Rimani aggiornato su ciò che accade nel Salento.
Diventa Fan di FuturaTv!
Chiudi

Segnala la notizia ad un amico

Il tuo messaggio è stato inviato correttamente. Grazie.

Il tuo messaggio non è stato inviato.

Quotidiano Lecce, Salento

- Venerdì, 18 agosto 2017 - Ore 10:58

Seminario con Finardi: "Musica, che musica, musica... ribelle"

Seminario con Finardi: "Musica, che musica, musica... ribelle"

Lecce - Venerdì 16 maggio doppio appuntamento leccese per Eugenio Finardi in tour per presentare i brani del suo nuovo progetto discografico Fibrillante, prodotto da Max Casacci dei Subsonica, che arriva dopo circa 15 anni dal suo ultimo disco di inediti "Accadueo".

Alle 10.00 presso la sala conferenze dell'ex monastero degli Olivetani il cantautore milanese terrà una una lezione/seminario dal titolo "Musica, che musica, musica... ribelle", organizzata da Ad Majora e Link Udu. All'incontro, moderato dal giornalista e scrittore Ennio Ciotta, interverranno anche i docenti dell'Università del Salento Daniele De Luca (Storia delle relazioni internazionali), Gianfranco Salvatore (Civiltà musicale afroamericana e Storia della popular music) e la coordinatrice Link-Udu Silvia Carrozzo. In serata (ore 21.00 - ingresso 12 + dp - prevendite circuito bookingshow) Finardi si esibirà alle Officine Cantelmo affiancato dal sassofonista salentino Raffaele Casarano, con il quale ha condiviso il palco in più di un'occasione, e da altri ospiti che saranno svelati a breve. Brani inediti, contenuti di grande impegno e sonorità di forte impatto, Finardi porta questo nuovo spirito di musica ribelle nei principali club italiani.

Il concerto è organizzato dall'Associazione Ad Maiora nell'ambito di Officine della musica progetto promosso dall'Assessorato alle politiche giovanili del Comune di Lecce in collaborazione con Officine Cantelmo e Coolclub con il sostegno di Puglia Sounds, che incrocia naturalmente la nuova iniziativa di Finardi. In occasione di quattro tappe del tour previste a Roma, Milano, Torino e Lecce il cantautore ha lanciato "Finardi Palco Aperto", per far emergere giovani band italiane che avranno la possibilità di esibirsi insieme a lui. Tramite il suo profilo ufficiale Facebook Finardi sta promuovendo infatti un contest in cui si chiede di arrangiare e realizzare un video di uno dei suoi brani (da scegliere tra "Patrizia", "Trappole", "Valeria come stai?", "Uno di noi") e di inviarlo, insieme a una breve bio, all'indirizzo: finardi.palcoaperto@gmail.com. I migliori video saranno pubblicati sulla pagina ufficiale Facebook e sul canale Youtube del cantautore. Quattro gruppi saranno inoltre selezionati per aprire il concerto e suonare insieme a Finardi il brano scelto. L'invito è rivolto esclusivamente a band (non solisti) che abbiano un'età media non superiore a 35 anni. I video dovranno essere inviati entro e non oltre domenica 11 maggio.

Durante il concerto grandi classici come “Non è nel cuore”, “Diesel”,“Extraterrestre”, “Musica Ribelle” saranno mescolati con i nuovi, ispirati brani composti per l’ultimo album, per uno spettacolo dal vivo che di fatto racconta le vicende della storia recente italiana con il piglio di uno sciamano elettrico, unico nel suo genere in Italia, una sorta di Neil Young nostrano, che col passare degli anni si riscopre più incendiario e agguerrito che mai. Accompagnato dalla sua fidata band (Giovanni "Giuvazza" Maggiore alla chitarra, Marco Lamagna al basso, Claudio Arfinengo alla batteria, Paolo Gambino alle tastiere) con la quale ha scritto e registrato il nuovo album, Eugenio Finardi si esibisce in un concerto che guarda in faccia la nostra realtà attraverso gli occhi dei uno degli interpreti più sensibili e originali della canzone italiana contemporanea. Finardi è ritenuto una delle più interessanti voci del panorama italiano. Controcorrente, da sempre attento alle tematiche sociali e costantemente alla ricerca di nuovi suoni è una delle bandiere del rock nostrano: dalle tournée di inizio carriera che lo videro come supporto di Fabrizio De Andrè e della PFM, passando per la pubblicazione di 'Sugo' nel 76, che contiene la storica “Musica ribelle”, di 'Diesel' nel 77 e di 'Blitz' nel 78, Finardi riesce a conquistare il pubblico italiano con un rock impegnato, forte, e ricco di sonorità che spaziano dall'hard rock al reggae. Arriveranno poi gli anni di 'Roccando Rollando', 'Secret streets' e 'Dal Blu'. Nella seconda parte della sua carriera la ricerca musicale dell'artista si farà sempre più intensa e arriverà a toccare registri più sincopati e di matrice jazz nell'album 'Colpi di fulmine', la classica contemporanea ne "Il cantante al microfono" (album per il quale vince la Targa Tenco per la migliore interpretazione), il blues in "Anima Blues" del 2005, e la musica portoghese nel progetto "O Fado" in collaborazione con Francesco Di Giacomo.

