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Quotidiano Lecce, Salento

- Sabato, 18 novembre 2017 - Ore 15:04

Tartassa di telefonate carabinieri e 118. Denunciata 41enne

Tartassa di telefonate carabinieri e 118. Denunciata 41enne

Galatone - I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno deferito in stato di libertà una donna residente a Galatone, con l’accusa di interruzione di pubblico servizio. Si tratta di E.P., 41enne, che nei giorni scorsi aveva iniziato a tempestare di telefonate sia la Centrale Operativa del 118 di Lecce, che la Centrale Operativa della Compagnia dei Carabinieri di Gallipoli. Le chiamate a ripetizione sui due numeri di emergenza 112 e 118 si ripetevano ad intervalli di circa sei ore.

In qualche circostanza, la giovane donna faceva tra le 15 e le 20 telefonate anche nell'arco di mezz’ora soltanto ad uno dei numeri di emergenza, senza nulla dire allorquando l’operatore di centrale rispondeva. In alcuni casi cercava anche di "farfugliare" qualche parola, ma appariva subito evidente, sia ai Carabinieri che ai sanitari del 118, che si trattasse non di una persona con problemi di salute, ma di uno scherzo di cattivo gusto. Il problema principale naturalmente consisteva nel fatto che, nel momento in cui la "simpatica" signora metteva in atto le sue a dir poco sconvenienti burle con un vero e proprio “bombardamento” di telefonate, le due Centrali Operative si ritrovavano in grandissima difficoltà non potendo contemporaneamente rispondere alle reali chiamate di emergenza.

Le indagini, portate avanti mediante l’analisi del traffico telefonico delle due Centrali operative, hanno così portato i Carabinieri ad individuare il numero telefonico da cui partivano le chiamate. I militari si sono pertanto recati nell'abitazione della 41enne, dove la signora ha ammesso le proprie responsabilità, mostrando anche alle forze dell'ordine il cellulare dal quale effettuava le telefonate. Alla richiesta di spiegazioni, però, la donna non ha saputo (o voluto) fornirne di valide.

Alla luce di quanto emerso, la signora dovrà ora rispondere dell’accusa di interruzione di pubblico servizio. Si può senza dubbio affermare che questo "scherzetto" rischi di costarle caro.


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