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Quotidiano Lecce, Salento

- Lunedì, 21 agosto 2017 - Ore 04:55

Il Sallentino, al via la consegna dei Premi nell'ex Convento dei Teatini

Il Sallentino, al via la consegna dei Premi nell'ex Convento dei Teatini

Lecce - Sarà la Serata d’Onore, domenica 8 settembre 2013, a suggellare la decima edizione de Il Sallentino.

Con gli eventi che hanno scandito la Settimana della Cultura salentina ed euromediterranea  il Premio ideato da Amedeo Calogiuri ha raccontato di un Salento, vivaio di giovani talenti nel campo della musica, della moda, della danza, dell’arte.  Ogni sera sul palco allestito nel suggestivo Chiostro dell’ex Convento dei Teatini nel cuore barocco della città di Lecce è riuscito a dare un momento di visibilità per chi famoso ancora non lo è ma che ha tutte le carte in regole per eccellere. Ed Eccellenza è la parola chiave, in questa serata finale più che mai, quando saranno chiamati tutti i premiati de Il Sallentino 2013 per ritirare la preziosa scultura, la Vittoria Messapica, e da quest'anno la tarantata per i Premi Terra d'Otranto, entrambe firmate dallo scultore Salvatore Spedicato.

Riceveranno l’esclusivo Riconoscimento d’Onore de Il Sallentino per la politica il Ministro dei Beni Culturali e del Turismo Massimo Bray, quello per l'economia andrà al segretario regionale Pd Sergio Blasi per aver ideato La Notte della Taranta, il più grande festival europeo dedicato alla musica popolare.

Quest’anno la consegna de il Sallentino vedrà il simbolico passaggio del testimone tra il Rettore Domenico Laforgia e il futuro Magnifico Rettore dell’Università del Salento, Vincenzo Zara, cui andrà il riconoscimento particolare per le scienze.

Nel campo delle Arti il riconoscimento particolare sarà assegnato ai Fratelli de Cagna, che con le loro architetture di luce portano avanti l'immagine del Salento e l'antica tradizione delle luminarie nel mondo, all'artista Gabriella Legno per i suoi recenti successi espositivi in Egitto e negli Usa che fanno di lei un’ambasciatrice artistica salentina in Italia e nel Mondo, e al compositore Biagio Putignano, docente di composizione al Conservatorio "N. Piccinni" di Bari.  Infine, un riconoscimento speciale per il management andrà a Claudio Delli Santi direttore dell'Accademia di Belle Arti di Lecce.

Il Premio Terra d'Otranto, che va agli amministratori locali che hanno ben operato sul loro territorio nel campo dei beni culturali e ambientali e per la promozione delle risorse umane quest'anno sarà consegnato al Sindaco di Corigliano Ada Fiore, al Sindaco di Cavallino Michele Lombardi e all'Assessore provinciale Francesco Pacella. E, dulcis in fundo, il giornalista Rai direttore del Tg3 Attilio Romita riceverà il Premio di giornalismo "Il moscone".  

Ma la consegna dei Premi sarà l’apice di una serata in cui, ancora per una volta, saranno di scena il talento e il territorio a conferma di quanto la manifestazione sia il palcoscenico ideale per la valorizzazione dell’identità culturale salentina. E rispettando un format, collaudato e apprezzatissimo dal vasto pubblico che ha seguito entusiasta l’intera kermesse, la Serata d’Onore si aprirà con la musica della band femminile “Il Peccato di Eva” ovvero le graffianti e grintose Daniela, Sara e Raffaella pronte a travolgere con la loro energia e a rendere l’atmosfera esplosiva. Sulla scia delle loro note pop dance la musica di Amedeo Levanto e poi in un crescendo la serata riserverà tantissime emozioni con lo spettacolo delle Stelle di Terra d’Otranto e i ballerini della Asd Studio dance delle Sorelle Spedicato e la sfilata di abiti da sposa e di alta moda dell’Atelier Colavitto. Infine, la leggerezza, l’incanto, lo stupore dell’arte che si fa recitazione con la performance teatrale di Giancarlo Picci vincitore del concorso nazionale “Giovani attori” del prestigioso Festival di Todi.

