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Quotidiano Lecce, Salento

- Venerdì, 18 agosto 2017 - Ore 18:20

5°concerto Stagione Sinfonica con Uri caine, Fresu e Tenan

5°concerto Stagione Sinfonica con Uri caine, Fresu e Tenan

Lecce - Un poema sinfonico che ha fatto storia, atmosfere indimenticabili e suggestioni condivise da più generazioni, l’omaggio al genio e la rilettura dei grandi capolavori: questa l’essenza del quinto appuntamento con la Stagione Sinfonica d’Estate 2014 a cura del Direttore Artistico Ivan Fedele. Il concerto del 12 Luglio – nel Cortile dei Celestini a partire dalle ore 21.30 – porta a Lecce due protagonisti d’eccezione, l’acclamato trombettista Paolo Fresu e il pianista statunitense Uri Caine, diretti dal M° Carlo Tenan. Musica sinfonica e jazz dialogano nel concerto realizzato con la collaborazione della Fondazione Petruzzelli e Teatri di Bari.

In programma: An American in Paris di George Gershwin, Porgy and Bess di Gershwin e Gil Evans, Diabelli Variations di Ludwig van Beethoven e Uri Caine, “I loves you Porgy” and other music di Caine e Paolo Fresu.

I due straordinari compositori, tra gli esponenti più significativi della musica contemporanea, si confrontano da sempre con il potere evocativo della musica dell’artista di Brooklyn che ha conquistato il mondo. La tromba di Fresu e il pianoforte di Caine, infatti, generano una chimica musicale di rara bellezza e un lirismo sognante ricco di citazioni e cenni alla canzone americana e al blues, al jazz più “mainstream” e all’avanguardia, sino alla musica classica. Le atmosfere del 1928 e le memorie della Ville Lumière che hanno fecondato l’immaginario di Gershwin, non sono solo l’idea di un passato dorato e romantico, ma anche un insieme di importanti influenze tanto cinematografiche – basti pensare al capolavoro di Vincente Minnelli che traspose An American in Paris portandolo sul grande schermo nel 1951, con due straordinari interpreti, Gene Kelly e Leslie Caron, vincendo tra l’altro sei Premi Oscar - quanto letterarie. Non si contano, infatti, le pagine e le pellicole dedicate ad un’epoca che continua ad ammaliare ed ispirare. Una musica che continua ad essere densa di blues, jazz e charleston come lo era la Parigi degli anni ’20, capitale ideale per le arti oltre che luogo dell’anima in cui si incontravano esperienze sensoriali indimenticabili e nuove ad ogni ascolto.  Il quinto appuntamento con la Stagione Sinfonica d’Estate 2014 offre al pubblico leccese un ventaglio di imperdibili capolavori, da Gershwin alle Variazioni beethoveniane su Diabelli considerate da molti come l’apice delle opere per pianoforte.

«Parodia di una parodia»: così Uri Caine definisce le sue Diabelli Variations per pianoforte e orchestra, e conclude: «Il mio rispetto nei confronti di Beethoven è totale. Questa è una lettera d'amore nei suoi confronti: non mi interessa mettergli i baffi, come Duchamp fece con la Gioconda».

Biglietti disponibili presso Castello Carlo V - via XXV Luglio, Lecce tel. 0832 246517 - Tutti i giorni dalle ore 9.00 alle 13.00 e dalle 16.30 alle 20.30. Nei giorni dei concerti biglietti disponibili presso i luoghi dei concerti dalle ore 20.00 in poi. 

