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Quotidiano Lecce, Salento

- Sabato, 21 ottobre 2017 - Ore 08:35

"Piccoli Sguardi": 6 appuntamenti con la rassegna per le famiglie

"Piccoli Sguardi": 6 appuntamenti con la rassegna per le famiglie

Nardò - Sei titoli per sei appuntamenti con la fantasia, la poesia, la grande emozione che il Teatro Ragazzi sa regalare a grandi e piccini. Gli spettacoli, come ogni anno, sono selezionati con grande cura e passione tra i più belli sul territorio nazionale e con tenera delicatezza portano sul palco la paura, l’ avventura, il sogno, la scoperta, l’amicizia, la famiglia, insomma tutto quello che ci serve per il viaggio della vita e per diventare grandi. Quest’anno Terrammare ha pensato che l’ allegra presenza di bimbi, genitori, nonni, in teatro è un piacere da gustare ancora più a lungo, così già dalle ore 16.30, un’ora prima dello spettacolo, in teatro ci sarà una merenda da Favola.

Primo appuntamento, domenica 1 febbraio,  alle ore 17.30 con la compagnia Teatro Actores Alidos – Quartu Sant’Elena (CA) – che  presenta  “I TRE PORCELLINI ovvero come salvarsi dal lupo e non solo”. Ispirato a I tre porcellini di Charles Perrault, fiaba tra le più diffuse e amate al mondo,lo spettacolo racconta il difficile e faticoso cammino per diventare grandi - fino alla costruzione di una casa da "abitare" come raggiungimento della propria indipendenza al riparo dalle insidie della vita - e offre un'opportunità di analizzare con serenità e ironia quelle ansie e paure proprie dei piccoli e di provare, se possibile, a sorriderci sopra. In questa nuova fiaba, oltre ai tre classici protagonisti (uno di loro è una porcellina) e all'immancabile lupo, entrano nuovi personaggi: una premurosa e un po' asfissiante mamma maiala, un babbo maiale che prende la fuga per le troppe responsabilità e una papera "tata" tuttofare; tutti quanti alle prese con la difficile arte di destreggiarsi nella vita, litigando, cercando coalizioni, affrontando amori o delusioni e infine cooperando per uscire dai guai. I tre protagonisti Dodo, Lollo e Fiffi, una volta cresciuti, salutano la madre per avventurarsi alla scoperta del mondo. Ma ricorderanno gli insegnamenti di mamma maiala? Cosa succederà quando Fiffi incontrerà il lupo Accio, gentile e seduttore? Riusciranno Dodo, Lollo e Fiffi a beffare il lupo cattivo? Metteranno da parte i litigi per unire le loro idee e per ingannare il lupo? Ma poi chi è veramente il Lupo? …il finale? Una sorpresa del tutto imprevedibile!

3° Classificato al XXVI Festival Nazionale di Teatro Ragazzi di Padova. Testo originale e Regia Valeria Pilia. Con Valeria Pilia, Manuela Sanna, Marta Proietti Orzella, Manuela Ragusa. Costumi e scenografia Valeria Pilia. Maschere Graziano Viale. MusicheVinicio Capossela. LuciWesley Cotza.

Biglietto ingresso: € 5,00

Abbonamento: € 26,00

Ingresso gratuito per i bambini al di sotto dei 3 anni e per i nonni.

Questo il calendario degli spettacoli:

Domenica 15 Febbraio - ore 17.30, TerramMare Teatro con “ARCOIRIS”

Una bizzarra maga fuggita da un mondo tutto rosso racconta come sono nati i colori. Per scongiurare l’immobilità e la tristezza di un mondo solo grigio e nero, scende nella sua cantina laboratorio e attraverso strane combinazioni scopre i colori fondamentali: prima il blu, poi il giallo, infine il rosso. Ma dopo il primo entusiasmo si rende conto che questi colori da soli non funzionano. E allora …Che cos’è il colore? Il colore è lo sguardo che gettiamo sul mondo e che ci restituisce sensazioni, emozioni, sentimenti. Il colore è un luogo dell’anima dove abita la nostra personale maga delle combinazioni. Qui , grazie ad un abile disegnatrice e al supporto tecnico di una lavagna luminosa la musica diventa un pennello che crea immagini e da forma ad atmosfere suggestive. Arcoiris,questa donna maga bambina,il cui nome in castigliano significa Arcobaleno e racchiude in se il senso dell’ intero spettacolo, è l’umanità ingenua che non si interroga sulle proprie azioni se non quando costretta dagli eventi. E’ un personaggio frizzante: diverte, intenerisce, fa pensare.