Il salone delle Feste, per tutti gli appassionati d’arte, accoglierà ancora per un giorno le creazioni dei giovani allievi dell’Accademia di Belle Arti di Lecce nella mostra curata dal direttore Claudio Delli Santi. E sempre in mostra fino a domenica sera alcune macchine di Leonardo da Vinci realizzate da Giuseppe Manisco. Orari di apertura: 10-13 e 17-24. Ingresso libero.

Il Sallentino con la Settimana di Cultura Salentina ed Euromediterranea è organizzata dal Centro di Cultura “il Sallentino” in collaborazione con Radio Queen Media Leder, Città di Lecce, Provincia di Lecce, Università del Salento e Accademia di Belle Arti di Lecce.

Il Sallentino riconoscimento d’onore

Massimo Bray

Massimo Bray è nato a Lecce, ha studiato a Firenze, vive a Roma. Dopo la laurea in Lettere e Filosofia, conseguita nel 1984 e un itinerario da borsista a Napoli, Venezia, Parigi, Simancas, nel 1991 entra all’Istituto della Enciclopedia Italiana fondato da Giovanni Treccani, come redattore responsabile della sezione di Storia moderna dell’Enciclopedia La Piccola Treccani. Non lascerà più l’Istituto, fino all’elezione al Parlamento: nel 1994 ne diviene il direttore editoriale. In questo ruolo, mantenendo intatto il rigore che contraddistingue un’istituzione culturale di così grande prestigio, ne ha seguito l’apertura al web con grande entusiasmo. Il progetto di definire l’Enciclopedia degli italiani online è il modo di interpretare la missione della Treccani nel XXI secolo. La scelta è quella di mettere a disposizione di un numero sempre maggiore di utenti un patrimonio di conoscenza di alta qualità; la convinzione è che il nostro Paese debba elaborare nuove forme di gestione del patrimonio culturale, coniugando la forza dei contenuti con le innovazioni tecnologiche.

Massimo Bray è stato anche direttore responsabile della rivista edita dalla Fondazione di cultura politica Italianieuropei, che ha tra i suoi principali obiettivi quello di elaborare analisi e riflessioni pubbliche sui nodi cruciali dell’innovazione politica ed economica europea. La fondazione è un luogo di incontro tra le diverse tradizioni culturali del riformismo italiano. Sull’edizione italiana di Huffington Post è autore di un blog dedicato all’esperienza della cultura, con particolare attenzione all’editoria tradizionale e digitale.

Ha presieduto il consiglio d’amministrazione della Fondazione La Notte della Taranta, che organizza il più grande festival europeo di musica popolare, dedicato al recupero della pizzica salentina e alla sua fusione con altri linguaggi musicali, dalla world music al rock, dal jazz alla sinfonica. Grazie al lavoro del gruppo di competenze che gestisce la Fondazione e soprattutto alla straordinaria coralità dei talenti musicali coinvolti nell’Ensemble Notte della Taranta, il festival è divenuto, negli anni, un riconosciuto modello culturale che, di edizione in edizione, non cessando di produrre nuove forme di elaborazione artistica, ha cominciato a produrre interessanti economie per il territorio. Alle elezioni politiche del 2013 è stato eletto deputato nelle fila del Partito democratico e il 28 aprile 2013 è stato nominato ministro per i Beni, le attività culturali e il turismo del governo presieduto da Enrico Letta. (http://www.massimobray.it)

Sergio Blasi

Nato a Melpignano, qui ha svolto gran parte della sua attività, scegliendo da giovanissimo l’impegno politico per il cambiamento, lo sviluppo e il radicamento del progetto territoriale grecanico di cui è uno dei maggiori animatori. Questo impegno l’ha portato dal 1983 al 1993 a divenire funzionario responsabile delle politiche culturali del Comune di Melpignano con il Sindaco Antonio Avantaggiato. Dal 1995 al 2000 assessore alla cultura; dal 2000 è Sindaco del centro grecanico, divenuto ormai sotto la sua guida uno dei maggiori centri di propulsione di turismo culturale nel Salento. Dalla fondazione è membro dell’Istituto Diego Carpitella che coordina l’attività organizzativa ed artistica della Notte della Taranta. È Segretario regionale del Pd in Puglia.

