Rimani aggiornato su ciò che accade nel Salento.
Diventa Fan di FuturaTv!
Chiudi

Segnala la notizia ad un amico

Il tuo messaggio è stato inviato correttamente. Grazie.

Il tuo messaggio non è stato inviato.

Quotidiano Lecce, Salento

- Sabato, 19 agosto 2017 - Ore 22:41

Sportello dei Diritti: "Lecce città delle multe"

Sportello dei Diritti: "Lecce città delle multe"

Lecce - La città che risulta candidata finalista a “Capitale Europea della Cultura per il 2019” si dimostra invece capitale delle multe. A dimostrarlo non solo gli introiti rivenienti dalle sanzioni pecuniarie al codice della Strada, dai parcheggi a pagamento, dai ricorsi innanzi all’autorità amministrativa ed al giudice di Pace, ma questa volta l’ennesimo episodio di cronaca evidenzia il nervosismo e probabilmente la pressione cui sono sottoposti agenti della polizia municipale ed ausiliari del traffico.

La vicenda che ha visto coinvolto l’editore Paolo Pagliaro ed un parcheggiatore della municipalizzata del Comune “Sgm” al di là del merito della questione, la dice tutta sul clima che si vive in città in materia di multe, aree di sosta a pagamento e rapporto tra cittadini e amministrazione comunale.

Perché ciò che emerge ancora una volta e ciò che viene segnalato quotidianamente attraverso le denunce dei cittadini che si rivolgono allo “Sportello dei Diritti” per proporre ricorso o semplicemente segnalare cosa gli è capitato, magari per aver tardato qualche minuto per andare a pagare il ticket del parcheggio o per aver lasciato per solamente qualche istante l’autovettura in posizione non propriamente in regola, è comunque la scarsa “tolleranza” di chi dovrebbe essere impegnato principalmente a garantire la sicurezza stradale o limitarsi a verificare il pagamento del “grattino”.

Tutto ciò in un comune dove ancora non esiste un “Piano traffico” compiuto che non garantisce un traffico scorrevole ed aree adeguatamente servite dai mezzi pubblici dove poter parcheggiare senza la mannaia del “grattino” che scade.

Il problema principale, rileva Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, è che la situazione sta degenerando ed episodi come quello apparso sulle cronache sono la punta di un iceberg che dimostra ancora una volta che il sistema delle sanzioni amministrative pecuniarie da quando viene utilizzato per rimpinguare le casse comunali a livello pressoché generale e da parte di quasi tutti gli enti territoriali, piuttosto che in funzione preventiva, come dovrebbe, costringendo le amministrazioni a prevedere nei propri bilanci una quota d’introiti provenienti da questi balzelli quasi obbligata, costringe di fatto chi è adibito ai controlli ad essere pressato per il raggiungimento di obiettivi di bilancio più che di sicurezza.

Ed allora, non bisogna dare la colpa esclusivamente all’educazione stradale dei fruitori della pubblica via ed in particolare a noi leccesi, ma bisogna cambiare sistema perché non si registri alcun episodio che sia degno delle cronache.


Social:
OkNotizie
Segnala notizia


Link sponsorizzato
ULTIME NOTIZIE DI "CRONACA"
13 Luglio 2017 - Lecce

Lecce - Riparte il servizio operativo della Polizia Locale con il sistema di rilevazione elettronica delle infrazioni al Codice della Strada denominato...

07 Aprile 2017 - Gallipoli

Gallipoli - In merito alla vicenda giudiziaria che vede protagonisti i proprietari del Parco Gondar e presunti abusi edilizi, il presidente...

03 Aprile 2017 - Gallipoli

Gallipoli - Nuovo sequestro preventivo per il Parco Gondar di Gallipoli. Di seguito la nota ufficiale diffusa dallo Staff della struttura:"Con rammarico si...



  • Lascia un tuo commento... senza registrarti!
Nome (obbligatorio) E-mail (obbligatoria - non sarà pubblicata)
Testo del commento (obbligatorio)



Banner
Banner
Banner