Rimani aggiornato su ciò che accade nel Salento.
Diventa Fan di FuturaTv!
Chiudi

Segnala la notizia ad un amico

Il tuo messaggio è stato inviato correttamente. Grazie.

Il tuo messaggio non è stato inviato.

Quotidiano Lecce, Salento

- Lunedì, 21 agosto 2017 - Ore 00:55

WWF denuncia deturpamento macchia mediterranea a Torre Sinfonò

WWF denuncia deturpamento macchia mediterranea a Torre Sinfonò

Alliste - L’associazione WWF Salento ha denunciato alle autorità competenti - Prefettura di Lecce, Capitaneria di Porto di Gallipoli, Carabinieri della stazione di Racale, Comune di Alliste, Corpo forestale dello Stato e Polizia provinciale - il reiterarsi del deturpamento della macchia mediterranea dunale nella zona Torre Sinfonò, ricadente nel Comune di Alliste.

Nello specifico, detta località si trova nella striscia di terra e rocce compresa tra la litoranea e la pista ciclo-pedonale, che congiunge due delle tre marine di Alliste (Capilungo a Torre Sinfonò), che rientra nel Demanio Marittimo. 

All’inizio della pista ciclopedonale, in località “Uccello”, in prossimità di una collinetta con sole quattro abitazioni che si affacciano su una strada senza uscita, vi è lo sviluppo più evidente di una macchia costiera spontanea composta da cespugli e alberelli di mortella, lentisco, tamerici, pini, timo, olivastro e altre specie rare. Ebbene, da oltre un anno, esattamente dal dicembre 2014, si sono verificate misteriose sparizioni di alberi, disseccamenti di cespugli e ora semplici ed evidenti tagli.

Da rilievi effettuati di recente è ormai certo che, in maniera progressiva quanto deliberata, ignoti stanno sistematicamente estirpando la vegetazione in questa zona.

I segni di estirpazione e tagli netti sono più che visibili e al momento si notano nell’ordine: 3 tamerici, 2 pini, un grosso cespuglio di mirto, e intaccati altri 3 di lentisco e mirto, oltre a innumerevoli piantine di timo ed altre specie della macchia a “gariga” mediterranea.

Dopo un accurato monitoraggio si è evinto che la situazione peggiora di mese in mese compromettendo seriamente il prezioso habitat e il paesaggio esistente rigorosamente vincolato e protetto dalle normative nazionali ed europee .

Il presidente del WWF Salento, Vittorio De Vitis, ha dunque sollecitato le autorità a prendere immediati provvedimenti offrendo anche la collaborazione delle competenze scientifiche presenti all’interno della stessa associazione, e con l’opera e la tutela sul posto degli attivisti da sempre impegnati nella difesa dei diversi ambienti naturali che faticosamente sopravvivono al deturpamento operato sia da incivili utenti estivi, che da residenti per nulla sensibili al rispetto e alla tutela dell’ambiente in cui vivono.

In particolare il WWF Salento sollecita la programmazione di un’azione seria e concreta per l’intero ambiente costiero non solo per la prevenzione degli illeciti descritti, ma anche per la programmazione di un’azione di ripristino, protezione e sorveglianza di questo importantissimo habitat che, da sempre, svolge una funzione fondamentale anche riguardo al contenimento dell’erosione della costa e di protezione dalla salsedine. 


Foto relative alla notizia

Social:
OkNotizie
Segnala notizia


Link sponsorizzato
ULTIME NOTIZIE DI "CRONACA"
13 Luglio 2017 - Lecce

Lecce - Riparte il servizio operativo della Polizia Locale con il sistema di rilevazione elettronica delle infrazioni al Codice della Strada denominato...

07 Aprile 2017 - Gallipoli

Gallipoli - In merito alla vicenda giudiziaria che vede protagonisti i proprietari del Parco Gondar e presunti abusi edilizi, il presidente...

03 Aprile 2017 - Gallipoli

Gallipoli - Nuovo sequestro preventivo per il Parco Gondar di Gallipoli. Di seguito la nota ufficiale diffusa dallo Staff della struttura:"Con rammarico si...



  • Lascia un tuo commento... senza registrarti!
Nome (obbligatorio) E-mail (obbligatoria - non sarà pubblicata)
Testo del commento (obbligatorio)



Banner
Banner
Banner