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Quotidiano Lecce, Salento

- Venerdì, 24 novembre 2017 - Ore 10:15

Alla Bua presentano il nuovo album “Russu te sira”

Alla Bua presentano il nuovo album “Russu te sira”

Gallipoli - La musica popolare che sposa l’attualità, in un viaggio alla scoperta delle radici forti della nostra terra, rossa come la luce del tramonto tra gli alberi di ulivo. La pizzica che entra nell’anima e spacca il cuore, in un quadro incorniciato di cultura e tradizione, che valorizza e difende l’ambiente e il territorio, in un raggio di futuro che si nutre di speranza.

Tutto questo è “Russu te sira”, un album che è un inno ala vita. Come il ritmo incalzante del tamburello che risuona in un cielo colmo di stelle.

E’ stato presentato questa mattina nell’incantevole location del Teatro Garibaldi - nel cuore del centro storico di Gallipoli - il concerto e il settimo album degli Alla Bua, in programma per il prossimo 10 maggio presso il Teatro Italia della Città Bella (posti sono già esauriti da un paio di settimane).

Nel corso dell’incontro con i giornalisti, alla presenza degli artisti del gruppo, dell’assessore delegato del Comune di Gallipoli,  Toni Piteo, dell’assessore Felice Stasi e del regista del video clip “Lu Maremotu” Fernando Luceri, è stato anche illustrato il programma della manifestazione del 10 maggio.

L’evento, che sarà presentato dalla conduttrice Emanuela Sparapano, è stato organizzato anche grazie alla collaborazione con il Comune di Gallipoli, la Pro Loco e lo sponsor Maximus.

“Russu te sira perché vuole essere da sprone alle nuove generazioni – ha spiegato Gigi Toma degli Alla Bua – tutto si può realizzare, qualsiasi sogno, basta crederci. La nostra musica, vuole essere anche questo – ha concluso Toma – un’occasione per divertirsi in maniera sana e positiva, guardando al futuro con occhi colmi di pace e speranza”.

L’assessore del Comune di Gallipoli, Toni Piteo, ha aggiunto: “Siamo vicini a questo gruppo perché crediamo in loro come risorsa fondamentale per la promozione del nostro territorio e della cultura”. Per la conduttrice del concerto, Emanuela Sparapano, “la passione che trasmettono gli Alla Bua, attraverso la loro musica coinvolgente e travolgente, basata su valori importanti  di positività ed amore, è unica e diretta al cuore”.

Il titolo dell’album (che racchiude undici brani) “Russu te sira”, nasce da un verso del brano "Lu maremotu". Il video clip (regia di Fernando Luceri), è stato interamente ripreso tra le bellezze naturalistiche ed architettoniche di Gallipoli, sarà presentato il 10 maggio ed affronta grandi temi di attualità, quali la corruzione e l’inquinamento.

Come detto, il concerto sarà un mix di musica, intenso sound  e grandi artisti.

Sul palco, ad interagire con gli Alla Bua saranno presenti Nando Popu e Don Rico dei Sud Sound System. Il ritmo salentino indiavolato e vitale di Nando Popu e Don Rico sembra attingere forza direttamente dalle viscere della terra. Una voce che risuona a Sud, nel Salento, terra di ulivi secolari e di accoglienza, anima profonda del lembo estremo della Puglia, con lo sguardo rivolto al Mediterraneo. Nando Popu e Don Rico dei Sud Sound System, esponenti di quello che possiamo battezzare il Raggamuffin italiano, sta nella combinazione dell’esotismo dei ritmi giamaicani con i suoni salentini e il ritmo frenetico della pizzica. Il tutto interpretato con il particolarissimo linguaggio del dialetto salentino.

Ma non finisce qui, perché il concerto degli Alla Bua del 10 maggio, avrà il piacere di ospitare anche la coreografa e ballerina Daniela Torsello e Andrea Celeste Martella. La danza contemporanea incontra la musica di tradizione popolare salentina e si fonde con essa creando un connubio speciale, un’esperienza  unica ed emozionante. Daniela Torsello, insieme alla giovane danzatrice Andrea Celeste Martella del Centro Danza e Teatro di San Cesario di Lecce, interpreterà un passo a due di danza contemporanea sulle note del brano “Sicurdata”.

Ad aprire il concerto di presentazione del disco “Russu te sira” saranno:

-         Trio Salento - tra i “padri fondatori” della musica salentina popolare - composto da  Aldo Nichil (che anima fin dagli albori le notti di San Rocco a Torrepaduli e autore dell'etnocommento sonoro al film 'Pizzicata' opera prima di Edoardo Winspeare), Umberto Panico (si occupa del recupero e della valorizzazione delle tradizioni salentine e partecipa con Aldo Nichil, Bruno Spennato, Uccio Aloisi e Pino Zimba a centinaia di feste popolari. Collabora con l'Odin Teatret di Eugenio Barba e con Giorgio Di Lecce. E' tra i fondatori del gruppo Alla Bua con cui partecipa ai film 'Pizzicata' e collabora con officine Zoè in “Sangue Vivo” di E.Winspeare) e Angelo Litti (per alcuni anni voce solista in Ariacorte collabora attualmente con "Taranta Minor" e con Antonio Pappadà presenta spettacoli nelle carceri con il progetto di riconciliazione sociale Canto Libero);

-         P40, che nasce nel 2002 dall’idea del musicista Pasquale G. Quaranta, personaggio emergente ed estroso della grande fucina di artisti salentini, subito balzato agli occhi del pubblico della sua terra natía per l’originalità della sua opera e il carisma del personaggio;

-         Jaleo Duo, formazione dell’apprezzato chitarrista Checco Leo, di origine salentina, nasce come chitarrista classico e intraprende poi gli studi e la carriera di sassofonista Jazz. Dopo un lungo soggiorno in Spagna, approda nel vasto mondo della chitarra flamenco, che sapientemente fonde con l’armonia popolare salentina e lo fa apparire musicista non soltanto virtuoso, ma anche squisitamente moderno.

Sul palco gli Alla Bua rivelano il carattere di ogni singolo componente: la musica dal ritmo forte del tamburello di Fiore, gli intrecci e cascate di note della fisarmonica di Francesco, il vibrato delle armoniche melodie del violino di Michele, la certezza della granitica chitarra di Dario, i graffi della voce di Gigi e la contrastante dolcezza di quella di Irene e del suo oboe.

Tra le più importanti partecipazioni degli Alla Bua si ricorda: “Tocatì”, festival internazionale dei giochi in strada di Verona, Tarantella Power a Badolato, la Notte della taranta a Melpignano, Giffoni film festival, la Notte della pizzica ad Ugento, il Festival internazionale dell’oralità popolare a Torino, Ieri oggi domani l’Italia delle tradizioni a Roma, Imola in Musica ad Imola, il Festival del ballo popolare a Rivoli, la Notte bianca di Agrigento e molti altri ancora. Famosi in tutto il mondo alcuni dei successi del gruppo Alla Bua, da “Lu Rusciu de lu mare” a “Pizzicarella”, passando per “Dolcenera” e “Lucernaru”. 


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