I controversi e deliranti anni settanta, la musica come impegno sociale e come veicolo di trasmissione di valori, cosa è cambiato negli ultimi decenni nel rapporto tra musica e politica: sono solo alcuni degli argomenti che Eugenio Finardi affronterà invece nella lezione/dibattito. Fin dagli esordi “combat” Finardi è considerato uno dei principali artisti della scena musicale italiana. La sua carriera ha inizio negli anni '70 e prosegue fino ad oggi con l'album "Fibrillante". Un ritorno in cui l'artista impugna i problemi quotidiani con il piglio battagliero di sempre, in ogni brano ci sono storie quotidiane di disoccupazione, crisi e precarietà. Previa attestazione di presenza e redazione di una breve relazione riguardante l'evento sarà attribuito n. 1 CFU per gli studenti dei corsi di laurea di Scienze Politiche, Beni Culturali, Filosofia.Venerdì 16 maggio doppio appuntamento leccese per Eugenio Finardi in tour per presentare i brani del suo nuovo progetto discografico Fibrillante, prodotto da Max Casacci dei Subsonica, che arriva dopo circa 15 anni dal suo ultimo disco di inediti "Accadueo".

Alle 10.00 presso la sala conferenze dell'ex monastero degli Olivetani il cantautore milanese terrà una una lezione/seminario dal titolo "Musica, che musica, musica... ribelle", organizzata da Ad Majora e Link Udu. All'incontro, moderato dal giornalista e scrittore Ennio Ciotta, interverranno anche i docenti dell'Università del Salento Daniele De Luca (Storia delle relazioni internazionali), Gianfranco Salvatore (Civiltà musicale afroamericana e Storia della popular music) e la coordinatrice Link-Udu Silvia Carrozzo. In serata (ore 21.00 - ingresso 12 + dp - prevendite circuito bookingshow) Finardi si esibirà alle Officine Cantelmo affiancato dal sassofonista salentino Raffaele Casarano, con il quale ha condiviso il palco in più di un'occasione, e da altri ospiti che saranno svelati a breve. Brani inediti, contenuti di grande impegno e sonorità di forte impatto, Finardi porta questo nuovo spirito di musica ribelle nei principali club italiani.

Il concerto è organizzato dall'Associazione Ad Maiora nell'ambito di Officine della musica progetto promosso dall'Assessorato alle politiche giovanili del Comune di Lecce in collaborazione con Officine Cantelmo e Coolclub con il sostegno di Puglia Sounds, che incrocia naturalmente la nuova iniziativa di Finardi. In occasione di quattro tappe del tour previste a Roma, Milano, Torino e Lecce il cantautore ha lanciato "Finardi Palco Aperto", per far emergere giovani band italiane che avranno la possibilità di esibirsi insieme a lui. Tramite il suo profilo ufficiale Facebook Finardi sta promuovendo infatti un contest in cui si chiede di arrangiare e realizzare un video di uno dei suoi brani (da scegliere tra "Patrizia", "Trappole", "Valeria come stai?", "Uno di noi") e di inviarlo, insieme a una breve bio, all'indirizzo: finardi.palcoaperto@gmail.com. I migliori video saranno pubblicati sulla pagina ufficiale Facebook e sul canale Youtube del cantautore. Quattro gruppi saranno inoltre selezionati per aprire il concerto e suonare insieme a Finardi il brano scelto. L'invito è rivolto esclusivamente a band (non solisti) che abbiano un'età media non superiore a 35 anni. I video dovranno essere inviati entro e non oltre domenica 11 maggio.

