Rimani aggiornato su ciò che accade nel Salento.
Diventa Fan di FuturaTv!
Chiudi

Segnala la notizia ad un amico

Il tuo messaggio è stato inviato correttamente. Grazie.

Il tuo messaggio non è stato inviato.

Quotidiano Lecce, Salento

- Sabato, 18 novembre 2017 - Ore 07:40

La festa dei lavoratori al Castello di Gallipoli

La festa dei lavoratori al Castello di Gallipoli

Gallipoli - In attesa della grande mostra di Michelangelo Pistoletto, che sarà inaugurata giovedì 4 giugno e resterà aperta al pubblico sino al 27 settembre, venerdì 1 maggio il Castello di Gallipoli, in provincia di Lecce, accoglierà turisti e visitatori tutto il giorno dalle 10 alle 20. Un'occasione per apprezzare l'atrio, le sale e le terrazze dell'antico maniero e per visitare la mostra "Gallipoli, l'isola della Pasqua". Si tratta di un’esposizione (aperta sino al 10 maggio) che valorizza l’immagine della città jonica e della sua forte tradizione per i riti della Settimana Santa e che propone una selezione di paramenti religiosi, troccole, lanterne e vari cimeli provenienti dalle preziose collezioni delle varie confraternite. La mostra è  arricchita da una selezione di fotografie di Michele Esposito, scattate durante le processioni della Settimana Santa e da un video allestito nella sala circolare. La mostra, nasce da un'idea dell’Agenzia di Comunicazione Orione di Maglie, che gestisce da circa un anno il Castello con la direzione artistica dell’architetto Raffaela Zizzari, in collaborazione con le Confraternite di Gallipoli, sotto il patrocinio della Diocesi di Nardò Gallipoli. Il Castello si prepara ad accogliere le opere di Michelangelo Pistoletto, uno dei più vivaci e prolifici artisti internazionali. La mostra è curata da Manuela Gandini, prodotta dall'agenzia di comunicazione Orione in sinergia con l'Amministrazione comunale e il prezioso contributo del sindaco Francesco Errico. Sabato 6 giugno, inoltre, il Castello accoglierà la quarantaseiesima edizione del Premio Barocco, promossa dal patron Fernando Cartenì e condotta da Michele Cucuzza.

Michelangelo Pistoletto, pittore e scultore, esponente della pop art, animatore e protagonista del movimento dell'arte povera, autore negli anni sessanta e settanta dei Quadri specchianti e degli Oggetti in meno, fondatore della Cittadellarte-Fondazione Pistoletto a Biella, ha ideato per Gallipoli tre grandi installazioni site-specific, che stimoleranno simbolicamente lo spazio di relazione tra le persone e la storia, riconnettendo il passato al presente. Il maestro proporrà il Terzo Paradiso nella Piazza d’Armi con al centro un grande ceppo di ulivo ultrasecolare dentro al quale verrà piantato il germoglio di un nuovo ulivo che il maestro ha voluto dedicare al Salento in un momento difficile per l'attuale situazione che ha colpito il nostro territorio. L'opera sarà realizzata in collaborazione con la Pimar, azienda leader nel settore della pietra leccese. Nella sala circolare sarà installato un Labirinto, con il tavolo specchiante “LoveDifference”, a forma di Mar Mediterraneo circondato da sedie provenienti dalle culture che si affacciano al Mare Nostrum. In un’altra sala espositiva vi saranno dei lavori storici specchianti, frutto di originali soluzioni artistiche, sperimentate sin dagli anni settanta, attraverso l'impiego di numerosi materiali e tecniche, con l'intento di coinvolgere attivamente lo spettatore all'interno della sua opera. La mostra pensata per Gallipoli contiene evidenti valenze simboliche che riguardano la vita sociale nel suo più alto momento di crisi e contemporaneamente indica la via del dialogo (“LoveDifference”) e della rinascita (“Il germoglio dell’ulivo”).

