Rimani aggiornato su ciò che accade nel Salento.
Diventa Fan di FuturaTv!
Chiudi

Segnala la notizia ad un amico

Il tuo messaggio è stato inviato correttamente. Grazie.

Il tuo messaggio non è stato inviato.

Quotidiano Lecce, Salento

- Domenica, 19 novembre 2017 - Ore 11:34

Giornata mondiale lotta Aids: campagna Segui il fiocco e aperitivo sociale

Giornata mondiale lotta Aids: campagna Segui il fiocco e aperitivo sociale

Lecce - Torna il 1° dicembre la giornata mondiale della Lotta all'Aids. Di seguito il programma completo:

1° DICEMBRE 2014

#SEGUI IL FIOCCO, CAMPAGNA URBANA DI SENSIBILIZZAZIONE 

& BANCHETTO INFORMATIVO DIFFUSO

h. 10.00/14.00

Si parte dallo Scipione dove attivisti e volontari con un'azione di mobilitazione urbana e virale faranno indossare metaforicamente il fiocco a diversi personaggi illustri di Lecce e provincia. Il primo “testimone” sarà Scipione Ammirato con l'allestimento del fiocco della lotta all'AIDS nella statua posta al centro dell'Ammirato Culture House sita in via di Pettorano, 3. Seguirà un banchetto informativo diffuso che vedrà protagonista l'informazione sui temi HIV/AIDS e la prevenzione con la distribuzione di materiale di profilassi e gadget durante la mattinata presso due poli dell'Università degli Studi del Salento (Ateneo e Di.S.Te.B.A. - Dipartimento di Scienze e Tecnologie Biologiche e Ambientali). A promuovere informazione di pubblica utilità i volontari di LILA Lecce con i giovani delle associazioni studentesche.

“PORTA UN VINILE E SUONA LA LOTTA ALL'AIDS”

APERITIVO SOCIALE & INSTALLAZIONE I NOSTRI 10 ANNI DI LOTTA

h. 20.00 c/o Ammirato Culture House

Porta un vinile e suona la lotta all'Aids. A Lecce celebreremo così il World Aids Day. Una serata tra amici passati e futuri con cui condividere un Aperitivo Sociale Bio a suon di musica e prevenzione, ma anche un'occasione per raccogliere fondi a sostegno della lotta contro l'AIDS. Durante la serata ci sarà la proiezione di un'installazione video a tema, un mercatino con gadget prodotti da persone sieropositive e distribuzione di materiale di profilassi (campagna #falloprotetto). Hanno già aderito appassionati di musica vinilica e musicisti del territorio che, idealmente, sosterranno la lotta all'AIDS portando un vinile e suonandolo. Unisciti a loro! 

Posti Limitati. Necssaria prenotazione.

Per info&prenotazioni: 345.4914896, lilalecce@libero.it 

Fb: Lila Lecce

7 DICEMBRE 2014

H. 18.00 c/o P.zza S. Oronzo

INCURSIONI TEATRALI 

RACCONTANO STORIE DI RESISTENZA QUOTIDIANA A UN VIRUS DIMENTICATO

Alla vigilia dell'Immacolata, nella centralissima p.zza S. Oronzo, attraverso brevi incursioni teatrali, quattro attori desteranno l'attenzione dei passanti raccontando loro storie di resistenza quotidiana a un virus dimenticato, tratte da storie vere di persone sieropositive. Si faranno così testimoni con ironia e pathòs di esclusione, pregiudizio, emarginazione, ma anche attivismo su HIV/AIDS. Il fine è quello di suscitare il coinvolgimento emotivo e stimolare la sensibilizzazione dei passanti. A seguire flash-mob di allestimento di un red ribbon umano.

13 DICEMBRE 2014

H. 18.00 c/o Cineporto 

PROIEZIONE “EYES WIDE OPEN”

Catherine Phiri era un’infermiera malawiana di 40 anni, madre di due figli, che scoprì di essere sieropositiva a seguito della morte del marito per AIDS. Decise di uscire allo scoperto nonostante i rischi di emarginazione della sua cultura. Divenne leader rispettata e fondò nel 1994 la Salima HIV/AIDS Support Organization (SASO) dedicandosi all’assistenza a migliaia di orfani dell’AIDS, alla diffusione di informazione sul virus HIV, e alla cura di centinaia di malati terminali. Catherine continuò la sua battaglia fino all’ultimo giorno, con la stessa determinazione e lo stesso coraggio che hanno caratterizzato tutta la sua vita.

Partecipazione al progetto “Essere Donne”, rassegna “Alice e le altre”. 

1981 – Stati Uniti – 5 casi registrati di malattie opportunistiche legate ad Hiv/Aids.

