Rimani aggiornato su ciò che accade nel Salento.
Diventa Fan di FuturaTv!
Chiudi

Segnala la notizia ad un amico

Il tuo messaggio è stato inviato correttamente. Grazie.

Il tuo messaggio non è stato inviato.

Quotidiano Lecce, Salento

- Martedì, 17 ottobre 2017 - Ore 17:07

"Non Voglio Che Clara" live all'Arci Rubik

"Non Voglio Che Clara" live all'Arci Rubik

Guagnano - Sabato 22 febbraio presso il circolo Arci Rubik i "Non Voglio Che Clara" presenteranno il loro nuovo album, l'atteso “l’Amore fin che dura”, unica data in Puglia.

La band bellunese guidata da Fabio De Min, che insieme a Baustelle e Virginiana Miller ha segnato per prima il rinnovamento di certa sofisticata tradizione musicale italiana, parte in tour per presentare il nuovo atteso album "L'amore fin che dura", anticipato dal singolo Le Mogli, in uscita per Picicca Dischi con distribuzione Sony il prossimo 21 gennaio. Un album caratterizzato da una bellezza algida ma dai suoni densi, dove ogni strumento e ogni soluzione stilistica sembrano mirare verso un obiettivo preciso. Dieci brani, dieci storie disincantate di cui "Le mogli" è perfettamente compiuta rappresentante.

L’amore è un sentimento che consuma e si consuma, per questo è destinato a spegnersi. L’amore è una questione di tempo. Un tempo sempre diverso ma comunque finito, che può attraversare stagioni buone e guerre, ma che rimane soprattutto la storia di ognuno di noi. Per questo, nonostante il piccolo tributo morfologico alla più nota hit di Orietta Berti, “L’Amore Fin Che Dura” esprime la necessità di non aspettare, di fuggire dalle convenzioni che determinano le nostre vite, di protestare per il vino e di sognare le donne di città. Il quarto album dei Non Voglio Che Clara parte da qui, non è un concept ma ha tante caratteristiche che lo fanno sembrare tale: dieci storie idealmente vicine le une alle altre, nate insieme, negli stessi luoghi e in un tempo contenuto. Non era mai successo prima, nella quasi decennale discografia della band veneta. Storie che hanno un filo conduttore, e ad una prima occhiata lo si può già notare nei titoli, tutti rigorosamente formati da articolo determinativo più sostantivo quasi a sottolineare l’impulso unitario da cui sono partite, quasi per ricordare gli incipit incatenati di Calvino. Ma il vero leitmotiv sono i toni chiaroscuro con cui Fabio De Min ha deciso di colorare le sue canzoni, il realismo disincantato che permea ogni azione dei personaggi che animano questi trentacinque minuti di musica, la tranquillità apparente dietro cui si celano i tradimenti di una futura coppia (“Le Mogli”), le attese di un uomo (“Lo Zio”), le convinzioni di una donna. Sono istantanee allo stesso tempo reali e metafisiche, in cui ritrovare le famose “coltri di grigia quotidianità” ma che sottintendono qualcosa che non conosciamo del tutto, che fuoriesce dal minutaggio delle canzoni, dalle note, dalle parole (“Il Complotto”).

Più che ricercare delle influenze musicali, “L’amore fin che dura” omaggia P.K. Dick, Raymond Carver, Edward Hopper. E poi c’è quella matrice elegante che da sempre marchia la musica composta dai Non Voglio Che Clara, una bellezza algida ma dai suoni densi, dove ogni strumento e ogni soluzione stilistica sembrano mirare verso un obiettivo preciso, focalizzato: che sia l’elettronica di “L’Escamotage” o l’arrangiamento di fiati de “Gli Acrobati”, ogni componente è funzionale per tratteggiare il suono di De Min e soci, che così possono prendere spunto dai Beach Boys per parlare in “La Sera” di uno dei due omicidi presenti nel disco, insieme a quello nella pianocentrica “La Bonne Heure”. O ancora, possono partire da Neil Young passando per territori più consoni a Lucio Battisti (“Le Anitre”). Ma sono suggestioni più che vere influenze, sensazioni e non certezze. Quel che è certo è che gli ultimi due capitoli del disco rappresentano le eccezioni che confermano le regole ferree che tengono insieme “L’Amore Fin Che Dura”: se “La Caccia” è una canzone abbozzata qualche anno fa e che già rischiava di essere inserita nel precedente album, “I Condomini”, scarna e acustica com’è, si avvicina all’essenza di folk dritto e pulito che Fabio De Min si è portato dentro la custodia della chitarra quando ha cominciato a scrivere i brani di questo disco. Come a dire “siamo partiti da qui”. Poi sono arrivati gli altri tre compagni di viaggio Marcello Batelli, Martino Cuman e Igor de Paoli; i vari studi di registrazione, Giulio Ragno Favero che ha suonato, registrato e coprodotto il disco; alcuni importanti ospiti tra cui Rodrigo D’Erasmo e Paola “Dilaila” Colombo. Non resta che attendere il 21 gennaio, e se l’amore è fin che dura ed è una questione di tempo, vorrà dire che con buona pace di Orietta Berti e della sua barca, noi continueremo a protestare, a sognare e a sperare che i Non Voglio Che Clara si mantengano sempre così in salute.