Vincenzo Zara, nato a Spongano (LE) il 22 maggio 1959, si è laureato in Farmacia presso l'Università di Bari nel 1983 con la votazione di 110/110 e lode. Ha conseguito l’abilitazione professionale nel 1983 con la votazione di 250/250.

Dal 1985 al 1992 ha svolto attività di ricerca presso il Dipartimento Farmaco-Biologico dell’Università di Bari, nel laboratorio di Biochimica e Biologia Molecolare, diretto dal Prof. Ferdinando Palmieri.

Dal 1992 al 1999 è stato Ricercatore universitario di Biochimica presso il Dipartimento di Biologia dell’Università di Lecce.  Nel 2000 ha vinto il concorso nazionale a Professore Associato di Biochimica.

Dal 2001 è Professore Ordinario di Biochimica (SSD BIO/10) presso il Dipartimento di Scienze e Tecnologie Biologiche e Ambientali dell’Università del Salento.

È attualmente Prorettore dell’Università del Salento con delega alla didattica.

Ha la responsabilità didattica dei corsi di insegnamento di Biochimica (9 CFU) nel Corso di Laurea in Scienze Biologiche e di Biochimica II (9 CFU) nel Corso di Laurea magistrale in Biologia. E’ componente del Collegio dei Docenti del Dottorato di Ricerca in Biologia e Biotecnologie dell’Università del Salento. Dal prossimo anno accademico ricoprirà il ruolo di Magnifico Rettore dell’Università del Salento.

Biagio Putignano è uno dei nomi più rilevanti della musica colta contemporanea italiana degli ultimi decenni. Nato a Carmiano, Lecce, nell’ottobre 1960, il suo percorso formativo riflette fin dall’inizio la molteplicità dei suoi interessi e delle direzioni della sua ricerca: diplomatosi in Composizione, Musica Elettronica, Organo e Composizione Organistica, Pianoforte, Musica Corale e Direzione di Coro presso i Conservatori S. Cecilia di Roma, Pollini di Padova e Piccinni di Bari, si è perfezionato a Milano, Roma, Città di Castello, Firenze, Parigi. Giovanissimo ha esordito nell’attività musicale come concertista d'organo, esibendosi per conto di Prestigiose Istituzioni in molte Città  Italiane e registrando per RADIOTRE.

Fin dalla fine degli anni ’80 il suo stile compositivo si è sostanziato in una scrittura nella quale l’assoluto rigore, frutto di una ricerca formale instancabile volta a sondare ed approfondire ogni minimo aspetto fisico-psichico del suono e dell’assenza di suono, si fonde con una sorprendente capacità di suscitare emozioni attraverso un particolare lirismo, aspetto piuttosto raro nella nostra epoca, dove spesso la sperimentazione si risolve in un esercizio formale fine a se stesso. Le atmosfere rarefatte, in cui il concetto di tempo viene costantemente posto in discussione, la raffinata indagine timbrica, l’innovazione lucidissima delle tecniche di articolazione, sono tutte caratteristiche sostenute da una solida riflessione filosofica. Quello di Putignano è un percorso semantico dove le teorie musicali più avanzate si incrociano con la matematica, la fisica, la filosofia, la psicologia, la poesia, le discipline orientali. Particolare attenzione il compositore ha dedicato negli ultimi tempi al concetto di vuoto e di silenzio, luogo e istante in cui lo spazio e il tempo perdono i loro confini a favore dell’epifania del suono nella sua purezza vibrante di senso ed energia.

