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Quotidiano Lecce, Salento

- Venerdì, 18 agosto 2017 - Ore 12:54

Tragedia in famiglia: padre uccide figlio a coltellate

Tragedia in famiglia: padre uccide figlio a coltellate

Guagnano - Si è consumata ieri sera in via Generale Carlo Alberto dalla Chiesa a Guagnano, una vera e propria tragedia, è successo quello che non dovrebbe mai succedere ma che spesso si sente nelle notizie di cronaca.

Un uomo, Enzo Caretto di 70 anni spesso in stato di ubriachezza, ha ucciso a coltellate il proprio figlio 32enne, Giovanni Caretto, dipendente del Multisala di Surbo.

I due si trovavano in casa con la madre e la figlia da tempo sofferente di disturbi cardiaci, quando dopo l'ennesima lite, il 70enne preso da un raptus di follia dettato dall'alcol, ha preso un coltello da cucina lungo 20 cm, è entrato in camera da letto del figlio che era steso sul letto a vedere la tv e lo ha accoltellato.

Movente dell'omicidio pare che fossero le continue liti tra i due ma soprattutto il fatto che al momento dell'omicidio il 70enne sragionava in preda ai fumi dell'alcol.
La vittima non è riuscita neanche a difendersi ne a capire cosa gli stesse accadendo, perchè è stato colpito alle spalle proprio da chi lo aveva messo al mondo.

Un vero e proprio dramma della disperazione, un colpo dritto al polmone, uno solo, secco ma letale è servito ad Enzo Caretto per uccidere il proprio figlio.

A nulla sono valsi i soccorsi, scene da panico sono state quelle a seguire, infatti il silenzio e la tranquillità della tarda sera di un normale paese di provincia, sono stati squarciati dalle urla di disperazione della madre del 32enne, il pianto della sorella e le sirene di ambulanza e carabinieri.

L'arma del delitto è stata ritrovata successivamente dai militari, si era spezzata a metà per la forza del fendente.

L'assassino è stato fermato dai carabinieri della stazione di Guagnano e della compagnia di Campi, l'uomo non ha opposto resistenza ed è stato arrestato e su disposizione del pm di turno, Francesca Miglietta, è stato condotto presso l'ospedale di Copertino a causa delle condizioni di salute.

L'assassino sotto schock ha dichiarato: "Le avevo provate tutte, niente da fare, niente proprio..."

L'intero paese è sconcertato, tutti dichiarano che Giovanni era un ragazzo perbene, nessuno mai avrebbe potuto immaginare che tra le mura di una casa che sembrava tranquilla, potesse esplodere una tale tragedia.

Daniela Coluccia


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Commenti inseriti
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Francesco - 24/01/2012
Il padre che uccide il proprio figlio, ma in che mondo di mer... viviamo?
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Barba Tommaso - 24/01/2012
qua la gente sta sfolla... mah


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