Rimani aggiornato su ciò che accade nel Salento.
Diventa Fan di FuturaTv!
Chiudi

Segnala la notizia ad un amico

Il tuo messaggio è stato inviato correttamente. Grazie.

Il tuo messaggio non è stato inviato.

Quotidiano Lecce, Salento

- Mercoledì, 23 agosto 2017 - Ore 06:30

Misterioso il movente dell'attentato, Motta: "Anch'io mi chiedo il perchè"

Misterioso il movente dell'attentato, Motta: "Anch'io mi chiedo il perchè"

Brindisi - E' Giovanni Vantaggiato il colpevole dell'attentato presso l'Istituto Morvillo-Falcone di Brindisi.
L'uomo ha confessato tutto ieri sera, dopo nove lunghe ore di interrogatorio tenutosi in Questura a Lecce.

Sessantotto anni originario di Copertino, senza precedenti penali, sposato e con due figlie, titolare di un deposito di carburanti agricoli di Copertino, un paese in provincia di Lecce.
Un uomo pacato e tranquillo secondo molti, è lui l'assassino della 16enne Melissa Bassi, il killer che ha seminato il terrore nelle scuole e in tutta Italia.

Vantaggiato avrebbe agito da solo, piazzando una bomba davanti all'ingresso dell'istituto scolastico brindisino.
A 18 giorni dall'attentato, avvenuto il 19 maggio scorso, l'uomo avrebbe fatto le prime ammissioni su elementi che non poteva negare e ha ammesso le sue responsabilità.
Il killer avrebbe dichiarato: "Sì, quella bomba l'ho fatta io da solo. L'ho pensata e l'ho costruita".

Ora tutti si interrogano sul movente di questo folle gesto, sul perchè di una rabbia così forte da creare un ordigno di morte e distruzione.
Nel corso della giornata si sono inseguite diverse voci, nessuna delle quali confermata ufficialmente.
Si è parlato di vendetta privata verso il Preside della scuola brindisina, ma anche di vendetta verso la giustizia, in quanto Vantaggiato avrebbe subito una truffa di oltre 300mila euro, per cui potrebbe essersi sentito vittima del sistema e soprattutto del Tribunale di Brindisi adiacente all'Istituto Morvillo-Falcone, dove si era tenuto il processo.
Vantaggiato si sarebbe sentito vittima di malagiustizia, da qui la decisione di prendere di mira la scuola solo per evitare le misure di sicurezza presenti davanti al palazzo di Giustizia.

Il Procuratore Cataldo Motta ha dichiarato agli organi di stampa: "L'uomo ha confessato durante l'interrogatorio, ma la confessione non è soddisfacente, per cui le indagini comunque continueranno per completare il quadro investigativo. Quanto al movente é uno degli aspetti che non convince, non lo sa dire. Mentalmente sta bene. Ha ammesso la propria partecipazione ma per quanto riguarda il resto non è convincente". Inoltre Motta ha aggiunto: "Il fermato avrebbe fabbricato da solo l'ordigno. Non sappiamo se è l'uomo del video, non lo si può dire, fisicamente può essere compatibile".

Secondo Motta, l'autoaccusa di Vantaggiato è convincente, perchè sposa quanto è stato precedentemente acquisito nel corso delle indagini. Per il momento non ci sono chiavi di lettura, la fase è prematura. Tutte le ipotesi avanzate sono solo frutto di supposizioni.

Enigmatico Motta, ha concluso affermando: " Anch'io mi chiedo il perchè".

La Redazione


Foto relative alla notizia
L'attentatore Giovanni Vantaggiato

Social:
OkNotizie
Segnala notizia


Link sponsorizzato
ULTIME NOTIZIE DI "CRONACA"
13 Luglio 2017 - Lecce

Lecce - Riparte il servizio operativo della Polizia Locale con il sistema di rilevazione elettronica delle infrazioni al Codice della Strada denominato...

07 Aprile 2017 - Gallipoli

Gallipoli - In merito alla vicenda giudiziaria che vede protagonisti i proprietari del Parco Gondar e presunti abusi edilizi, il presidente...

03 Aprile 2017 - Gallipoli

Gallipoli - Nuovo sequestro preventivo per il Parco Gondar di Gallipoli. Di seguito la nota ufficiale diffusa dallo Staff della struttura:"Con rammarico si...



  • Lascia un tuo commento... senza registrarti!
Nome (obbligatorio) E-mail (obbligatoria - non sarà pubblicata)
Testo del commento (obbligatorio)



Banner
Banner
Banner