A testimonianza della molteplicità dei suoi punti di riferimento, fra i suoi maestri e autori chiave della sua formazione possiamo citare compositori diversissimi quali Gentilucci, Sciarrino, Xenakis, Grisey, Muraill, Ligeti, Stockhausen.( biografia a cura di Paolo Truzzi)

Gabriella Legno si è diplomata in pittura all’Accademia di Belle Arti di Lecce, sua città natale. Splendenti e intrisi di luce con i ricchi toni del rosa blu ed arancione i lavori di Gabriella Legno sono composizioni che sollevano e curano e che trascendono la generalizzazione.  Forme geometriche definite diventano vive con una fantasia piena di anima e di spirito e le composizioni pulsano di vivacità- ha scritto di lei Karin Maraney  dell’Agorà Gallery di New York dove ha esposto riscuotendo un grande consenso. Recentemente è ritornata negli Usa, in occasione del 2013 Anno della Cultura Italiana negli Stati Uniti esponendo le sue opere in California, nel City Club di San Francisco per una mostra-degustazione intitolata Wine-Art e a Los Angeles, nel Jonathas Beach Club della Baia di Santa Monica, per partecipare al Gran Galà “Heal the Bay” con la donazione di due sue opere il cui ricavato è andato in beneficenza. Sempre quest’anno, lo scorso luglio, ha ricevuto a Monreale il “Premio Internazionale della Pace nell’Arte”, dalle mani dell’ambasciatore della pace nel mondo, S.A., N.H. Sandro Pulin. A dicembre sarà presente con alcune sue opere alla Biennale Internazionale di Firenze.

Luminarie Cesario de Cagna. Le fantastiche architetture di luce dei fratelli De Cagna sono il simbolo della festa non solo nel Salento ma nel mondo. Non ci sono limiti all’originalità delle realizzazioni dell’azienda L.C.D.C. Luminarie Cesario De Cagna di Giuseppe De Cagna & Fra.lli da Maglie (Le). Quello che credevi impossibile fino a qualche anno fa, grazie all’ingegno, alla tecnologia e all’artigianalità, diventa realtà. Succede che dopo la Tour Eiffel, la Torre di Pisa, il Tunnel Spazio Temporale (ideale riferimento al Ponte di Einstein-Rosen), la Cupola, il Tower Bridge ecco arrivare il Maschio Angioino. Con questa nuova struttura, l’azienda salentina, che esporta il “Made in Italy” in tutto il mondo, continua la sua strada tutta in ascesa, non finendo mai di stupire con le sue meravigliose strutture. I suoi allestimenti, non si ripetono mai e non cadono nella banalità; anzi, tutt’altro. Maestria, professionalità e passione verso il proprio lavoro tutto questo contraddistingue la famiglia De Cagna e la loro arte che diventa sempre più ingegnosa e rivoluzionaria che passa dalla tradizione all’innovazione, grazie anche all’utilizzo di una luce pulita e moderna capace di risparmiare notevolmente, rispettando, quindi, l’ambiente.  Un’arte che non dimentica il passato ma che lo reinterpreta e lo rispetta con amore e dedizione. Il buio della notte, è tinteggiato da colori, merletti che disegnano il cielo nei giorni di festa. Rappresentazioni che cambiano, che si evolvono costantemente ma che rispettano, allo stesso tempo, una tradizione che ogni giorno porta la famiglia De Cagna a raggiungere successi senza precedenti con un unico scopo: far sognare. E il sogno diventa un percorso emozionale capace di stupire. Chi mai avrebbe immaginato che un giorno di sarebbe potuto camminare sulle luminarie? Ecco, i sogni a volte diventano realtà. E l’azienda De Cagna si fa portatrice di questi sogni, realizzandoli in tutto il mondo. Perché sognare è possibile.