Uri Caine è uno degli “architetti” più intelligenti e sensibili della musica d’oggi, un geniale alchimista, che compone in modo originale ripartendo dal passato prossimo del grande jazz come da quello più remoto della musica classica, capace di rileggere i repertori di ogni epoca con intelligenza, cultura, humour. Il suo jazz è una miscela di musica classica,rock ed elettronica.  Nato nel 1956 a Philadelphia, dove ha cominciato a studiare pianoforte con Bernard Peiffer, brillante pianista che richiedeva al giovane allievo una nuova composizione ogni settimana per poi rielaborarla, estenderla, deformarla e arricchirla. Tale approccio si è rivelato basilare nello sviluppo non solo della tecnica sulla tastiera ma anche della teoria. Quando si iscrive all’università, Caine è già coinvolto nella scena jazzistica della sua città. Trasferitosi a New York incide i primi due dischi come solista, Sphere music nel 1993 e Toys nel 1995. Il secondo contiene una citazione dalla Prima Sinfonia di Mahler che porta Caine a immergersi profondamente nella musica del grande compositore. Nel 2003 è direttore di una memorabile edizione della Biennale di Venezia dove presenta The Othello Syndrome, un lavoro di variazioni liberamente tratte dall’opera di Verdi la cui registrazione di Winter&Winter viene nominata ai Grammy Awards di Los Angeles come migliore album di musica classica/crossover del 2008 e ottiene il premio Echo Klassik 2009.  Tra i suoi progetti recenti, ricordiamo una composizione sugli orrori della guerra, per il Festival di Granada, un’opera musicale ispirata alle opere di Goya; una tournée delle Variazioni Diabelli con l’Orchestra Regionale Toscana e l’Orchestra Toscanini, Berio Project, per Ravenna Festival, la prima esecuzione del programma Wagner e Venezia presso il Festival tedesco di Potsdam, programma che è stato replicato al festival di Ravello, una commissione per Suoni delle Dolomiti per orchestra d’archi e pianoforte, una nuova composizione con il Quartetto Arditti, dal titolo Twelve Caprices e Moonsongs, scritto per celebrare i 100 anni della prima esecuzione del Pierrot Lunaire di Schoenberg, eseguito al Konzerthaus di Vienna e a Modena, e infine Rhapsody in Blue di Gershwin commissionato dall’Orchestra WDR di Colonia, che ha avuto la sua prima nazionale ad Imola per il festival jazz Crossroads nel 2014. La sua discografia, ampia e ricca di opere importanti, alcune riconosciute come pietre miliari, viene indicata come snodo fondamentale della storia musicale contemporanea. Sonic Boom, duo con Han Bennink, Rhapsody in Blue con la voce di Theo Bleckmann e Callithump sono i titoli delle incisioni più recenti.

Paolo Fresu Inizia lo studio dello strumento all'età di 11 anni nella Banda Musicale del proprio paese natale e dopo varie esperienze di musica leggera scopre il jazz nel 1980 ed inizia l'attività professionale nel 1982 registrando per la RAI sotto la guida del M° Bruno Tommaso e frequentando i Seminari di Siena jazz. Nel 1984 si diploma in tromba presso il Conservatorio di Cagliari e nello stesso anno vince i premi , e come miglior talento del jazz italiano. Nel 1990 vince il premio indetto dalla rivista 'Musica jazz' come miglior musicista italiano, miglior gruppo (Paolo Fresu Quintet) e miglior disco (premio per il disco 'Live in Montpellier'), nel 1996  il premio come miglior musicista europeo attraverso una sua opera della 'Académie du jazz' di Parigi ed il prestigioso ‘Django d’Or’ come miglior musicista di jazz europeo e nell’anno 2000 la nomination come miglior musicista internazionale. Solo i primi, in una lunga serie di riconoscimenti che proseguono nel presente musicale tra i quali spiccano le cittadinanze onorarie di Nuoro, Junas (Francia) e Sogliano Cavour e la Laurea Honoris Causa dell’Università La Bicocca di Milano. Docente e responsabile di diverse importanti realtà didattiche nazionali e internazionali, ha suonato in ogni continente e con i nomi più importanti della musica afroamericana degli ultimi 30 anni: F. D'Andrea, G. Tommaso, B. Tommaso, T. Ghiglioni, E. Rava, A. Salis, E. Pieranunzi, G. Gaslini, GL. Trovesi, R. del Fra, A. Romano, G. Ferris, J. Taylor, K. Wheeler, P. Danielsson, J. Christensen, G. Mulligan, B. Brookmayer, D. Liebman, K. Berger, D. Holland, R. Beirach, J. Zorn, J. Abercrombie, H. Merril, R. Towner, R. Galliano, M. Portal, T. Gurtu, J. Lee, Gunther Schüller, P. McCandless, J. Hall, L. Soloff, Uri Caine, Ralph Towner, Gil Evans Orchestra, Toots Thielemans, Omar Sosa, Carla Bley, Steve Swallow, Dave Douglas, ecc.
Ha registrato oltre trecentocinquanta dischi di cui oltre ottanta a proprio nome o in leadership ed altri con collaborazioni internazionali (etichette Francesi, Tedesche, Giapponesi, Spagnole, Olandesi, Svizzere, Canadesi, Greche) spesso lavorando con progetti 'misti' come Jazz-Musica etnica, World Music, Musica contemporanea, Musica Leggera, Musica antica, ecc.. collaborando tra gli altri con M. Nyman, E. Parker, Farafina, O. Vanoni, Alice, T. Gurtu, G. Schüller, Negramaro, Stadio,  ecc.
Molte sue produzioni discografiche hanno ottenuto prestigiosi premi sia in Italia che all'estero. Nel 2010 ha aperto la sua etichetta discografica Tŭk Music. Dirige il Festival 'Time in jazz' di Berchidda, è direttore artistico e docente dei Seminari jazz di Nuoro ed ha diretto il festival internazionale di Bergamo. E' stato più volte ospite in grandi organici quali la 'G.O.N. - Grande Orchestra Italiana', l'ONJ - Orchestra nazionale di jazz francese, la NDR - orchestra della Radio tedesca di Amburgo, l’italiana Instabile Orchestra, la PJMO dell’Auditorium/Parco della Musica di Roma, l’Orchestra Sinfonica della Rai, l’Orchestra dell’Arena di Verona, I Virtuosi Italiani ed altri. Ha coordinato, inoltre, numerosi progetti multimediali collaborando con attori, danzatori, pittori, scultori, poeti, ecc. e scrivendo musiche per film, documentari, video o per il Balletto o il Teatro. Oggi è attivo con una miriade di progetti che lo vedono impegnato per oltre duecento concerti all’anno, pressoché in ogni parte del globo. Vive tra Parigi, Bologna e la Sardegna.