LE DATE DEL TOUR 2014
“l’Amore fin che dura”

31 GENNAIO - CONEGLIANO VENETO (TV) - APARTAMENTO HOFFMAN
06 FEBBRAIO – MILANO - BIKO
20 FEBBRAIO - ROMA - RADICAL POP - CIRCOLO DEGLI ARTISTI
21 FEBBRAIO - S.MARIA A VICO (CE) - SMAV FACTORY
22 FEBBRAIO - GUAGNANO (LE) - ARCI RUBIK
27 FEBBRAIO - FIRENZE - TENDER CLUB
28 FEBBRAIO - TORINO - OFFICINE CORSARE
01 MARZO - PADOVA - MAME
06 MARZO – BOLOGNA - LOCOMOTIV

"La musica si fa colonna sonora della memoria, cercando di ricomporre quelle schegge di pensieri in mosaici di assoluto nitore. (…) Mai come qui De Min e compagni hanno saputo creare depistaggi e fraintendimenti ad hoc, dando vita ad un disco estremamente intrigante" BLOW UP

"Un gusto crepuscolare, malinconico nei toni, pregnante nel messaggio.(…) Un nuovo album una nuova carta giocata molto bene" IL MUCCHIO

"De Min si conferma osservatore discreto di un'umanità appiattita ai margini, oltre che arrangiatore superlativo (coproduce Giulio Ragno Favero), capace di aggiornare la migliore tradizione italiana rivestendola di fascinazioni letterarie e cinematografiche mai banali." ROCKERILLA

"Dai Sixties a certi ‘80, dal disincanto alla solitudine, dalla generica insoddisfazione esistenziale al desiderio di celebrare – con discrezione – le piccole, grandi gioie che la vita comunque offre, tutto concorre a dipingere (o affrescare?) un immaginario intensissimo, che evita la volgarità dei colori sgargianti a favore di toni più sobri e magari lividi ma che, senza rinunciare alle sfumature, cerca la nitidezza del tratto." Federico Guglielmi su fanpage.it

READ MORE:
https://www.facebook.com/pages/Non-voglio-che-Clara-OFFICIAL/126186157424540
http://www.picicca.it/

ingresso riservato ai soci arci

CONTRIBUTO 7 € , POSTI LIMITATI;

Gli ingressi potranno essere prenotati anche presso la sede del circolo Arci Rubik, a Guagnano (LE) in via Cellino 5.

Per maggiori info scrivi a arcirubik@gmail.com


Social:
OkNotizie
Segnala notizia


Link sponsorizzato
ULTIME NOTIZIE DI "CULTURA E SPETTACOLO"
08 Ottobre 2017 - Lecce

Lecce - Di Roberta Apos, nota hair stylist salentina, ne abbiamo sentito parlare a lungo. Nel corso del tempo stile e professionalità l’hanno...

07 Ottobre 2017 - Salento

Salento - Domenica 8 ottobre tornano i live al Gianna Rock Cafè di Veglie (via Fratelli Bandiera), con la band Figli di Rock 'n' Roll. Nel corso della...

08 Agosto 2017 - Vernole

Vernole - Al Mediterraneo si fa baldoria in compagnia di "Midsummer Night", il party in notturna in programma mercoledì 9 agosto con start alle ore 23....



  • Lascia un tuo commento... senza registrarti!
Nome (obbligatorio) E-mail (obbligatoria - non sarà pubblicata)
Testo del commento (obbligatorio)



Banner
Banner
Banner