Rimani aggiornato su ciò che accade nel Salento.
Diventa Fan di FuturaTv!
Chiudi

Segnala la notizia ad un amico

Il tuo messaggio è stato inviato correttamente. Grazie.

Il tuo messaggio non è stato inviato.

Quotidiano Lecce, Salento

- Martedì, 22 agosto 2017 - Ore 07:33

Ilva: Carabinieri sugli impianti per apporre i sigilli

Ilva: Carabinieri sugli impianti per apporre i sigilli

Taranto - Come dicevamo nell’articolo di ieri e pubblicato stamane sembrerebbe che i Carabinieri del comando di Taranto siano entrati all’interno del siderurgico Ilva di Taranto e stiano mettendo i sigilli all’interno dell’area a caldo. Sembrerebbe che il reparto cokeria sia stato sequestrato senza facoltà d’uso. 

La notizia è stata riportata della RUETRS. Fonti all’interno dell’azienda ci fanno sapere che alcuni operai stiano guadagnando l’uscita dal siderurgico per riversarsi sulla strada statale Appia con l’intenzione di manifestare.
La stessa agenzia di stampa afferma che “ cinque tra dirigenti ed ex dirigenti dell’Ilva sono stati posti agli arresti domiciliari”.

Inoltre in questo momento sembra che siano arrivati gli ordini all’interno dell’azienda di messa in sicurezza dell’impianto dell’acciaieria 1 e di svuotare le siviere. 
Di seguito vi riportiamo gli aggiornamenti della giornata:

Ore 14.50- Intervento di Fabio Matacchiera, presidente del Fondo Antidiossina Taranto Onlus: "Il risultato di oggi è storico ed è molto positivo per la salute di tutti i cittadini e degli stessi lavoratori.
Non possiamo, tuttaviam esultare finoa quando il Governo non ci rassicuererà che non lascerà soli gli operai e le loro famiglie e che provvederà al loro eventuale reimpiego in altri settori (es. Bonifiche). Ci dobbiamo battere e ci batteremo anche per loro, ma non vogliamo più fabbriche che causano morte e malattie".

Ore 15.00- Intervento di Alessandro Marescotti, presidente di PaeceLink : "Dalla parte degli operai. La città di Taranto si deve stringere attorno agli operai Ilva che NON HANNO COLPA ALCUNA e che sono stati viceversa trascinati nel disastro da chi doveva rispettare la legge e la salute. Non un solo posto di lavoro deve andare perduto. Occorre progettare subito - con i fondi strutturali europei - percorsi di formazione per le bonifiche ambientali e per la messa in sicurezza d'emergenza della falda acquifera contaminata".

Ore 15.05- Operai Ilva. Circa 5mila lavoratori dell'Ilva di Taranto, usciti dallo stabilimento siderurgico dopo aver appreso dell'imminente notifica del sequestro degli impianti e della chiusura dell'area a caldo, si stanno dirigendo in corteo verso Taranto per raggiungere la Prefettura e probabilmente bloccare il ponte girevole. Lo si è appreso da fonti sindacali.

Ore 15.30- Intervento del consigliere comunale di Taranto Angelo Bonelli: "ilva a Taranto si e' prodotto il disastro sanitario piu grave d'Italia nel silenzio della politica. Ora gli operai lavorino per bonificare".


Antonello Corigliano


Social:
OkNotizie
Segnala notizia


Link sponsorizzato
ULTIME NOTIZIE DI "CRONACA"
13 Luglio 2017 - Lecce

Lecce - Riparte il servizio operativo della Polizia Locale con il sistema di rilevazione elettronica delle infrazioni al Codice della Strada denominato...

07 Aprile 2017 - Gallipoli

Gallipoli - In merito alla vicenda giudiziaria che vede protagonisti i proprietari del Parco Gondar e presunti abusi edilizi, il presidente...

03 Aprile 2017 - Gallipoli

Gallipoli - Nuovo sequestro preventivo per il Parco Gondar di Gallipoli. Di seguito la nota ufficiale diffusa dallo Staff della struttura:"Con rammarico si...



  • Lascia un tuo commento... senza registrarti!
Nome (obbligatorio) E-mail (obbligatoria - non sarà pubblicata)
Testo del commento (obbligatorio)



Banner
Banner
Banner