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Quotidiano Lecce, Salento

- Giovedì, 17 agosto 2017 - Ore 04:05

Ultimo appuntamento con la Stagione Sinfonica ed il Balletto d’Autunno

Ultimo appuntamento con la Stagione Sinfonica ed il Balletto d’Autunno

Lecce - È giunta al suo ultimo appuntamento la Stagione sinfonica e di balletto d’Autunno 2014 organizzata dalla Fondazione ICO Tito Schipa di Lecce con la direzione artistica di Ivan Fedele. Venerdì 19 dicembre, presso il Teatro Politeama Greco di Lecce, alle ore 21.00 – si concluderà questa straordinaria rassegna sinfonica all’insegna dei grandi nomi della musica classica. Sul podio, per l’ultimo concerto, il Maestro pugliese Michele Carulli; alla tromba, Emilio Mazzotta, prima tromba dell’Orchestra Sinfonica Tito Schipa. Ad aprire la serata, le note del grande Wolfgang Amadeus Mozart, con la Sinfonia n. 27 in sol magg. K. 199 composta a Salisburgo nel 1773, una delle cosiddette Sinfonie Salisburghesi dal carattere tenero, la cui sonorità potrebbe essere paragonata a quella di un'ouverture per un'opera lirica dal carattere giocoso. Seguirà il Concerto in mi bemolle maggiore per tromba e orchestra composto nel 1796 da Franz Joseph Haydn per Anton Weidinger, l’innovatore solista di tromba nell'orchestra dell'Opera di corte di Vienna. Haydn sfruttò le capacità e l’ingegno di Weidinger per lasciare al solista, in questa composizione, lo spazio di prammatica senza tuttavia rinunciare a dare al Concerto una veste formale equilibrata e compatta.

A completare il programma del concerto, la Sinfonia n. 2 in re magg. op. 73 di Johannes Brahms, un’opera dal carattere sereno e bucolicheggiante, ben lontano dalle tensioni drammatiche della prima sinfonia, grazie al suo soggiorno nelle tranquille montagne della Carinzia. La prima esecuzione della Seconda Sinfonia avvenne a Vienna il 30 dicembre del 1877, sotto la direzione di Hans Richter, e il suo successo fu da subito così eclatante che molti vi videro un perfetto ritratto della società viennese, coi suoi giri di valzer e la sua malinconica eleganza.

Michele Carulli, Pugliese di nascita, entra giovanissimo nell’Orchestra del Teatro alla Scala come “Clarinetto solista” su invito di Claudio Abbado. Contemporaneamente studia Composizione e Direzione d’orchestra al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano. 
Passato successivamente dall’orchestra milanese a quella torinese della RAI, si perfeziona in Direzione d’orchestra Proprio con l’orchestra torinese matura le prime esperienze direttoriali significative, collaborando come “direttore assistente” con Direttori come Wolfgang Sawallisch, Lorin Maazel, Carlo Maria Giulini, Riccardo Chailly, Giuseppe Sinopoli, e dirigendovi numerosi concerti. 

Emilio Mazzotta ha cominciato a suonare all'età di sette anni continuando lo studio della tromba presso il Conservatorio "Tito Schipa" di Lecce. Si è perfezionato presso l'Accademia Musicale Pescarese sotto la guida del M° S. Verzari. Ha collaborato con diverse orchestre di teatri italiani e attualmente ricopre il ruolo di prima tromba dell'Orchestra Sinfonica di Lecce.

Biglietti disponibili presso:

- Teatro Politeama Greco (0832 241468) 

- Castello Carlo V (0832 246517).

