Muore annegato il fratello di Giovanni Vantaggiato
Porto Cesareo - Probabilmente è stato un malore improvviso, dovuto al forte caldo o ad una congestione, la causa del decesso di Giuseppe Vantaggiato, fratello di Giovanni, l'autore dell'attentato commesso il 19 maggio scorso a Brindisi, dinanzi l'Istituto Morvillo-Falcone, nel quale ha perso la vita la giovane Melissa Bassi e altre cinque ragazze sono state ferite.
L'uomo, 73 anni, professore di matematica in pensione e residente, come il fratello, a Copertino, è morto al mare, mentre nuotava a pochi metri dalla riva in un lido di S. Isidoro.
Il decesso è avvenuto intorno alle 12.00, ora in cui la spiaggia era popolata da centinaia di bagnanti.
L'uomo, dopo l'attentato commesso dal fratello minore, era stato subito intervistato e aveva rivelato di non essere da molti anni in rapporti con Giovanni Vantaggiato.
Probabilmente per lui quella di oggi rappresentava una giornata di relax, lontana dai pensieri, dalle preoccupazioni e dai media sui quali sentiva costantemente il nome di suo fratello e, quindi, anche il suo.
Malgrado il celere intervento dei bagnanti e dell'ambulanza, per Giuseppe Vantaggiato non c'è stato nulla da fare. Il 73enne è morto annegato.
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