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Quotidiano Lecce, Salento

- Domenica, 19 novembre 2017 - Ore 17:14

Arrestato il presunto killer di Piazza Palio. Fu uno scambio di persona

Arrestato il presunto killer di Piazza Palio. Fu uno scambio di persona

Lecce - Il 2 agosto scorso la città di Lecce è stata scossa da un brutale, quanto ingiustificato, omicidio.
Mentre si stavano svolgendo i lavori di allestimento di Piazza Palio che avrebbe ospitato di lì a poco il concerto di Laura Pausini, un uomo a bordo di uno scooter marca Scarabeo, col volto coperto da un casco nero, ha esploso alcuni colpi d'arma da fuoco contro uno degli operai che, a seguito delle ferite riportate alla tempia, è deceduto poco dopo.

Gli investigatori sono entrati immeditamente in azione al fine di rilevare indizi utili alla scoperta dell'assassino della vittima, Valentino Spalluto, un giovane di soli vent'anni, incensurato.
I primi indizi raccolti, però, non hanno prodotto alcun risultato circa il movente o l'autore dell'omicidio.
I testimoni ascoltati erano riusciti a descrivere le modalità dell'omicidio, ma non avevano riconosciuto chi l'avesse commesso, nè erano riusciti a leggere la targa dello scooter.

Le indagini sono proseguite fino a restringere il campo d'investigazione verso via Siracusa, luogo nel quale era stato visto fuggire l'assassino. A seguito di molteplici appostamenti nella zona, gli investigatori hanno individuato lo stesso ciclomotore, utilizzato da un giovane agli arresti domiciliari.
Attraverso una serie di appostamenti, pedinamenti e intercettazioni, i militari sono risaliti a tre testimoni oculari, tre ragazzi di età compresa tra i 15 e i 16 anni, i quali sono stati accompagnato senza preavviso presso gli Uffici della Procura ed ascoltati separatamente per evitare che potessero fornire una testimonianza concordata dei fatti.

Le dichiarazioni dei tre si sono rivelate perfettamente coerenti con la dinamica dell'omicidio ed erano tutti concordi nell'indicare Salvatore Polimeno come il colpevole.
Il movente, scoperto alcuni giorni dopo, ha reso la morte di Valentino Spalluto ancora più tragica. Non erano rivolti a lui, infatti, quei colpi di pistola, bensì ad un altro operaio.
Salvatore Polimeno, 23enne leccese, con precedenti per spaccio, si era recato nella sede dei lavori per chiuidere un conto in sospeso con un altro operaio, fisicamente molto simile alla vittima.
Accertati i fatti, è stata emessa un'ordinanza di custodia cautelare per il reato di omicidio volontario e premeditato nei confronti di Polimeno, notificata in carcere, dove l'uomo già stava scontando la pena per reato di evasione.

Marcella Barone


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