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Quotidiano Lecce, Salento

- Giovedì, 24 agosto 2017 - Ore 12:44

Ai Koreja "La Pietra e il bambino" da una favola di Guia Risari

Ai Koreja "La Pietra e il bambino" da una favola di Guia Risari

Lecce - Domenica 1 febbraio nuovo appuntamento di TEATRO IN TASCA 2014-2015, la stagione teatrale per grandi e piccini giunta alla XX edizione e promossa da Cantieri Koreja, Ministero per i Beni e le Attività Culturali e Regione Puglia. Doppia replica alle ore 11.00 e alle 17.30 per LA PIETRA E IL BAMBINO, una favola di Guia Risari scrittrice e autrice di molti libri per bambini. Da questo testo il Teatro Gioco Vita di Piacenza ha tratto, sempre facendo uso del suo linguaggio teatrale che fonde ombre e attori, uno spettacolo che vuole essere un canto alla vita e al mistero della natura. Un invito a non dimenticare che tutto quel che ci circonda è vivo e che dall’amore possono nascere le cose più straordinarie. Interpretato da Domenico Sannino e Giorgia Cipolla, lo spettacolo vede la regia e le scene di Fabrizio Montecchi, i disegni di Nicoletta Garioni, che con federica Ferrari ha realizzato le sagome, le musiche originali di Michele Fedrigotti. 

Su una collina, circondata solo da alberi e nuvole viveva, da tempo immemore, una pietra. Di grandezza media, grigia e marrone, aveva riflessi dorati sotto il sole e argentati sotto la luna. Aveva la solidità dei minerali ma anche la loro elasticità. Quando un animale le si avvicinava, la pietra vibrava e cambiava colore. A volte anche misura e forma. La pietra amava gli altri esseri viventi e soprattutto giocare con loro. Dava anche dei consigli a modo suo, perché non aveva una voce. Un giorno arrivò da lei un bambino. Era solo. Non se ne conosceva il nome perché non parlava. La guerra l’aveva toccato. E la fatica.

Si sedette vicino alla pietra e cominciò ad accarezzarla. Si rannicchiò contro di lei e si addormentò. Nell’immaginazione di un bambino solo e abbandonato, anche una pietra può trasformarsi in una grande madre consolatrice e quest’incontro rappresentare simbolicamente il legame eterno tra l’umanità e la terra. Nella storia de La pietra e il bambino, però, protagonisti sono anche i tanti animali, il piacere del gioco, i disastri della guerra e la forza del canto. E anche il pianto che trasforma il minerale in donna, in madre, in una narratrice che guarisce la tristezza del bambino con la forza delle storie. Così, sulla collina, il bambino sfuggito alla guerra e la donna con i capelli dai riflessi di pietra, inaugurano un nuovo mondo di felicità.

Testo Guia Risari 

regia e scene Fabrizio Montecchi

con Domenico Sannino, Giorgia Cipolla 

disegni Nicoletta Garioni 

sagome Nicoletta Garioni, Federica Ferrari

Età consigliata età: dai 4 ai 9 anni 

Info:

Biglietto Teatro in Tasca euro 6. 

Abbonamento a 8 spettacoli euro 40

Scolaresche euro 4,50 e 7

Tel. 0832/242000 

www.teatrokoreja.it. 

FaceBook Cantieri Teatrali Koreja.


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