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Quotidiano Lecce, Salento

- Venerdì, 18 agosto 2017 - Ore 14:35

Incidente mortale, trovato un chilo di droga sul luogo dello schianto

Incidente mortale, trovato un chilo di droga sul luogo dello schianto

Cavallino - Grave incidente tra due auto, nella serata di ieri, intorno alle 20.30 sulla Cavallino-Caprarica.

Carmelo Delle Donne, 73enne di Cavallino, meccanico e titolare di un'officina nella zona industriale con il figlio, è morto dopo essere stato sbalzato fuori dalla sua auto, una Toyota Yaris. L'auto dell'uomo è stata travoltada una Mercedes 320, che l'ha colpita all'altezza della fiancata sinistra.

Alla guida della Mercedes, Giuseppe Mero, 50enne di cavallino, che a causa del violento impatto ha riportato una frattura a una gamba. Per il 73enne, invece, non c'è stato nulla da fare.

Mero Giuseppe è stato trasportato presso l’ospedale Vito Fazzi di Lecce per le cure necessarie, dove è stato sottoposto con esito negativo ad esami diagnostici per l’accertamento dell’eventuale stato di alterazione psico-fisica dovuta all'assunzione di sostanze stupefacenti o alcooliche.

Da una prima e sommaria ricostruzione del sinistro, è emerso che la Mercedes condotta da Mero, percorrendo a fortissima velocità la strada provinciale Caprarica – Cavallino in direzione Caprarica, avrebbe impattato con la parte anteriore sul fianco sinistro dell’auto condotta da Carmelo Delle Donne, che si stava immettendo sulla provinciale proveniente da una strada laterale per recarsi invece verso Cavallino. Dal punto di impatto tra i due veicoli, avvenuto sulla corsia di sinistra rispetto alla direzione della Mercedes, l’auto di mero ha spinto per circa trenta metri quella di Delle Donne, fermandosi su un costone di terra adiacente alla stessa corsia.

Dagli accertamenti effettuati dopo il sinistro, la Toyota di Delle Donne, completamente distrutta e deformata dall’impatto, è risultata in regola con i documenti di circolazione, guida e assicurativi; invece la Mercedes di Mero è risultata priva di assicurazione RC, con revisione obbligatoria scaduta nel maggio scorso, e le cinture di sicurezza di entrambi i sedili anteriori erano impropriamente allacciate sullo schienale dei sedili al solo fine di eludere il segnale acustico emesso dal veicolo. Inoltre il conta chilometri, a seguito dell’impatto, è rimasto bloccato alla velocità di 145 km/orari, su una strada con limite massimo di 50 km/orari. Le autovetture coinvolte nel sinistro sono state sottoposte a sequestro in attesa dei rilievi del caso.

Ma nel prosieguo del sopralluogo, ispezionando l’area immediatamente limitrofa alle autovetture coinvolte, a pochi metri dall’autovettura in uso a Mero Giuseppino i Carabinieri hanno rinvenuto un involucro in cellophane contenente circa 1,100 chili di Marijuana.

La sostanza si trovava nei pressi dell’auto di Mero, che già in passato era stato coinvolto in procedimenti penali inerenti lo spaccio di stupefacenti, ed inoltre l’involucro, pulito e ben confezionato, si presentava semplicemente poggiato sul terreno, immediatamente visibile e non occultato.

Inoltre, la presunta elevata velocità di 145 km/h a cui Mero viaggiava, su un tratto di strada ove vige il limite di 50 Km/h, ha indotto a ritenere con ragionevole certezza che lo stesso Mero stesse trasportando l’involucro, ed avesse interesse a raggiungere nel più breve tempo possibile la sua meta.

I Carabinieri di Cavallino, con l’avallo della Dottoressa Stefania Mininni, PM di turno presso la Procura di Lecce, hanno proceduto a dichiarare Giuseppino Mero in stato di arresto sia per il reato di “omicidio colposo” che per quello di “detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti”; dato poi il suo stato di ricovero a seguito dell’incidente, Mero è stato posto in regime di arresti domiciliari presso l’ospedale di Lecce, in attesa della possibilità di essere sottoposto a giudizio di convalida dell’arresto non appena avrà riacquistato la capacità di stare in giudizio. La sostanza stupefacente rinvenuta, è stata repertata e sottoposta a sequestro, in attesa di deposito presso l’Ufficio Corpi di Reato del Tribunale di Lecce, a disposizione dell’Autorità giudiziaria.








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