Claudio Delli Santi, nato a Lecce, dopo molti anni di insegnamento a Bari è da alcuni anni alla guida dell’Accademia di Belle Arti di Lecce dove egli stesso si è diplomato. Subentrato all’ex direttore Giacinto Leone, scomparso prematuramente, Claudio Delli Santi ha intrapreso  in concomitanza con il cinquantenario della fondazione della più antica Accademia di Puglia un percorso di rinnovamento della didattica nel segno di un’apertura  al territorio. A breve l’Accademia vedrà la nascita di un corso di Restauro quinquennale, con un laboratorio molto ampio restaurato grazie a un accordo con la Provincia di Lecce. E in più l’apertura di una galleria permanente, una vera e propria pinacoteca con le opere di proprietà dell’Accademia, comprese quelle degli artisti che hanno insegnato presso l’istituto di alta formazione leccese. E, naturalmente, parallelamente agli incontri culturali, l’Accademia ospiterà le mostre di artisti di spicco internazionale. Prossimamente Nicola Carrino e Ferdinando De Filippi che sono stati docenti della stessa Accademia.

Attilio Romita Premio di giornalismo “il Moscone”

Nato a Bari il 1 agosto 1953 Attilio Romita dopo la laurea in Giurisprudenza ha iniziato la sua carriera giornalistica durante gli studi in una radio privata, Bari Radiouno, poi in una televisione privata, Telebari. Entrato nella redazione Rai di Bari, nel 1990 fu trasferito a Roma al Gr1. Passato al Tg2, nel 1995 diventò conduttore incominciando dall’edizione della notte fino a quella delle 20.30. Nel 2003 il passaggio al Tg1, quello delle 20 e diventa uno dei volti più noti e più amati dai telespettatori. Dallo scorso maggio è diventato il direttore della sede Rai di Bari.

Premi Terra d’Otranto 

Ada Fiore Docente di storia e filosofia presso il Liceo F. Capece di Maglie. Dal 1997 al 2006 ha ricoperto la carica di assessore alla cultura del suo paese natale, Corigliano d’Otranto. Dal 2006 al 2010 e dal 2010 ad oggi, riveste la carica di Sindaco ma non ha mai smesso di praticare l’esercizio filosofico con i suoi alunni e anche con i suoi cittadini. Infatti è stata promotrice sin dal 2002 di un’importante innovazione didattica nell’insegnamento della filosofia denominata “Giovani Pensatori” e ideatrice dell’istituzione di un “Parco filosofico” nelle strade del paese a servizio di un nuovo “turismo del pensiero”.

Michele Lombardi. Laureato in Giurisprudenza, Michele Lombardi è nato a Cavallino. Dal 2006 è alla guida dello stesso Comune, riconfermato con le elezioni del 2011 da un ampio consenso popolare in virtù di un riconoscimento per l’operato della sua Amministrazione che ha dimostrato gli effetti della politica del buon governo e del costruire per il bene della comunità.

Francesco Pacella. Laureato in lingue e letterature straniere presso l'Università degli Studi di Bari con il massimo dei voti nel 1985, ha acquisito una notevole esperienza lavorativa come responsabile e direttore commerciale di aziende salentine operanti nel settore agroalimentare e come presidente del Consiglio di Amministrazione della Cooperativa Ionica Servizi di Ugento. 

E' in politica dal 1990 ed ha ricoperto la carica di consigliere comunale di Ugento (1990/93). E' stato sindaco di questo Comune dal 1994 al 1998 e successivamente vicesindaco con delega al bilancio ,programmazione e personale dal 2006 ad oggi. Nel giugno 2010 è stato nominato componente del Consiglio di Amministrazione del GAL ‘Terra d'Otranto' e dal dicembre 2010 è presidente del Consiglio di Amministrazione della cantina cooperativa OZAN di Ugento. Ha frequentato corsi di specializzazione di lingua inglese commerciale e di lingua francese. Ha frequentato la Scuola di Amministrazione Aziendale dell'Università degli Studi di Torino (marketing, pubblicità e contabilità informatica ed altre tecniche aziendali). Ha affinato ed approfondito le sue conoscenze nel marketing agroalimentare con la partecipazione, dal 1988 al 2006, alle più prestigiose fiere di questo settore del mondo.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


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