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Quotidiano Lecce, Salento

- Domenica, 20 agosto 2017 - Ore 15:30

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Dà fuoco alla convivente e finge un incidente domestico

Dà fuoco alla convivente e finge un incidente domestico

Nardò - La sera del 9 dicembre scorso, il personale del 118 è intervenuto in un’abitazione di Nardò per soccorrere una donna gravemente ustionata. L’allarme era stato dato dal marito che per telefono aveva riferito di un incidente domestico causato dallo scoppio di un petardo.

La donna presentava delle ustioni di terzo grado al volto ed al torace, così, il personale del 118 ha richiesto l’intervento di una volante. Ai poliziotti del Commissariato di Nardò , il convivente della donna ha riferito che la sua compagna 52enne di Neviano, nell’accendere il camino si era ustionata con dell’alcool, nonostante gli agenti non abbiano trovato alcun fuoco acceso.

La donna è stata ricoverata in codice rosso presso l’Ospedale Perrino di Brindisi – Reparto Grandi Ustioni, in prognosi riservata. Dalle indagini di polizia giudiziaria svolte è emerso un inquietante quadro di maltrattamenti e violenze poste in essere dal convivente nel corso dei 4 anni di convivenza con la sua compagna.

Nel momento in cui la donna è stata in grado di parlare, gli investigatori si sono recati presso l’Ospedale di Brindisi per sentire la vittima; e qui si è potuto ricostruire l’esatto svolgimento dei fatti: per una lite banale, la sera del 9 dicembre il compagno ha gettato dell’alcool sul volto della donna dandole fuoco; le fiamme si sono propagate sul tronco e sul volto e sono state spente dalla donna stessa con dell’acqua nel bagno di casa.

Accortosi della gravità del fatto, l'uomo ha allertato il 118, parlando però di un "incidente domestico". Invece la donna, prima di perdere conoscenza già ai sanitari del 118 aveva dichiarato di essere stata bruciata. Il P.M. ha formulato la richiesta di custodia cautelare in carcere a carico dell’indagato, per i reati di tentato omicidio e maltrattamenti con aggravio di recidiva, accolta dal GIP del Tribunale di Lecce, dott.ssa Annalisa De Benedictis con emissione di Ordinanza di custodia cautelare in carcere eseguita alla prime luci dell’alba dagli Agenti del Commissariato di P.S. di Nardò.


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