È l'inizio della Pandemia. 1982 – primo caso registrato in Italia.

PREMESSE

Sono passati più di 30 anni da quando l'HIV/AIDS comparve nella letteratura medico scientifica. 

30 anni fa la percentuale di persone che non sopravviveva sfiorava il 100%. “Morivano tutti e in tempi molto rapidi dal momento della diagnosi”. Oggi, chi scopre per tempo di aver contratto il virus dell'HIV e si sottopone regolarmente alle terapie, ha probabilità minime di ammalarsi di AIDS, ma anche di trasmettere il virus ad altre persone. Un dato, questo, che non deve e non può far calare l'attenzione su un virus che ancora oggi colpisce (e uccide) migliaia di persone in tutto il mondo al punto che, nel 2000, le Nazioni Unite inseriscono tra gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio quello di arrestare la propagazione dell'HIV/AIDS entro il 2015 e cominciare ad invertire la tendenza.

Mancano solo due mesi al 2015. Dopo 30 anni a che punto siamo arrivati?

Quando è stato girato il film Philadelphia, il primo film in cui è stato esplicitamente affrontato il tema dell'AIDS, non era pensabile che una persona sieropositiva potesse vivere una vita cosiddetta normale. Oggi questo accade, ma la grande variabile è la tempestività con cui si scopre una eventuale sieropositività. 

DATI A SOSTEGNO

Ogni anno il COA (Centro Operativo Aids) del dipartimento dell'ISS (Istituto Superiore di Sanità) diffonde in occasione del 1° Dicembre, Giornata Mondiale di Lotta all'AIDS, i dati relativi all'Epidemiologia italiana. Secondo l'ultimo bollettino diffuso dal COA, in Italia ci sono 94mila persone che vivono con HIV e ne hanno ricevuta diagnosi. A questi, però, vanno aggiunte persone che hanno il virus ma non lo sanno. Si stima che si possa arrivare a 100/150mila persone che vivono con HIV.  Una lettura attenta dei dati ci porta a dover riflettere essenzialmente su due cose:

1. PERCENTUALE “DIAGNOSI TARDIVE”: in Italia, contrariamente da quanto avviene in altri Paesi, il 30% delle diagnosi avviene quando il virus è stato contratto da tempo e la persona presenta già i sintomi. È passato un anno dalla morte presso il Vito Fazzi di Lecce di un giovane trentenne a causa di malattie opportunistiche (Aids), ignaro di aver contratto il virus. Già, perché anche a Lecce e provincia, come accade nel resto del Paese, la maggioranza delle persone arriva al test HIV non per la consapevolezza di un comportamento a rischio, ma per caso o perché, appunto, si manifestano sintomi di una compromissione già avanzata (late presenters) o in seguito a controlli medici dovuti ad altri problemi. 

2. MODALITÀ DI INFEZIONE: la stragrande maggioranza delle nuove diagnosi di HIV (80%) è dovuta a rapporti sessuali. Questo significa che l'80% delle nuove diagnosi sarebbe potuto non avvenire agendo essenzialmente su tre variabili: percezione del rischio,  campagne di sensibilizzazione e interventi di prevenzione. Da mesi, solo nell'ospedale Vito Fazzi di Lecce, in media le nuove diagnosi sono pari a cinque. Spesso si tratta di giovanissimi che hanno contratto il virus attraverso rapporti sessuali. 

Purtroppo la lotta all'AIDS è una lotta dimenticata, che non fa più notizia, eppure i dati epidemiologici, anche locali, ci segnalano che continuando così potremmo ritornare in emergenza. 

Il 1° dicembre si celebra, in tutto il mondo, l'impegno e la lotta contro l'AIDS. È un giorno in più per mantenere alta l'attenzione sensibilizzare e informare. 


Social:
OkNotizie
Segnala notizia


Link sponsorizzato
ULTIME NOTIZIE DI "CULTURA E SPETTACOLO"
16 Novembre 2017 - Lecce

Lecce - Spazio ai giovani autori italiani alla Città del Libro di Campi Salentina. In occasione della XXII edizione della rassegna letteraria...

10 Novembre 2017 - Monteroni Di Lecce

Monteroni Di Lecce - Nuovo imperdibile appuntamento con la cover band di Luciano Ligabue “Figli di Rock 'n' Roll”. Venerdì 17 novembre il gruppo si...

03 Novembre 2017 - Lecce

Lecce - RADICI - Pizzicheria Salentina organizza - per il nono anno consecutivo - l’edizione romana del “San Martino Salentino”. Un evento,...



  • Lascia un tuo commento... senza registrarti!
Nome (obbligatorio) E-mail (obbligatoria - non sarà pubblicata)
Testo del commento (obbligatorio)



Banner
Banner
Banner