Manuela Gandini è curatrice e critica d’arte contemporanea, collabora con quotidiano “La Stampa”, è caporedattore delle pagine dell’arte della rivista “Alfabeta2” e docente alla Naba di Milano (Nuova Accademia d’Arte Contemporanea). È autrice di numerosi saggi tra i quali “Ileana Sonnabend. The queen of Art” (Castelvecchi). Ha curato mostre in Italia e all’estero tra le quali la sezione dedicata al movimento Lettrista alla Biennale di Venezia del 1993.

Dopo decenni di chiusura e incuria, dal luglio 2014 è stato reso fruibile un percorso di visita che mira a ricostruire la storia della città e dell’antico maniero, senza alterarne il carattere e senza avere la pretesa di essere un restauro integrale del monumento che richiederebbe ben altre risorse per ritornare agli antichi splendori. Il castello si erge all'ingresso del borgo antico di Gallipoli, città da sempre fortificata e, per la sua posizione strategica, contesa. È circondato quasi completamente dal mare. Ha pianta quadrata con torrioni angolari, di cui uno poligonale. Nei periodi successivi furono effettuati numerosi interventi di ristrutturazione e fortificazione. I lavori più importanti vennero progettati dagli Aragonesi. Quando il Duca Alfonso di Calabria venne nel Salento tra il 1491 e il 1492, condusse con sé il celebre architetto militare senese Francesco di Giorgio Martini e volle che questi rinnovasse le fortezze salentine secondo i progressi dell'arte della guerra, che tendeva ad abbandonare la conformazione quadrilatera ereditata dal sistema romano per passare al pentagono. Il senese, non potendo demolire e ricostruire ex novo, ideò il “Rivellino” mediante il quale rese di forma pentagonale l’intero maniero. Prima dell'Unità d'Italia, quando nel 1857 il castello venne radiato dal Novero delle fortezze del Regno Borbonico, perse la sua funzione difensiva, ma mantenne e anzi intensificò la sua funzione civile e soprattutto commerciale. Durante il 1800 divenne deposito di sali e tabacchi, oltre che sede della Dogana nel 1882 e, successivamente, sede della 17^ Legione della Guardia di Finanza.

*Orari maggio 10-13 / 15-19 Aperto tutti i giorni

*Ingresso maggio Intero 5 euro - Ridotto 3 euro (6-14 anni, oltre 65 anni, scolaresche, diversamente abili e relativi accompagnatori, gruppi superiori a 20 unità, residenti).

*Visita guidata di gruppo su prenotazione (in italiano, inglese o francese)

- solo mostra: gruppi € 80,00 + ticket d’ingresso; scuole € 60,00 + ticket d’ingresso

- mostra + castello: gruppi € 100,00 + ticket d’ingresso; scuole € 80,00 + ticket d’ingresso

*Info e prenotazioni info@castellogallipoli.it - www.castellogallipoli.it.


Social:
OkNotizie
Segnala notizia


Link sponsorizzato
ULTIME NOTIZIE DI "CULTURA E SPETTACOLO"
16 Novembre 2017 - Lecce

Lecce - Spazio ai giovani autori italiani alla Città del Libro di Campi Salentina. In occasione della XXII edizione della rassegna letteraria...

10 Novembre 2017 - Monteroni Di Lecce

Monteroni Di Lecce - Nuovo imperdibile appuntamento con la cover band di Luciano Ligabue “Figli di Rock 'n' Roll”. Venerdì 17 novembre il gruppo si...

03 Novembre 2017 - Lecce

Lecce - RADICI - Pizzicheria Salentina organizza - per il nono anno consecutivo - l’edizione romana del “San Martino Salentino”. Un evento,...



  • Lascia un tuo commento... senza registrarti!
Nome (obbligatorio) E-mail (obbligatoria - non sarà pubblicata)
Testo del commento (obbligatorio)



Banner
Banner
Banner