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Quotidiano Lecce, Salento

- Domenica, 22 ottobre 2017 - Ore 00:52

Topicida nelle aiuole di piazza Ludovico Ariosto, è caccia al colpevole

Topicida nelle aiuole di piazza Ludovico Ariosto, è caccia al colpevole

Lecce - Paura e sconcerto per tutti i frequentatori di Piazza Ludovico Ariosto, in particolar modo per quei cittadini che hanno l’abitudine di passeggiare il proprio cane tra le aiuole della piazzetta. A quanto pare una mano criminale starebbe letteralmente disseminando di pericoloso topicida le aree verdi della piazza. Il potente veleno, che si presenta in granuli facilmente confondibili con quelli utilizzati come concime, ha la facoltà di avvelenare anche ogni tipo di volatile e praticamente tutti gli animali domestici come gatti e cani. Alcuni cittadini residenti della zona hanno già fatto sapere di aver avvistato un uomo sospetto che nelle ore serali, con una certa frequenza, si sarebbe aggirato tra le aiuole per spargere il potente veleno.

L’allarme viene lanciato dall’Assessore comunale Andrea Guido, delegato alle Politiche Ambientali, il quale, questa mattina, dopo aver ricevuto la prima segnalazione, ha provveduto a ispezionare l’intera area e a bonificarla con l’ausilio gratuito degli operatori della ditta leccese specializzata Delco di Vincenzo Cocci il quale si è messo a disposizione senza nulla a pretendere per la soluzione dell’emergenza.

“Le esche avvelenate causano ogni anno la morte di migliaia di animali selvatici e domestici. Questo è risaputo – dichiara Andrea Guido – Ma forse non tutti hanno ben presente che avvelenare un animale è un reato e che si rischiano pene fino a 18 mesi di reclusione e 15.000 € di multa. Inoltre l’episodio a cui ci riferiamo oggi è ancora più grave perché si tratta di una zona centralissima della città, frequentata anche da bambini. Cosa succederebbe se un bambino inavvertitamente venisse in contatto con il topicida? Dobbiamo comprendere, quindi, che il pericolo non è solo per i nostri amici a 4 zampe ma anche e, soprattutto, per i nostri figli. Queste esche sono colorate, sembrano la classica plastilina per i bambini e hanno un odore dolciastro e profumatissimo. Si può immaginare bene, quindi, quanto è scellerato e irresponsabile un simile gesto. Chiedo a tutti i cittadini di aiutarci a individuare questo malintenzionato seriale e di riferire ogni utile informazione agli uffici del mio assessorato anche con una semplice telefonata al nostro front office telefonico (0832 682 583) o di sporgere formale denuncia ai Vigili Urbani o qualsiasi altra forza dell’ordine. Senza una formale denuncia di qualche testimone potrebbe risultare difficile un avvio delle indagini”.


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