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Quotidiano Lecce, Salento

- Mercoledì, 23 agosto 2017 - Ore 08:24

Affitta appartamento fantasma ad Otranto. Nei guai 36enne

Affitta appartamento fantasma ad Otranto. Nei guai 36enne

Otranto - Al termine della stagione estiva un giovane residente in provincia di Bergamo ha presentato denuncia di truffa, in quanto il 19 giugno 2014, navigando in internet aveva notato sul sito Web “Subito.it” un annuncio che pubblicizzava la possibilità di affittare un appartamento ubicato nel comune di Otranto per le vacanze estive. L’uomo ha contattato il presunto titolare dell’appartamento sulla sua utenza telefonica apprendendo che l’appartamento sarebbe stato disponibile dal 9 al 23 agosto 2014 e che doveva versare un primo acconto della somma di 400,00 euro su carta Poste-Pay. 

Al fine di avere la conferma che il versamento dell’acconto, inviato in data 23.06.2014, fosse andato a buon fine, il contraente ha inviato una email, ricevendo conferma dell’avvenuta transazione. In seguito, convinto della bontà dell’affare, ha eseguito, rispettando le stesse modalità, un secondo versamento di € 500,00 sempre con ricarica sulla stessa carta posta-pay.  Il denunciante già alla fine del mese di luglio ha compreso di essere stato truffato, ma non ha rinunciato a raggiungere comunque Otranto per trascorrere le sue vacanze, trovando per tempo una valida alternativa.

Una volta arrivato a destinazione, per tutelare i suoi diritti, si è presentato presso gli Uffici del Commissariato di Otranto riferendo che nei giorni antecedenti la formalizzazione della Querela aveva nuovamente più volte tentato di contattare telefonicamente invano il sedicente proprietario dell’appartamento, con la speranza di trovarlo a Otranto e di recuperare i suoi soldi; quest’ultimo, invece, dopo aver intascato la somma di denaro aveva opportunamente fatto perdere le proprie tracce. Le indagini condotte hanno consentito di rintracciare ed identificare B.M., trentaseienne di Napoli, ovviamente non censito dal Comune di Otranto né come residente né quale proprietario dell’appartamento, ma residente in provincia di Napoli, già denunciato per fatti analoghi, da ultimo il 9.9.2014 dalla tenenza dei carabinieri di Montemurlo (PO). In luogo del fantomatico appartamento da un sopralluogo effettuato sia dal denunciante che dai poliziotti del Commissariato è stato verificato che c’è invece un’abitazione utilizzata da otrantini, ovviamente all’oscuro di quanto accaduto.


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