Michele Carulli. Pugliese di nascita, entra giovanissimo nell’Orchestra del Teatro alla Scala come “Clarinetto solista” su invito di Claudio Abbado. Contemporaneamente studia Composizione e Direzione d’orchestra al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano. 
Passato successivamente dall’orchestra milanese a quella torinese della RAI, si perfeziona in Direzione d’orchestra all’Accademia Musicale Pescarese ed al Tanglewood Music Center in America con Seiji Ozawa. Proprio con l’orchestra torinese matura le prime esperienze direttoriali significative, collaborando come “direttore assistente” con Direttori come Wolfgang Sawallisch, Lorin Maazel, Carlo Maria Giulini, Riccardo Chailly, Giuseppe Sinopoli, e dirigendovi numerosi Concerti. Di Giuseppe Sinopoli diventa Assistente personale e lavora con orchestre come la Bayerische Staatsoper (Carmen), i Wiener Philharmoniker (Zemlinsky: Lyrische Sinfonie), la Scala (Wozzeck, Fanciulla del West, 5. Sinfonie di Mahler), il Maggio Musicale Fiorentino (Pelléas e Mélisande, 3. Sinfonie di Mahler), la Staatskapelle Dresden (Frau ohne Schatten), collaborando anche a progetti discografici, fino alla realizzazione del completo Ring des Nibelungen nell’estate del 2000 poco prima della Sua immatura scomparsa. Sempre con Sinopoli e Sergio Sablich (Sovrintendente) ha preso parte al cosidetto “Progetto Sinopoli” sull’Opera di Roma, assumendo la carica di “Direttore associato”. Dopo avervi diretto rappresentazioni operistiche e concerti ha iniziato una carriera internazionale ottenendo inviti da importanti complessi come le Orchestre della Radio di Francoforte, Monaco e Saarbrücken, i Bamberger Symphoniker, i Berner Symphoniker, la Staatskapelle Weimar e i Münchner Symphoniker. E stato invitato inoltre a dirigere produzioni operistiche allo Staatsoper Nürnberg, all’Opera di Praga, allo Stadttheater St. Gallen, al Landestheater Innsbruck, allo Staatstheater Koblenz, al Theater Regensburg, allo Staatstheater Schwerin, al Teatro Nazionale di Tokyo. 
Nominato “Primo Direttore” dello Staatstheater di Saarbrücken nel 2002, vi resta fino al 2005 firmando nuove produzioni e riprese di successo (Entführung aus dem Serail, The Rake’s Progress, Le Contes d’Hoffmann, Il Trovatore, Lucia di Lammermoor, Un Ballo in Maschera, Andrea Chenier, La piccola volpe astuta, Der Fliegende Holländer, Dama di Picche, Arabella), ed una “Prima mondiale”: Madame la Peste di Gerhard Stäbler. 
Dalla Stagione 2005/6 alla Stagione 2012/13 ha ricoperto l’incarico di “Generalmusikdirektor” al “Landesbühnen Sachsen” di Dresda. Ivi ha diretto oltre a Concerti Sinfonici (che hanno registrato notevole incremento di Pubblico oltre all’approvazione della Critica) moltissime nuove produzioni operistiche: un’acclamatissimo Otello (debutto 2005) oltre a Freischütz, Cosí fan tutte, Zauberflöte, Martha, Tosca, Rusalka.,Eug. Onegin,Boheme etc…. 
M. Carulli è spesso invitato come “ospite” da importanti Orchestre in Estremo Oriente (Korea, Giappone). 
Presso JPC ha pubblicato un doppio CD con la produzione integrale per pianoforte e orchestra di G.F. Malipiero (sei Concerti più le “Variazioni”) con l’orchestra della Radio di Saarbrücken (Solista: Sandro Bartoli), che è stato accompagnato da giudizi lusinghieri della critica specializzata.ed è stato premiato con il “ Diapason d’Oro”. Con la sua Orchestra ha inciso per la “ Brillant Classic” un CD con il Concerto e la Toccata di O. Respighi, ed un altro con le “Ouverture” di G. Rossini. In Italia lo scorso luglio ha tenuto il primo “Corso di perfezionamento” per Direttori d’orchestra nel Comune di Palazzo San Gervasio (PZ). Nello stesso luogo ha fondato un’Accademia annuale che offrirà i suoi corsi per tutto l’anno accademico a partire dal prossimo novembre e si avvalerà della collaborazione dell’Orchestra Filarmonica di Cluj (Romania).

Emilio Mazzotta. Ha cominciato a suonare all'età di sette anni continuando lo studio della tromba presso il Conservatorio "Tito Schipa" di Lecce, dove si è diplomato sotto la guida del maestro A. Baldassarre con il massimo dei voti. Nel medesimo anno ha vinto l'audizione presso l'Orchestra Giovanile Italiana come prima tromba. Si è perfezionato presso l'Accademia Musicale Pescarese sotto la guida del M° S. Verzari. Ha collaborato con diverse orchestre di teatri italiani quali l'Opera di Roma, il San Carlo di Napoli, il Maggio Musicale Fiorentino e il Petruzzelli di Bari. Numerosi sono stati i concerti di musica barocca come solista ed in formazione da camera. Attualmente ricopre il ruolo di prima tromba dell'Orchestra Sinfonica della Fondazione "Tito Schipa" della Provincia di Lecce; nel '97 ha eseguito il concerto per tromba e orchestra di Aleksandr Arutjunjan, nel '99, a Nuoro, ha eseguito la sonata in re maggiore per tromba e archi di Telemann, nel 2000 il concerto di Haydn e il 2° Concerto Branderburghese di J.S. Bach. Con l'Ensemble Traetta ha registrato l'Histoire du soldat di Stravinskyi. Oltre all'esecuzione di musica classica, cura anche musica jazz, balcanica, popolare etc., collaborando all'incisione di diversi CD.


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