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Quotidiano Lecce, Salento

- Venerdì, 18 agosto 2017 - Ore 05:20

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Truffa alle assicurazioni con falsi incidenti, 12 arresti

Truffa alle assicurazioni con falsi incidenti, 12 arresti

Lecce - Sono 12 gli arresti eseguiti dalla polizia giudiziaria e la Polstrada, nelle scorse ore. Alla base degli arresti, un giro di falsi incidenti per truffare le compagnie assicurative. Le indagini presero il via qualche anno fa. Tra gli indagati, alcuni noti professionisti. 

Nella maxi truffa infatti, sarebbero coinvolti carrozzieri, avvocati, medici e periti. L'operazione è stata denominata "Micosa". Sarebbero una sessantina le persone indagate e 38 gli episodi passati al setaccio in tre anni d'indagini.

Questi i fatti: prolungate ed articolate investigazioni svolte dalla Polizia di Stato hanno permesso di individuare una vera e propria consorteria criminale operante in questa provincia e dedita alla fraudolenta costruzione di falsi incidenti stradali e all’alterazione di quelli realmente accaduti. L’attività di indagine, nell’ambito della quale sono stati analizzati 37 falsi sinistri stradali avvenuti negli anni tra il 2008 ed il 2010, è culminata con l’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 12 individui, eseguita questa mattina.

Si tratta, in particolare, del titolare di un’autocarrozzeria, due periti assicurativi, due medici chirurghi, due carrozzieri, due avvocati, due liquidatori assicurativi, il titolare di una agenzia d’investigazioni, mentre, un medico specialista in ortopedia e traumatologia è stato sottoposto all’obbligo di dimora. Inoltre, sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria in stato di libertà altri 60 soggetti, tutti responsabili a vario titolo del delitto di associazione a delinquere finalizzata alla simulazione di falsi incidenti stradali che aveva il fine di far conseguire consistenti ed indebiti indennizzi da parte delle compagnie assicuratrici attraverso la falsificazione, alterazione e precostituzione di elementi di prova.

L’organizzazione era composta da persone che per mestiere o professione si occupano di incidenti stradali, ovvero avvocati, medici, periti, liquidatori e carrozzieri, divenuti punti di riferimento di automobilisti quando si trattava di truffare le compagnie assicurative. Nel caso specifico, la zona più colpita da questo malcostume, che finiva per influire pesantemente sui costi e gli aumenti delle polizze, riguarda soprattutto il centro del Salento.

I garanti dell’associazione a delinquere risultavano essere i liquidatori delle compagnie assicuratrici, che, anziché tutelare gli interessi delle stesse, attraverso le loro condotte,  consentivano  il buon esito delle frodi, liquidando i falsi incidenti stradali ed esponendo così le Compagnie a consistenti indebiti esborsi di denaro. Gli avvocati partecipavano all’associazione non solo in qualità di legali per tutte le incombenze di carattere tecnico-giuridico necessarie per la liquidazione dei sinistri, ma anche creando loro stessi le condizioni ideali per i falsi incidenti stradali, consigliando ed istruendo i loro clienti indirizzandoli finanche presso medici compiacenti per ottenere false certificazioni attestanti lesioni compatibili con traumi da incidente stradale. In molti altri casi, addirittura, detti medici  fornivano le loro certificazioni senza aver mai visitato o conosciuto le persone a cui le rilasciavano.

In seno all’associazione trovano posto anche i periti che, in qualità di fiduciari delle compagnie assicuratrici, anziché agire nell’interesse delle stesse redigevano false relazioni peritali. I carrozzieri organizzavano falsi incidenti stradali utilizzando i dati di persone ignare, intestatarie di autovetture che avevano avuto nella loro disponibilità. L’ammontare delle somme elargite dalle compagnie assicurative ed indebitamente percepite dalle persone coinvolte nella truffa è risultata essere di circa 1.000.000,00 di Euro; la compagnia maggiormente danneggiata è stata la UNIPOL, già UGF Assicurazioni S.p.a., che, con la sua denuncia, ha dato l’avvio all’attività investigativa.

Secondo quanto comunicato dalla compagnia, il dato significativo è rappresentato dal fatto che dopo che gli appartenenti all’organizzazione criminosa e, di conseguenza, l’opinione pubblica, venivano a conoscenza (a seguito della notifica della proroga delle indagini preliminari), dell’esistenza di un’indagine legata ai falsi sinistri stradali, il numero degli incidenti in questa provincia, come d’incanto nei periodi successivi, è calato vertiginosamente sino a toccare percentuali del 47%, con il conseguente beneficio di mancati aumenti delle relative polizze. L’attività investigativa prosegue da parte della Polizia di Stato e non è escluso che l’Autorità Giudiziaria inquirente possa adottare provvedimenti cautelari volti ad intaccare il patrimonio degli appartenenti al sodalizio criminale, nel caso in cui gli accertamenti bancari delegati, fornissero elementi probatori tali da stabilire che le somme riscontrate ad ognuno di loro, fossero il frutto di indebiti indennizzi ottenuti dalle truffe alle compagnie assicurative frodate.

Applicata la misura coercitiva degli arresti domiciliari nei confronti di:

Micocci Lorenzo, già dipendente, quale liquidatore, di Unipol Assicurazioni spa, nato a Lecce il 10.08.1972

Russo Donatella, medico chirurgo, nata ad Alessano il 18.09.1973

Sbocchi Alessandro, titolare della ditta Sbocchi sas, nato a Castrignano dei Greci il 30.01.1971

Scardino Nicola, già dipendente, quale liquidatore, di Unipol Assicurazioni spa, nato a Taranto il 28.03.1972

Stomeo Giorgio, perito assicurativo, nato a Lecce il 17.03.1951

Vilei Concetto, titolare delle ditte Vilcon Investigazioni e Vilcon Service srl, nato a Cannole il 09.06.1966

Vinci Monica Francesca, avvocato del Foro di Lecce, nata a Parabita il 03.10.1973

Corlianò Leonardo, titolare dell'omonima ditta di autocarrozzeria, nato a Zollino il 15.11.1957

Dell'Onze Osvaldo, perito assicurativo, nato a Lecce il 17.03.1947

Girasoli Claudio, medico chirurgo in servizio presso il pronto soccorso del Presidio ospedaliero di Galatina, nato a Roma il 05.12.1969

Martella Antonio, titolare dell'omonima ditta di autocarrozzeria, nato a Surbo l'11.10.1962

Maruccia Donato, avvocato del Foro di Lecce, nato a Galatina il 09.04.1975

Misura dell'obbligo di dimora presso il comune di residenza a:

Calogiuri Giuseppe, medico specialista in ortopedia e traumatologia, nato a Lizzanello il 07.07.1954 e residente a Soleto.


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