Rimani aggiornato su ciò che accade nel Salento.
Diventa Fan di FuturaTv!
Chiudi

Segnala la notizia ad un amico

Il tuo messaggio è stato inviato correttamente. Grazie.

Il tuo messaggio non è stato inviato.

Quotidiano Lecce, Salento

- Domenica, 22 ottobre 2017 - Ore 00:55

"Equitalia = rapina di stato, 15 anni di reato", la protesta di Fn

"Equitalia = rapina di stato, 15 anni di reato", la protesta di Fn

Casarano - I militanti leccesi del movimento politico Forza Nuova hanno affisso nelle località di Casarano uno striscione con scritto: EQUITALIA = RAPINA DI STATO, 15 ANNI DI REATO!

"Ancora una volta Forza Nuova punta il dito contro “Equitalia”, la società incaricata della riscossione dei tributi su tutto il territorio (ad eccezione della Sicilia) che ha costretto a far  abbassare le saracinesche a molte piccole e medie imprese in Italia e le famiglie sono obbligate a pagare in ritardo bollette gravate da sanzioni usuraie. Ricordiamo - si legge nel comunicato diffuso dal movimento - come Equitalia abbia ricevuto dalla politica il potere di riscuotere ipotetici tributi non pagati e di pignorare qualsiasi cosa sia di proprietà del presunto inadempiente senza che questi abbia la possibilità di difendersi, una vera e propria estorsione legalizzata che ha messo in ginocchio tante imprese e famiglie.

 Questa volta Equitalia è coinvolta per l’invio di cartelle per debiti non dovuti o con degli errori, che alla fine sono state annullate.  Gli ‘errori’ dal 2000 al 2015 hanno riguardato il 20,5% delle cartelle in carico a Equitalia, per circa 217 miliardi di euro, emesse per un errore dell’ente creditore, come sono ad esempio Agenzia delle Entrate, Inps, Inail, Comuni, pubbliche amministrazioni. Benchè le responsabilità dei disservizi siano dei vari enti pubblici e dei vari sistemi informatici degli stessi, che non sono aggiornati e che non hanno riportato dati corretti all'istituto che si occupa di riscuotere il dovuto, secondo i dati forniti da Equitalia, 175 miliardi sono stati chiesti dall’Agenzia delle Entrate e 23,3 miliardi dall'Inps, dalle due società, pertanto, che di fatto controllano totalmente Equitalia. Di fatto non si tratta, quindi, delle cosiddette 'cartelle pazze' di Equitalia, ma proprio di errori fiscali che vengono da enti creditori che chiedono al comune cittadino dei soldi per un debito che in realtà non ha. E che poi, una volta accertato l’errore, battono in ritirata. In 15 anni, quindi, ci sono stati “errori” per 217 miliardi di euro di cartelle poi annullate perché un giudice le ha giudicate illegittime o perché lo stesso ente creditore si è accorto per tempo di aver commesso un errore e ha rimediato in “autotutela”, ovvero annullando la cartella senza attendere la decisione di un giudice. Restano comunque i fastidi e disagi recati ai cittadini che devono girare tra uffici vari per l'annullamento delle cartelle, perdendo tempo, quindi, per tali attività di autotela".


Foto relative alla notizia

Social:
OkNotizie
Segnala notizia


Link sponsorizzato
ULTIME NOTIZIE DI "CRONACA"
13 Luglio 2017 - Lecce

Lecce - Riparte il servizio operativo della Polizia Locale con il sistema di rilevazione elettronica delle infrazioni al Codice della Strada denominato...

07 Aprile 2017 - Gallipoli

Gallipoli - In merito alla vicenda giudiziaria che vede protagonisti i proprietari del Parco Gondar e presunti abusi edilizi, il presidente...

03 Aprile 2017 - Gallipoli

Gallipoli - Nuovo sequestro preventivo per il Parco Gondar di Gallipoli. Di seguito la nota ufficiale diffusa dallo Staff della struttura:"Con rammarico si...



  • Lascia un tuo commento... senza registrarti!
Nome (obbligatorio) E-mail (obbligatoria - non sarà pubblicata)
Testo del commento (obbligatorio)



Banner
Banner
Banner