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Quotidiano Lecce, Salento

- Domenica, 19 novembre 2017 - Ore 13:08

Volge al termine "Prove d'autore" con frammenti su Pier Paolo Pasolini

Volge al termine "Prove d'autore" con frammenti su Pier Paolo Pasolini

Presicce - Si conclude a Presicce PROVE D'ATTORE, il progetto di formazione teatrale promosso dall' Associazione Creativity in collaborazione con i Cantieri Teatrali Koreja di Lecce nell'ambito di Volere Volare, il programma di Bollenti Spiriti sostenuto dalla Regione Puglia.

Obiettivo dell'intero progetto, fornire competenze ed abilità sul lavoro d'attore ad un gruppo di allievi attraverso un percorso laboratoriale composto da moduli formativi rivolti sia alla trasmissione dei saperi strettamente legati all'aspetto artistico che legati alla necessaria conoscenza degli strumenti tecnici e organizzativi come supporto all'attività artistica. Il Laboratorio Teatrale è stato diretto da Fabrizio Saccomanno; Il Laboratorio sulla Tecnica Audio-Luci da Angelo Piccinni mentre il Laboratorio sull'organizzazione e Gestione delle Attività di Spettacolo è stato tenuto dal co-direttore artistico di Koreja, Franco Ungaro.

Martedì 25 giugno alle ore 21.00 (ingresso libero) in Piazza del Popolo, presso il Palazzo Baronale di Presicce FRAMMENTI# su Pier Paolo Pasolini, esito finale del laboratorio teatrale. In scena Maria Blandolino, Roberta Di Secli', Giovanni Gatto, Michela Marrazzi, Rocco Luigi Nichil, Daniela Olimpio e Luca Pastore.

"Ci siamo incontrati per fare teatro - sostiene Saccomanno - abbiamo fatto della "improvvisazione" il luogo privilegiato per raccontarci nel presente. Ne sono scaturite azioni, racconti frammentari ma anche angoli prospettici e sguardi sul mondo. Punti di Partenza. Poi, senza accorgercene, sono arrivate le parole di Pasolini, un recinto in cui ci siamo mossi. Ci è sembrato dessero nuova luce sul nostro persorso. Le abbiamo prese in prestitoper disegnare paesaggi interiori, per mostrare fragilità, per dirci dove siamo. Oggi le restituiamo. Un po' così, come viene. In debito."

All'interno del Programma Bollenti Spiriti, la Regione Puglia ha finanziato la nascita dei Laboratori Urbani: 151 immobili dismessi di proprietà dei comuni pugliesi (sono in 169 ad essere coinvolti nel progetto) come scuole in disuso, siti industriali abbandonati, ex monasteri, palazzi storici, mattatoi, mercati e caserme saranno recuperati per diventare nuovi spazi pubblici per i giovani. La gestione dei Laboratori Urbani è stata affidata, attraverso bandi pubblici, ad imprese e associazioni. Ogni Laboratorio Urbano ha contenuti e caratteristiche proprie: spazi per l'arte e lo spettacolo; luoghi di uso sociale e sperimentazione delle nuove tecnologie; servizi per il lavoro, la formazione e l'imprenditorialità giovanile; spazi espositivi, di socializzazione e di ospitalità che insieme costituiscono una rete regionale di spazi al servizio dei giovani e delle politiche a loro dedicate.



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Laura Longi - 25/06/2013
A proposito della conoscenza diretta di Pasolini.

C' è chi ha lasciato, per cento giorni, un lavoro proficuo, di fotografo pubblicitario, ed ha seguito Pierpaolo Pasolini e la sua troupe in Medio Oriente nella realizzazione del film "Il fiore delle mille e una notte", realizzando un documento unico nella storia del Cinema e della Fotografia.

L' ha fatto Roberto Villa, un Maestro della Fotografia Italiana, che NON è conosciuto per le Mostre, i Concorsi o le presentazioni fatte da amici, ma che è conosciuto dai Grandi del Cinema, i premi Oscar, (Registi, Sceneggiatoti, Scenografi, Critici) con i quali dialoga abitualmente dei problemi linguistici del cinema cosiccome ne ha parlato, per oltre tre mesi, con un Grande come Pierpaolo Pasolini.

Oggi, questo formidabile documento fotografico, è richiesto dalle Grandi Cineteche Internazionali, dalla Cineteca di Bologna, che ha istituito un Fondo a nome di Roberto Villa, alla Cinemateca di Buenos Aires, al Museo da Imagem e do Som di Sao Paulo in Brasile, al MoMA di NY (unico fotografo Italiano che sia mai stato invitato) e cosivvia.

Nel 1968 Gillo Dorfles aveva tacciato pubblicamente, al Teatro dell' Arte a Milano, i fotografi di Ignoranza ...

Recentemente Dorfles ha incontrato Roberto Villa e gli ha fatto, ancora una volta, i suoi complimenti per quel ciclopico do documento di Cinema e Fotografia.

Forse il Maestro Roberto Villa avrebbe dovuto essere più "autocelebrativo" e più "presenzialista" ed essere più "Commerciale" e "Commerciabile"!
Ma, forse, sarebbe solamente INUTILMENTE FAMOSO come tanti altri " fotografi"!
- http://www.robertovilla.eu/isfahan--il-fiore-delle-mille-e-una-notte--moschea-set---pasolini---foto-roberto-villa.html -


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