Rimani aggiornato su ciò che accade nel Salento.
Diventa Fan di FuturaTv!
Chiudi

Segnala la notizia ad un amico

Il tuo messaggio è stato inviato correttamente. Grazie.

Il tuo messaggio non è stato inviato.

Quotidiano Lecce, Salento

- Mercoledì, 23 agosto 2017 - Ore 08:02

70enne pestato e rapinato in casa, i cittadini bloccano uno dei banditi

70enne pestato e rapinato in casa, i cittadini bloccano uno dei banditi

Surbo - Erano circa le dieci del mattino, quando un benzinaio di Surbo, il 70enne Salvatore Pareo, titolare del distributore "Agip" sito in via Lecce, è stato aggredito all'uscita nella sua abitazione di via Tripoli.

Due banditi hanno adocchiato il proprietario di un distributore di benzina a Surbo mentre svuotava le colonnine self service dopo il fine settimana, lo hanno seguito fino a casa e si sono introdotti all’interno per rapinarlo dell’incasso. Ma alla fine il colpo non è andato così liscio come si aspettavano, e sono stati arrestati.

Si tratta di Luca Perone 23enne di Trepuzzi e del suo amico e concittadino Saimon Caretto, di 21 anni, tratti in arresto dai Carabinieri di Surbo, coadiuvati da una task force formata anche dai carabinieri di Trepuzzi e dall’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Lecce; i due dovranno rispondere di rapina aggravata in concorso, e Luca Perrone anche di ricettazione.

Ieri mattina i due sono partiti da Trepuzzi a bordo dello scooter di proprietà di Luca Perrone, e si sono recati a Surbo. Dalle prime ammissioni, sembrerebbe poi che i due siano stati tratti in tentazione dalla scena del proprietario di un distributore di carburanti sito su Via Lecce, S.P., che estraeva un considerevole quantitativo di banconote contanti dalle colonnine del self service del suo distributore. Al termine di tale attività, Perrone e Caretto hanno quindi deciso di seguire S.P. fino alla sua abitazione, con l’intento di aspettare il momento favorevole per impossessarsi di quel denaro; hanno parcheggiato lo scooter del Perrone in una strada vicina ed hanno atteso qualche minuto nella speranza che S.P. uscisse nuovamente, poi hanno deciso di provare ad entrare in casa: Caretto si è recato a citofonare presso l’abitazione di S.P., mentre Perrone si era sistemato nei pressi dell’ingresso quasi a dover fare da palo; quando Caretto, con la scusa di un’informazione, è riuscito a farsi aprire la porta da S.P., i due sono entrati nell’abitazione, a volto scoperto, muniti solo di due cappucci delle felpe che indossavano.

Ne è nata sin da subito una colluttazione, poiché S.P., mentre gridava chiedendo aiuto, cercava anche di divincolarsi dalla presa dei due rapinatori, i quali nel frattempo, dotati di scotch da pacchi e di un pezzo di stoffa, cercavano di immobilizzarlo, legarlo e tappargli la bocca. S.P. comunque ha reso loro la vita difficile, poiché alla fine i due rapinatori non sono riusciti ad immobilizzarlo completamente, ed alternandosi tra loro hanno cercato di tenerlo a bada e di rovistare in giro per casa alla ricerca di soldi. Tale calvario è andato avanti per circa 8 minuti, fino a quando, trovate ed arraffate alcune mazzette di soldi contanti contenute in un borsello ed in una cassettina, per un totale di 1700 euro, ed anche un orologio antico, i due rapinatori si sono dati alla fuga.

Ma uscendo di casa, fortuna ha voluto che in quel momento stesse arrivando il genero della vittima, a cui è bastata un’occhiata per capire cosa stava succedendo, e mettersi di corsa all’inseguimento dei rapinatori, in fuga a piedi per le vie circostanti. Ad un certo punto i due rapinatori si sono divisi, e mentre Caretto riusciva a far perdere le proprie tracce, Perrone invece, cercando di raggiungere il suo scooter, continuava ad essere inseguito dal genero della vittima.
Salito a bordo dello scooter, Perrone prosegue la fuga, ma lo scooter era stato parcheggiato con la parte anteriore orientata nella stessa direzione da cui stava arrivando il genero della vittima, nel fare manovra però, cade e viene subito bloccato dal suo inseguitore.

Sul posto sono prontamente giunti i Carabinieri di Surbo, che hanno preso in consegna Perrone, trovandogli addosso i soldi e l’orologio sottratti a casa di S.P.
Lo scooter usato ( con una targa diversa dall'originale) è stato sequestrato. Il mezzo inotre era stato rubato verso la metà di aprile a Campi Salentina.

Dal racconto riportato dalla vittima ai Carabinieri, prima di andare in ospedale a farsi medicare per le numerose ecchimosi che aveva sul volto a causa della violenza subìta, era emerso che il primo rapinatore era riuscito a farsi aprire dalla vittima chiedendo se “presso quell’abitazione si trovasse un certo Caretto”. Leggerezza di non poco conto, visto che tale cognome è stato immediatamente associato a Caretto Saimon, soggetto controllato più volte dalle forze di polizia insieme a Perrone Luca.

Una volta confessato, su disposizione del Dottore Negro, PM di turno presso la Procura di Lecce, Luca Perrone e Saimon Caretto sono stati dichiarati in arresto per “rapina aggravata in concorso”; inoltre Luca Perrone è stato denunciato per “ricettazione”, a causa della targa rubata che aveva montato sullo scooter, mentre Saimon Caretto è stato denunciato perché presso la sua abitazione, durante la perquisizione, erano state rinvenute delle cartucce da caccia ed una pistola scacciacani priva del tappo rosso. I soldi sono stati interamente recuperati, insieme all’orologio antico, e restituiti alla vittima.


La Redazione


Foto relative alla notizia

Social:
OkNotizie
Segnala notizia


Link sponsorizzato
ULTIME NOTIZIE DI "CRONACA"
13 Luglio 2017 - Lecce

Lecce - Riparte il servizio operativo della Polizia Locale con il sistema di rilevazione elettronica delle infrazioni al Codice della Strada denominato...

07 Aprile 2017 - Gallipoli

Gallipoli - In merito alla vicenda giudiziaria che vede protagonisti i proprietari del Parco Gondar e presunti abusi edilizi, il presidente...

03 Aprile 2017 - Gallipoli

Gallipoli - Nuovo sequestro preventivo per il Parco Gondar di Gallipoli. Di seguito la nota ufficiale diffusa dallo Staff della struttura:"Con rammarico si...



  • Lascia un tuo commento... senza registrarti!
Nome (obbligatorio) E-mail (obbligatoria - non sarà pubblicata)
Testo del commento (obbligatorio)



Banner
Banner
Banner