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Quotidiano Lecce, Salento

- Sabato, 18 novembre 2017 - Ore 11:21

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Attentato Brindisi, fermato il responsabile: ha confessato

Attentato Brindisi, fermato il responsabile: ha confessato

Brindisi - Attentato a Brindisi, presso l'Istituto Professionale Morvillo Falcone: è stato fermato Giovanni Vantaggiato, benzinaio 68enne di Copertino, residente sulla Copertino-Leverano, sposato e ha due figlie laureate.
L'uomo è stato incastrato dalle immagini delle telecamere piazzate sul chioschetto di fronte alla scuola, dove sono state posizionate le tre bombole di gas che hanno causato la forte esplosione risultata poi letale per Melissa Bassi.

Per gli inquirenti è lui l'artefice dell'attentato, tanto che nei suoi confronti, subito dopo le 22 di questa sera, è scattato un provvedimento di fermo imminente, firmato dai magistrati Cataldo Motta e Milto De Nozza.
Secondo quanto apprende l'Ansa, i sospetti su di lui sono stati fin da subito definitivi e significativi.

Ad incastrarlo sono stati i filmati che avrebbero ripreso la sua auto nei pressi dell'istituto in più occasioni; la forte somiglianza dell'uomo fermato con i fotogrammi analizzati durante la fase investigativa si è sommata ad alcune contraddizioni registrate in un'intercettazione telefonica, tra l'uomo e la moglie, portando gli inquirenti ad una svolta nelle indagini.

Le telecamere avrebbero anche ripreso l'auto dell'attentatore aggirarsi la mattina dell'attentato, alle ore 7.45, vicino la scuola. Si tratta di una Fiat Punto, che coincide con l'auto di proprietà della famiglia di Vantaggiato.

Giovanni Vantaggiato è stato interrogato per sette ore dagli inquirenti, presso la Questura di Lecce. Alle ore 01.20, il pm Cataldo Motta è uscito dagli uffici della Questura per incontrare la stampa: "L'uomo appare capace di intendere e di volere, tuttavia non è ancora stato in grado di spiegare nè le modalità nè i motivi dell'attentato".
Il 68enne, quindi, ha confessato, dichiarando: "Lo dovevo fare". Ora è accusato di strage aggravata dalla finalità di terrorismo.

L'uomo è alto circa 1.60 cm, in buona salute e senza nessun handicap fisico. Lo descrivono come un uomo tranquillo e pacato, nessuno avrebbe mai potuto pensare che potesse arrivare a compiere un atto del genere. Inoltre non ha precedenti penali. L'uomo tempo fa ha sporto una denuncia per truffa, si pensa anche all'ipotesi che abbia agito per vendetta contro la giustizia.

Il movente sarebbe una rabbia repressa, la vendetta privata verso qualcosa o qualcuno che si trovava all'interno della scuola, molto probabilmente contro il Preside della scuola, Angelo Rampino, il quale in un'intervista, ha escluso di poter essere il destinatario della bomba, dichiarando: "E' impossibile che qualcuno possa aver pensato di fare un gesto del genere per colpirmi in qualche maniera, non c'è nessuno che possa aver motivo di avercela con me... Non ho nemici, e di sicuro non ho come nemico nessun titolare di pompe della benzina".

Già in precedenza il Preside aveva dichiarato agli inquirenti ed ai giornalisti che la scuola non c'entrava niente. Secondo qualcuno l'attentato potrebbe essere legato ad episodi connessi a quando Rampino insegnava in una scuola a Trepuzzi, suo paese d'origine.

Inoltre, alcune studentesse hanno dichiarato che nel momento in cui il preside Rampino ha iniziato il suo mandato presso l'Istituto brindisino, sarebbe stata montata una porta blindata. 
Le ipotesi avanzate sono molteplici, qualcuno ha parlato di vendetta verso il preside che dieci anni fa, fu accusato di violenza sessuale.

Nelle ultime ore sono stati fatti degli accertamenti su ben 1400 persone e sono state effettuate 32 perquisizioni, ma gli inquirenti si sarebbero soffermati con insistenza sin da subito, sul 68enne di Copertino.

Durante l'attentato del 19 maggio 2012, ha perso la vita la 16enne Melissa Bassi ed altre cinque ragazze sono rimaste gravemente ferite.
Veronica Capodieci, una delle studentesse ferite, è stata sottoposta ieri a Pisa al terzo intervento chirurgico, fortunatamente andato bene.

Resta ora da chiarire se Vantaggiato abbia agito da solo o se sia stato aiutato da qualcuno.
La conferenza di domani, prevista per le ore 11.00 presso il Tribunale di Brindisi,  chiarirà ogni dubbio.

La Redazione


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