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Quotidiano Lecce, Salento

- Venerdì, 18 agosto 2017 - Ore 20:17

Estorsione all’agenzia di pompe funebri, in manette 73enne

Estorsione all’agenzia di pompe funebri, in manette 73enne

Lequile - Quegli strani movimenti, intorno all’agenzia di onoranze funebri di Via Lupiae, proprio di fronte al Comando Provinciale dei Carabinieri, non sono sfuggiti agli stessi militari che, questa mattina, hanno arrestato Francesco De Vergori, 73 anni di San Cesario di Lecce. L’uomo è accusato di usura e tentata estorsione proprio nei confronti dei titolari della citata impresa ma anche di abusiva attività finanziaria, reato previsto dal testo unico bancario.

I fatti iniziano ad emergere, all’inizio della scorsa estate, quando i carabinieri notano spesso la presenza dell'uomo davanti all’agenzia, mentre discute con l’imprenditore. Il fatto desta sospetto. I carabinieri, infatti, conoscono quell’uomo e sanno che, in passato, è stato indicato, da alcuni collaboratori di giustizia come persona ben inserita negli ambienti criminali che contano, in particolare nel circuito usurario, pur non essendo mai stato condannato per associazione mafiosa. Così decidono di vederci chiaro, si informano, chiedono spiegazioni e progressivamente inizia ad emergere la vera ragione degli incontri: il titolare dell’agenzia è sottoposto ad usura dal De Vergori; gli incontri sono finalizzati ad invitarlo a versare gli interessi capestro.

L’indagine inizia così e si sviluppa con l’osservazione degli incontri, puntualmente annotati, l’acquisizione della documentazione relativa alle dinamiche bancarie e delle dichiarazioni da parte delle vittime che, messe di fronte all’evidenza dei fatti, non hanno potuto più coprire l’usuraio, pena una denuncia per favoreggiamento.

Questa mattina, l’arresto di De Vergori che, vista l’età, è stato ammesso agli arresti domiciliari dal Giudice per le indagini preliminari (Cinzia Vergine) che ha emesso la misura su richiesta del PM Alessio Coccioli della Direzione Distrettuale Antimafia di Lecce. L’uomo è assistito dall’avvocato Elsa Belmonte.
Resurrezione è il nome in codice dell’operazione


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