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Quotidiano Lecce, Salento

- Sabato, 18 novembre 2017 - Ore 01:54

La distilleria De Giorgi e il lavoro degli operai attraverso il teatro

La distilleria De Giorgi e il lavoro degli operai attraverso il teatro

San Cesario - Prosegue l’impegno di Koreja sul territorio volto al recupero della memoria di un’epoca attraverso le testimonianze dirette e indirette dei protagonisti. Al centro il linguaggio teatrale, il corpo, il vissuto e la storia dei luoghi che hanno fatto del Salento una terra di cultura.Sei le compagnie coinvolte nell’ambito di DISTILLERIE IN SCENA, il progetto finanziato dal fondo europeo di sviluppo regionale P.O. 2007-2013 Programma Operativo FESR Puglia 2007-2013 – Asse VII Linea d’intervento 7.2 Azione 7.2.1 INVESTIAMO NEL VOSTRO FUTURO, START-UP ATTIVITA’ CULTURALI realizzato da Unione Europea, Regione Puglia e Comune di San Cesario.

In scena domenica 21 giugno alle ore 21.00 (ingresso libero) presso le distillerie De Giorgi, DEI LIQUORI. IL CANTIERE DELLA MEMORIA il saggio conclusivo del laboratorio diretto da Giovanni De Monte attore di Koreja. Un ringraziamento particolare per la collaborazione e l’ospitalità all’Azione Cattolica della Parrocchia di Sant’Antonio e a Don Giorgio Pastore. Per i materiali storici si ringrazia l’Arch. Antonio Monte. In scena Anna Giaffreda, Antonio Tarantino, Damiana Foggeti, Dario De Mitry, Federica Sperani, Giorgia Salicandro, Laura Flaminio, Maria Pia Durante, Nadia Spedicato, Silvia Bruno, Ylenia Caputo. 

Il percorso si è concentrato sul lavoro degli operai che hanno vissuto l’epoca d’oro della distilleria fra gli anni ’20 e ‘40 del 900. Presupposto fondamentale di questa modalità d’intervento il lavoro collettivo e socializzante sulla memoria intesa come elemento cruciale per la cultura di una società e per la definizione dell’identità di una comunità. Memoria collettiva e memoria individuale, memoria dei luoghi e memoria degli eventi sono tutti aspetti di un’unica grande questione che attiene al rapporto fra il nostro presente e l’eredità del passato e la capacità via via rinnovata di narrare e l’una e l’altro. 

Dal fondo della credenza, sugli scaffali più alti, tra gli scatoloni delle vecchie cose di famiglia di tanto in tanto spunta una bottiglia impolverata, piena a metà da decenni, dall'etichetta ambiziosa, firmata Bompard. “Anisetta”, c'è scritto. Anche nella distilleria Nicola De Giorgi le bottiglie di Anisetta, inargentate di umido e polvere, stanno come vestite a festa, nell'attesa di un ultimo viaggio verso le case lucenti del Nord. Eppure, dal fondo del carico già provvisto di bolla d'accompagnamento, un flebilissimo rumore, non più intenso di una goccia che cade, torna a scomporre il silenzio. 

E' tanto fioco che sembra un'allucinazione, o un battito d'ali. Saranno gli uccelli, gli unici abitanti superstiti? Un ticchettio si fa coraggio. Un colpo al cerchio, un colpo alla botte. Scroscio d'alcol nelle tortuosità degli alambicchi. Tintinnio di bottiglie. E d'un tratto, voci, comandi, richiami. Risate, anche. Gli operai sono di nuovo a lavoro, nei laboratori della Distilleria De Giorgi.  Il capo operaio si toglie il cappello davanti alla statua di San Cesario e suda freddo: sua moglie, a casa, ormai non parla d'altro che del profumo dell'Anisetta. Questa notte, forse, ruberà una bottiglia per lei. E il Santo generoso starà a guardare: dopotutto non regalò lui, a don Nicola, “nn'acchiatura” e una vita da signore? Ma non c'è tempo per queste fantasie, bisogna incollare le etichette e pesare il carico. Il carico è già pronto a partire.

Nella Distilleria Nicola De Giorgi l'ultimo macchinario si è spento una sera di tanto tempo fa. Gli alambicchi ripuliti, le bottiglie accuratamente riposte a scolare. Nessun operaio ha più varcato la soglia del laboratorio. Eppure, tra quelle pareti, c'è ancora la traccia di una sostanza volatile, come fosse la parte perduta di un distillato: è la memoria del paese e dei suoi abitanti. Che profuma di Anisetta. Laboratorio diretto da Giovanni De Monte con Anna Giaffreda, Antonio Tarantino, Damiana Foggeti, Dario De Mitry, Federica Sperani, Giorgia Salicandro, Laura Flaminio, Maria Pia Durante, Nadia Spedicato, Silvia Bruno, Ylenia Caputo. 

Ingresso libero.

Informazioni 

0832.242000 / 240752

info@teatrokoreja.it 

www.teatrokoreja.it.


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