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Quotidiano Lecce, Salento

- Martedì, 21 novembre 2017 - Ore 02:06

Esplosione a Brindisi, un tragico bilancio

Esplosione a Brindisi, un tragico bilancio

Brindisi - Il bilancio dell'attentato compiuto questa mattina dinanzi all'Istituto Professionale "Morvillo-Falcone" di Brindisi, che conta 600 alunni, è gravissimo: Melissa Bassi, studentessa 16enne di Mesagne, ha perso la vita, dilaniata dallo scoppio della bomba; Veronica Capodieci, ricoverata al Perrino di Brindisi, è stata operata d'urgenza per traumi toraco-addominali e ustioni su gran parte del corpo e le sue condizioni sembrerebbero gravissime; altre tre sono le ragazze ustionate, due delle quali in pessime condizioni, delle quali una perderà probabilmente gli arti inferiori; cinque persone, infine, sono state colpite meno gravemente ma sono state comunque ricoverate.

Secondo i primi accertamenti compiuti dagli investigatori, pare che l'ordigno sia stato confezionato artigianalmente con un innesco collegato a due bombole di gas, a loro volta collocate su un muretto vicino ad un cancello secondario della scuola e collegate ad un timer.

L'ipotesi che si va delinenado in queste ore è che l'attentato sia stato architettato per uccidere, proprio come ha asserito il prof.Angelo Rampino, dirigente scolastico: "E' stato fatto per uccidere: a quell'ora le ragazze entravano. Fosse accaduto alle 7,30 non ci sarebbe stata nessuna conseguenza".

Molte coincidenze fanno pensare che l'attentato sia riconducibile ad una valenza simbolica di stampo mafioso. L'Istituto è intitolato in memoria della moglie di Giovanni Falcone, proprio a pochi giorni dal ventesimo anniversario della strage di Capaci, e proprio nel giorno in cui a Brindisi sarebbe giunta la Carovana antimafia.
Risale, inoltre, solo ad una decina di giorni fa il maxi arresto a Mesagne di 16 componenti di un clan mafioso.

Tante le coincidenze, eppure ci si chiede perché colpire proprio una scuola, proprio i giovani, innocenti, studenti?
Il neo sindaco Consales esclude la Sacra Corona perché avrebbe agito diversamente: "Non avrebbe mai colpito una scuola per uccidere degli studenti, avrebbe usato il tritolo di notte per distruggere l'istituto, ma non gli studenti".

"Sono convinto che Brindisi è solo il palcoscenico di un attentato che vuole colpire tutta l'Italia", ha dichiarato il sindaco.
Tutta la Nazione, infatti, si sta mobilitando con presidi e fiaccolate in sostegno della democrazia e per dire "no" a tutte le mafie.

Marcella Barone


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