Carlo Tenan Nato in Italia nel 1969, Carlo Tenan si diploma in direzione d’orchestra, pianoforte, oboe, composizione e musica elettronica. Si dedica alla composizione studiando con Claudio Scannavini e approfondisce lo studio del pianoforte, con Franco Scala. Parallelamente all’attività di primo oboe – dall’età di vent’anni – dell’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna e successivamente dell’Orchestra del Teatro alla Scala, si perfeziona in direzione d’orchestra con Daniele Gatti e Lorin Maazel. Avvia la sua carriera di direttore collaborando, in qualità d’assistente alla preparazione, a produzioni sinfoniche e liriche, dirette da Mtislav Rostropovitsch, Georges Prêtre, Rafael Frühbeck de Burgos, Antonio Pappano. La sua collaborazione con Lorin Maazel risale al 2002 quando – unico italiano tra i finalisti in concorso – partecipa al primo Concorso Internazionale per direttori d’orchestra “Maazel/Vilar”. 
Carlo Tenan ha diretto alcune tra le più prestigiose orchestre internazionali tra cui l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, l’Orchestra Sinfonica del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, l’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna, l’Orchestra del Teatro di Mannheim, l’Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia, l’Orchestra Bruckner di Linz, l’Orchestra Regionale Toscana, l’Orchestra del Teatro di Maribor, l’Orchestra del Teatro Massimo di Palermo, l’Orchestra del Teatro di Oldenburg e l’Orchestra del Teatro di Innsbruck. Negli ultimi due anni, inoltre, ha effettuato numerose tournée con il pianista jazz e compositore Uri Caine e nel gennaio 2010 ha debuttato presso una delle sale più prestigiose d’Europa, il Großes Festspielhaus Salzburg. In ambito operistico, tra i titoli di particolare rilevanza affrontati, spiccano i mozartiani Il Ratto dal Serraglio a Oldenburg, Don Giovanni nei Teatri del Circuito Lirico Lombardo e Die Zauberflöte con l’Orchestra del Teatro Massimo di Palermo; di Giacomo Puccini, Tosca e La Bohème, diretti rispettivamente al Landestheater Tiroler di Innsbruck e al Teatro di Mannheim. Tenan è attivo anche in veste di compositore: sue partiture sono state segnalate e premiate in diversi concorsi internazionali tra cui il “2 Agosto” International Composing Competition nel 2008, l’”International Uuno Klami Composition Competition” nel 2009 e il Concorso “Opera J” (concorso promosso da: Opera domani/As.Li.Co., L’Opéra Royal de Wallonie e il Teatro Real di Madrid) nel 2008. Il suo brano 4.0 per sestetto d’ottoni è stato eseguito ed inciso dalla formazione WonderBrass, composta da musicisti provenienti da prestigiose orchestre, quali l’Accademia Nazionale S.Cecilia e Gewandhaus di Lipsia, con la partecipazione della prima tromba del celebre quintetto Canadian Brass. Nel 2008 Carlo Tenan è stato chiamato ad insegnare direzione d’Orchestra al Conservatorio di S. Cecilia; nel 2009 ha ricoperto il ruolo di docente di tecnica direttoriale e concertazione presso La Scuola dell’Opera Italiana del Teatro Comunale di Bologna e di docente lettura della partitura presso il Conservatorio G.Verdi di Milano. Tra i suoi più recenti impegni, il suo debutto al Festival Internazionale della Musica MITO, con concerti nelle province di Milano e Torino alla testa dell’orchestra I Pomeriggi Musicali di Milano, la direzione del Requiem di G. Verdi all’Auditorio Adela Reta di Montevideo (Uruguay) con l’Orchestra e il Coro di Stato dell’Uruguay, i Solisti del Teatro Colon di Buenos Aires e Carlo Ventre e l’apertura della stagione sinfonica del Teatro Sociale di Como il 4 novembre 2010. Nel 2011 l’attendono concerti con l’Orchestra Fondazione Arturo Toscanini e con I Pomeriggi Musicali di Milano, una tournée con l’Orchestra Regionale Toscana e Uri Caine, e il debutto al Berlin Konzerthaus. Nel gennaio 2012 ha diretto a Tokyo due concerti con il soprano Barbara Frittoli e la Tokyo Philarmonic Orchestra.


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