Lo spettacolo, ricco di rimandi simbolici e introspettivi, lancia un messaggio quanto mai attuale e offre delle verità fondamentali che, come i colori, se rimangono isolate diventano sterili e dannose perché danno una visione univoca delle cose. Perché la vita non è mai solo bianca o nera, solo grigia, solo blu o gialla o rossa. La vita è colore, è tutti i colori messi insieme, è lo stupore di fronte alla bellezza di un fiore che raccoglie in sé tutte le sfumature del mondo.

Lo spettacolo Arcoiris è stato presentato in numerosi festival italiani e nelle principali stagioni teatrali dedicate all’infanzia riscuotendo ottimi consensi di critica e di pubblico.

Di e conSilvia Civilla. Consulenza alla regia  Fabio Matisse Corallini. Lavagna luminosa Daniela Cecere

Luci Marco Oliani.

Domenica 1 Marzo - ore 17.30, TerramMare Teatro con AI MARGINI DEL BOSCO

Olaip è un uccellino che ha paura di volare e che rimane a terra quando il suo stormo intraprende il lungo viaggio stagionale verso le terre più lontane. La fortuna vuole che incontri nel bosco un dotto e affettuoso gufo, il Signor Gù, che lo condurrà alla ricerca di se stesso e al superamento delle paure che gli impediscono di spiccare il volo. Il saggio amico di Olaip lo porterà con sé nel più folto del bosco, e gli farà spiare tra le pieghe della storia di Hànsel e Gretel e della loro terribile avventura con la matrigna cattiva e la strega che vuole mangiarli per cena. Gù dimostra ad Olaip come, grazie alla forza di volontà, al coraggio e all’ingegno, non vi siano al mondo ostacoli che non possano essere superati.

Abbiamo deciso di seguire i due fratelli insieme agli uccelli, e abbiamo scoperto che il vecchio gufo appartiene a quel genere di animali fantastici a cui affidare le proprie paure, mentre il vecchio uccello migratore è una sorta di doppio del bambino in età prescolare.

Questo uccellino esprimerà la rabbia del bambino di fronte alla matrigna, il desiderio di volare, la paura dell’abbandono, l’avidità del cibo e la felicità per la morte della strega, vivendo in prima persona un difficile processo di crescita al fianco di un gufo che…quando non è sordo è veramente forte! Tratto da ”Hànsel e Gretel”, una delle più belle e note fiabe dei fratelli Jacob e Wilhelm Grimm. Con Chiara De Pascalis, Marta Vedruccio. Regia Silvia Civilla. Musiche Rocco Nigro.

Domenica 15 Marzo - ore 17.30, Burambò con LE AVVENTURE DI CAPPUCCETTO ROSSO

E’ la fiaba conosciuta da tutti i bambini del mondo, ma il bosco di Cappuccetto Rosso è popolato da altri simpatici e coloratissimi personaggi di fantasia che riservano moltissime sorprese e aumentano la partecipazione emotiva e liberatoria dei piccoli spettatori, garantendo il massimo del gioco e del divertimento, e perché no, anche un pizzico di paura.

Il ritmo dello spettacolo è sostenuto dalla suggestione dei rumori e delle musiche dal vivo del flauto, del tamburo, dell’armonica a bocca e di altri piccoli strumenti. La notissima storia ha dato lo spunto ai due Burattinai (Raffaele Scarimboli e Daria Paoletta) per mettere in scena uno spettacolo che, nella sua linearità e semplicità, scorre gradevolmente e con garbo. Accanto ai consueti personaggi della storia, rivisti in chiave ironica e caratterizzati da gustose inflessioni dialettali, si affiancano graziosi animaletti che, come è nello stile della compagnia, creano col pubblico una simpatica complicità, arricchendo con misurata libertà, la dinamica del racconto.

