agenzia stampa economica Informedia. È autore di saggi, poesie e racconti, e ha ricevuto numerosi premi e onorificenze.

Luigi A. Santoro Nato 70 anni fa a Melendugno, è venuto a mancare il 12 giugno scorso. Docente di Storia del Teatro all’Università del Salento, era allievo di Alessandro D’Amico, amico di Carmelo Bene ed Eugenio Barba. Spirito eclettico, autore di saggi, di testi teatrali, regista, animatore culturale e docente, ha formato generazioni di studenti. Con la sua passione per il teatro ha alimentato negli anni Sessanta una straordinaria stagione di ricerca culturale e sperimentazione  nel Salento. Al lavoro accademico ha affiancato un’intensa attività sul campo. Negli anni Settanta ha condotto con Rina Durante le prime ricerche sulla musica popolare salentina. Fondatore dell’associazione Oistros, ha ricoperto incarichi istituzionali nell’ambito della delega alla disabilità e all’integrazione.

Alla manifestazione di premiazione parteciperanno, tra gli altri, il presidente della Provincia di Lecce Antonio Gabellone, il sindaco di Alezio Vincenzo Romano e l’assessore alla Cultura Walter De Santis, il rettore dell’Università del Salento Vincenzo Zara, il presidente dell’Ordine dei giornalisti di Puglia Valentino Losito e il vicepresidente dell’Associazione della Stampa regionale Massimo Melillo. I lavori saranno aperti dal presidente dell’Associazione Amici di Antonio Maglio, on. Giacinto Urso, e conclusi da presidente onorario, prefetto Carlo Schilardi. La manifestazione sarà presentata dal giornalista Marcello Favale.

Il presidente e il direttore di Coldiretti Lecce, Pantaleo Piccinno e Giuseppe Brillante, e il presidente del Consorzio Olio Dop di Terra d’Otranto, Giovanni Melcarne, illustreranno il valore storico, ambientale ed economico di un ingente patrimonio olivicolo che va difeso con tutte le energie e il massimo di condivisione, e consegneranno ai premiati un campionario degli olii extravergini  prodotti da Aziende salentine.

All’iniziativa, promossa dall’Associazione Antonio Maglio e dal Comune di Alezio, col patrocinio della Regione Puglia, Provincia di Lecce, Città di Lecce, Università del Salento, Ordine dei Giornalisti e Federazione Nazionale della Stampa, hanno collaborato Quarta Caffè, Coldiretti, Rosa del Golfo Cantine Salento e Cliocom (Internet Service Provider). L’Associazione Antonio Maglio, senza fini di lucro, è nata per ricordare la figura del giornalista salentino scomparso il 13 gennaio 2007 a Newcastle, in Inghilterra, e per onorare la memoria di uno straordinario protagonista dell’informazione in Puglia attraverso la promozione, la pratica, lo sviluppo e la diffusione del giornalismo nelle sue diverse espressioni, nonché l’organizzazione di attività culturali dedicate alla memoria ed ai valori di Antonio Maglio, uomo e giornalista insigne.

Antonio Maglio, già direttore de La Tribuna del Salento, è stato fondatore e per vent’anni cuore pulsante del Quotidiano, oggi Nuovo Quotidiano di Puglia, un giornale che ha cambiato il panorama editoriale e dell’informazione in Puglia. Maestro di vita e di giornalismo, nel suo impegno professionale ha saputo coniugare il profondo attaccamento alla sua terra con una visione europeista degli eventi che si fanno storia. Ha coordinato e sviluppato una delle più accurate ricerche storico-antropologiche sull’intera area jonico-salentina, ma, è stato anche un attento osservatore dei Paesi dell’Est, e dell’Ungheria in particolare, intuendo e raccontando con largo anticipo processi ancora in evoluzione. Con la stessa passione ha indagato gli intrecci storici e culturali che da millenni legano l’Europa all’Oriente, ricordando sempre la necessità del dialogo tra i popoli. Un messaggio che ancora oggi s’impone per la sua attualità.

Antonio Maglio nasce ad Alezio (Lecce), il 30 marzo 1941. Frequenta il ginnasio a Portogruaro (Venezia), dove la famiglia si era trasferita per motivi di lavoro del padre. Ritornato nel Salento, termina gli studi superiori a Gallipoli e si iscrive a Giurisprudenza a La Sapienza”di Roma, svolgendo attività giornalistica con Il Messaggero. Durante il servizio di leva militare si trasferisce all’Università di Bari e poi si iscrive a quella di Trieste, dove si laurea in Giurisprudenza nel 1971. Negli anni Sessanta, ad Alezio, fonda e dirige il trisettimanale locale 18° Meridiano, collabora con i quotidiani Sera Sud di Bari e con il Corriere del Giorno di Taranto. Emigra nuovamente a Portogruaro, dove lavora presso l’Ufficio stampa della Marzotto. Nel 1966 si sposa con la friulana Luisella Mariotto. Nel 1968 nasce l’unica figlia, Manuela. Durante la sua permanenza in Veneto collabora con varie agenzie di stampa e con il Messaggero Veneto.

L’11 settembre 1973 Antonio Maglio viene chiamato da Ennio Bonea alla direzione del settimanale leccese La Tribuna del Salento. Sotto la sua direzione il giornale si ingrandisce e nel febbraio 1972 la redazione si trasferisce in viale Lo Re 6. Nell’ottobre 1975 i giornalisti della Tribuna costituiscono la CoGiSa (Cooperativa di giornalisti salentini), la prima del genere nel Salento. La crescita del settimanale porta alla sua trasformazione in quotidiano. Il 22 marzo 1979 La Tribuna del Salento termina le pubblicazioni. Il 6 giugno 1979 vede la luce il primo numero del Quotidiano di Lecce, Brindisi e Taranto, il progetto a cui Maglio si era dedicato per anni. La direzione è affidata a Beppe Lopez, giornalista barese che lascia l’esperienza romana de la Repubblica per l’avventura salentina. Antonio Maglio assume la vice-direzione.

Nel novembre 1996 Maglio lascia il Quotidiano e si trasferisce con la moglie in Canada, a Toronto, dove assume l’incarico di direttore vicario del Corriere Canadese. Nel 2003 rientra in Italia e si stabilisce a Udine, città d’origine della moglie Luisella, da dove continua a collaborare con lo stesso Corriere Canadese e con Il Gazzettino di Venezia. Colpito da un male incurabile, che si manifesta nell’estate 2006, Antonio Maglio si trasferisce in Inghilterra, dove risiede la figlia Manuela con la famiglia. Muore il 13 gennaio 2007 a Newcastle.


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