Rimani aggiornato su ciò che accade nel Salento.
Diventa Fan di FuturaTv!
Chiudi

Segnala la notizia ad un amico

Il tuo messaggio è stato inviato correttamente. Grazie.

Il tuo messaggio non è stato inviato.

Quotidiano Lecce, Salento

- Martedì, 24 ottobre 2017 - Ore 06:06

Ritorna l’appuntamento con il progetto Piccoli Saharawi fra noi

Ritorna l’appuntamento con il progetto Piccoli Saharawi fra noi

Tricase - Si rinnova per il quinto anno il patto di solidarietà tra il Salento e il popolo del deserto algerino grazie al progetto Piccoli Saharawi tra noi realizzato dall’associazione di volontariato tregiriditè onlus con il sostegno dell’8permille della Chiesa Valdese. Anche quest’estate il Capo di Leuca ospiterà a partire dal 1 luglio fino al 24 agosto 5 bambini disabili Saharawi che necessitano di cure e percorsi medici in Italia. Ad accoglierli gli oltre 30 volontari della onlus di Tricase grazie ai quali Mahmoud (9 anni), Nasra (12 anni), Addad (11 anni), Abdallah (13 anni) e Gleila (8 anni) saranno ospiti per due mesi presso il villaggio Arcobaleno messo a disposizione dal Comune di Tricase e dalla Asl di Lecce (Distretto di Gagliano del Capo). 

L’accoglienza salentina è parte del programma nazionale Bambini Saharawi Ambasciatori di Pace dell’Associazione nazionale di solidarietà con il popolo Saharawi ed è realizzato grazie al partner Rio De Oro Onlus, unica ong italiana che si prende cura anche in loco dei bambini disabili del deserto. L’obiettivo principale è quello di offrire un controllo della salute dei bambini e fornire visite e cure mediche ai piccoli ospiti che normalmente non hanno adeguata assistenza sanitaria, nati e cresciuti in un’area geografica ostile in cui le disabilità sono particolarmente diffuse a causa di scarsa prevenzione e cattive abitudini alimentari. Si tratta di interventi determinanti per una crescita sana e per dare la possibilità ai piccoli abitanti del deserto di una vita indipendente. Grazie all’assistenza sanitaria garantita dalla Regione Puglia, i piccoli ospiti godono del servizio sanitario pubblico. A contribuire al percorso sanitario, i medici e gli operatori dell’Ospedale Card. Giovanni Panico di Tricase, da anni partner del progetto.

«La forza del progetto è nella possibilità – spiega Alberto Piccinni, presidente di tregiriditè – di effettuare esperienze dirette di cooperazione dal basso. Chiunque passi un po’ di tempo con i bambini si rende conto che è un processo tangibile di scambio reciproco che permette ai bambini di effettuare interventi chirurgici o terapeutici decisivi per la loro vita e parallelamente permette a noi di conoscere la diversità culturale senza il filtro mistificatore della tv o degli altri media».

L’assistenza sanitaria, infatti, si accompagna a tanta animazione, attività ricreative, culturali, sportive e artistiche tali da permettere la maturazione della personalità dei bambini e offrire loro la possibilità di riposo e svago dopo la fine dell’anno scolastico e all’inizio del periodo più intenso di calore nei campi profughi.

Simbolo del progetto di accoglienza di quest’anno è la jaima, la tenda tipica dei popoli del deserto, una struttura che sarà montata nel villaggio Arcobaleno di Tricase intorno alla quale prenderà forma una vera e propria comunità Saharawi nel Salento costituita dai bambini e dai volontari provenienti dal Capo di Leuca e da tutta Italia. Una grande famiglia che si allargherà ulteriormente dal 3 al 10 agosto grazie all’incontro con i musicisti Saharawi e italiani partecipanti alla residenza Desert Session, il progetto dell’associazione Zig. Ospite d’eccezione Aziza Brahim, intensa voce femminile Saharawi conosciuta in tutto il mondo per il suo talento e per l’impegno a sostegno del suo popolo. Nei due mesi di accoglienza, il progetto Piccoli Saharawi tra noi intreccia il percorso di È arrivato un veliero carico di..., libreria tematica a bordo di un caicco che viaggerà per due anni nei porti della Regione Puglia promossa dall’associazione Magna Grecia Mare.

Il progetto è realizzato anche grazie alla collaborazione volontaria di una rete di realtà locali che mettono a disposizione risorse umane e materiali, tra cui le cooperative sociali L'Adelfia e Terrarossa, le associazioni Casa delle Agricolture Tullia e Gino, Castro puoi volare, Coppula Tisa, Gariga, Mobbasta, Poiesis, Ramdom, Tricasémia, il Comune di Alessano, il Comitato Notte Verde e la Masseria Nonno Tore.


Social:
OkNotizie
Segnala notizia


Link sponsorizzato
ULTIME NOTIZIE DI "CULTURA E SPETTACOLO"
22 Ottobre 2017 - Nardò

Nardò - Nuovi imperdibili appuntamenti con la cover band di Luciano Ligabue “Figli di Rock 'n' Roll”. Venerdì 27 ottobre il gruppo si...

08 Ottobre 2017 - Lecce

Lecce - Di Roberta Apos, nota hair stylist salentina, ne abbiamo sentito parlare a lungo. Nel corso del tempo stile e professionalità l’hanno...

07 Ottobre 2017 - Salento

Salento - Domenica 8 ottobre tornano i live al Gianna Rock Cafè di Veglie (via Fratelli Bandiera), con la band Figli di Rock 'n' Roll. Nel corso della...



  • Lascia un tuo commento... senza registrarti!
Nome (obbligatorio) E-mail (obbligatoria - non sarà pubblicata)
Testo del commento (obbligatorio)



Banner
Banner
Banner