Uno spettacolo che, senza orpelli, coglie e propone al pubblico lo spirito più genuino del teatro dei Burattini, con le sue tradizionali gags, trovate, sorprese, capaci di accattivarsi sia il pubblico dei bambini che quello degli adulti.

Vincitore del premio Nazionale "Qui comincia l'avventura" - Catania 1999.

Di e Con Raffaele Scarimboli e Daria Paoletta

Domenica 29 Marzo - ore 17.30,  Teatro del Drago con  PINOCCHIO. Spettacolo musicale per attori, pupazzi e… un burattino di legno. Uno spettacolo di teatro di figura in cui immagini, musica e animazione si fondono creando un’atmosfera giocosa e piena di colore, qual è il grande circo di Pinocchio. È stato rappresentato in quasi tutti i paesi europei, oltre che in Africa (Tunisia), in Medio Oriente (Israele), in Asia (Giappone, Taiwan), come rappresentante della cultura italiana teatrale nel settore dei burattini e delle marionette.

La scenografia e i pupazzi sono ispirati alle tavole di Alain Letort, colorate in seguito da Gianni Plazzi. La trama rispecchia i personaggi dei disegni, quali per esempio Geppetto, il Gatto e la Volpe, la Fatina, Mangiafuoco, creando “quadri e scene” indipendenti, come in un collage che voglia ripercorrere visivamente la famosa storia di Collodi. L’intero spettacolo si svolge nella parte centrale della scena, dove lo spazio teatrale ospita di volta in volta gli scarni elementi scenici, come la Porta, il Teatro dei Burattini, l’Albero e il Circo. Nello stesso spazio si muovono anche gli attori, accompagnatori fissi dei pupazzi, in una “animazione a vista” che è ormai parte integrante dell’espressione e della ricerca condotta negli ultimi anni dalla compagnia. I quattro attori diventano così fondamento dell’azione scenica, come se in carne e ossa fossero entrati loro stessi nel circo colorato della favola di Pinocchio.

Tavole originali di Alain Letort colorate da Gianni Plazzi. Musiche originali di Claudio Capucci e Morrigan’s Wake. Domenica 12 aprile - ore 17.30 Teatri Comunicanti con LO SCAVO MERAVIGLIOSO. Viaggio al centro del Teatro

Un grande cumulo, un cantiere a cielo aperto; bidoni, strumenti, corde, elmetti, pale, secchi, terra, tanta terra, estratta da una buca che domina la scena. Due esploratori scandagliano il sottosuolo alla ricerca di qualche cosa di sensazionale rilevato dai loro strumenti di superfice, qualche cosa di cui ignorano le dimensioni e la fattezza, qualche cosa che mai nessuno ha misurato prima di allora. E’ certamente una presenza viva, ma si tratta di una vitalità anomala, diffusa e stranamente immobile. E’ sotto di loro, a circa 20/25 metri. Come respira, come si nutre, che abitudini ha, è ostile, è brutto, è bello, è simpatico, che cos’è? Da quattro mesi studiano e scavano, e ora non hanno altra scelta che verificare nella realtà le loro intuizioni e le loro misurazioni: la posta in gioco è enorme, potrebbe essere la scoperta scientifica più importante del secolo. Allora scavano con tenacia e coraggio, e alla fine...

Uno spettacolo dove lo spazio del palcoscenico, pur grande che sia, non basta più; che vuole saltare il recinto in cui si cerca di chiuderlo; che cresce, ribolle, si dilata e infine straborda,inglobando in un gioco entusiasmante tutti e tutto, spettatori, sedie, attori, maschere di sala, palchi, scale, velluti.Una festa del Teatro, del pubblico, dello stare insieme. “Premio Rosa d’Oro” per lo spettacolo più votato dai ragazzi nell’ambito del XXIV Festival Nazionale del Teatro per i Ragazzi di Padova (Dicembre 2005). “Premio Maria Signorelli” come spettacolo maggiormente gradito dal pubblico della stagione 2005/2006  del Teatro Verde di Roma. Testo Marco Renzi. Con Lorenzo Palmieri, Stefano Leva. Musiche originaliLuciano Monceri. Video editingCorrado Virgili. ScenografiaPaolo De Santi. Regia prima versionePaolo De Santi, Regia ripresa Marco Renzi.


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