Durante il concerto grandi classici come “Non è nel cuore”, “Diesel”,“Extraterrestre”, “Musica Ribelle” saranno mescolati con i nuovi, ispirati brani composti per l’ultimo album, per uno spettacolo dal vivo che di fatto racconta le vicende della storia recente italiana con il piglio di uno sciamano elettrico, unico nel suo genere in Italia, una sorta di Neil Young nostrano, che col passare degli anni si riscopre più incendiario e agguerrito che mai. Accompagnato dalla sua fidata band (Giovanni "Giuvazza" Maggiore alla chitarra, Marco Lamagna al basso, Claudio Arfinengo alla batteria, Paolo Gambino alle tastiere) con la quale ha scritto e registrato il nuovo album, Eugenio Finardi si esibisce in un concerto che guarda in faccia la nostra realtà attraverso gli occhi dei uno degli interpreti più sensibili e originali della canzone italiana contemporanea. Finardi è ritenuto una delle più interessanti voci del panorama italiano. Controcorrente, da sempre attento alle tematiche sociali e costantemente alla ricerca di nuovi suoni è una delle bandiere del rock nostrano: dalle tournée di inizio carriera che lo videro come supporto di Fabrizio De Andrè e della PFM, passando per la pubblicazione di 'Sugo' nel 76, che contiene la storica “Musica ribelle”, di 'Diesel' nel 77 e di 'Blitz' nel 78, Finardi riesce a conquistare il pubblico italiano con un rock impegnato, forte, e ricco di sonorità che spaziano dall'hard rock al reggae. Arriveranno poi gli anni di 'Roccando Rollando', 'Secret streets' e 'Dal Blu'. Nella seconda parte della sua carriera la ricerca musicale dell'artista si farà sempre più intensa e arriverà a toccare registri più sincopati e di matrice jazz nell'album 'Colpi di fulmine', la classica contemporanea ne "Il cantante al microfono" (album per il quale vince la Targa Tenco per la migliore interpretazione), il blues in "Anima Blues" del 2005, e la musica portoghese nel progetto "O Fado" in collaborazione con Francesco Di Giacomo.

I controversi e deliranti anni settanta, la musica come impegno sociale e come veicolo di trasmissione di valori, cosa è cambiato negli ultimi decenni nel rapporto tra musica e politica: sono solo alcuni degli argomenti che Eugenio Finardi affronterà invece nella lezione/dibattito. Fin dagli esordi “combat” Finardi è considerato uno dei principali artisti della scena musicale italiana. La sua carriera ha inizio negli anni '70 e prosegue fino ad oggi con l'album "Fibrillante". Un ritorno in cui l'artista impugna i problemi quotidiani con il piglio battagliero di sempre, in ogni brano ci sono storie quotidiane di disoccupazione, crisi e precarietà. Previa attestazione di presenza e redazione di una breve relazione riguardante l'evento sarà attribuito n. 1 CFU per gli studenti dei corsi di laurea di Scienze Politiche, Beni Culturali, Filosofia.


Social:
OkNotizie
Segnala notizia


Link sponsorizzato
ULTIME NOTIZIE DI "CULTURA E SPETTACOLO"
08 Agosto 2017 - Vernole

Vernole - Al Mediterraneo si fa baldoria in compagnia di "Midsummer Night", il party in notturna in programma mercoledì 9 agosto con start alle ore 23....

08 Agosto 2017 - Racale

Racale - Lo spettacolo di Giuseppe Cacioppo intratterrà il pubblico del Torre Suda Bar in occasione del ventesimo anniversario del noto locale della...

04 Agosto 2017 - Minervino Di Lecce

Minervino Di Lecce - Da Londra, torna in Salento l'originale swing gypsy caratterizzato dal suono dell'arpa. Due serate all'insegna della musica gypsy jazz col...



  • Lascia un tuo commento... senza registrarti!
Nome (obbligatorio) E-mail (obbligatoria - non sarà pubblicata)
Testo del commento (obbligatorio)



Banner
Banner
Banner