Rimani aggiornato su ciò che accade nel Salento.
Diventa Fan di FuturaTv!
Chiudi

Segnala la notizia ad un amico

Il tuo messaggio è stato inviato correttamente. Grazie.

Il tuo messaggio non è stato inviato.

Quotidiano Lecce, Salento

- Martedì, 22 agosto 2017 - Ore 05:39

Vendevano smartphone su internet ma era una truffa, 3 denunciati

Vendevano smartphone su internet ma era una truffa, 3 denunciati

Gallipoli - Nella giornata di oggi, i militari delle Stazioni di Gallipoli e Sannicola hanno denunciatotre soggetti, C.S ed L.L., entrambi calabresi di 29 anni e G.V. napoletano di 23 anni, accusati di truffa aggravata e continuata. I tre soggetti inserivano su siti internet di annunci di compravendite smartphone di ultima generazione a prezzi ultraconvenienti attendendo che qualcuno si facesse avanti per l’acquisto. Trovati gli acquirenti si facevano inviare le somme pattuite (410 euro nel primo caso, 250 nel secondo) mediante ricariche postepay e poi non inviavano il cellulare venduto.

L’indagine che ha portato al deferimento dei due ragazzi calabresi è nata da una denuncia presentata alla Stazione di Sannicola da un 44enne di Tuglie il quale aveva avuto come presunto contatto un signore calabrese poi risultato estraneo ai fatti. C.S. ed L.L., infatti, si erano creati un account su un noto sito di compravendite online utilizzando dati anagrafici di un loro compaesano. Per questo sono stati denunciati anche per sostituzione di persona. La denuncia del ragazzo napoletano, invece, nasce dalla segnalazione fatta alla Stazione di Gallipoli da una 45enne residente nella città bella la quale si era fidata del venditore poichè risultava essere una società attiva nella vendita di apparecchi elettronici della quale G.V. dichiarava di essere l’amministratore unico. Le indagini dei due reparti dell’Arma hanno visto i militari impegnati in controlli sui siti internet interessati e nella difficile ricerca delle vere generalità dei soggetti palesatisi come venditori. L’utilizzo di generalità di un soggetto realmente esistente ma estraneo ai fatti nonché di una società realmente esistente ed attiva in transazioni online ha ulteriormente complicato la ricerca dei colpevoli e solo grazie all’analisi delle carte postepay utilizzate per le transazioni ed alla comparazione tra i dati delle stesse ed i log dei pc impiegati dai venditori, si è potuto completare il quadro indiziario e smascherare i truffatori.


Social:
OkNotizie
Segnala notizia


Link sponsorizzato
ULTIME NOTIZIE DI "CRONACA"
13 Luglio 2017 - Lecce

Lecce - Riparte il servizio operativo della Polizia Locale con il sistema di rilevazione elettronica delle infrazioni al Codice della Strada denominato...

07 Aprile 2017 - Gallipoli

Gallipoli - In merito alla vicenda giudiziaria che vede protagonisti i proprietari del Parco Gondar e presunti abusi edilizi, il presidente...

03 Aprile 2017 - Gallipoli

Gallipoli - Nuovo sequestro preventivo per il Parco Gondar di Gallipoli. Di seguito la nota ufficiale diffusa dallo Staff della struttura:"Con rammarico si...



  • Lascia un tuo commento... senza registrarti!
Nome (obbligatorio) E-mail (obbligatoria - non sarà pubblicata)
Testo del commento (obbligatorio)



Banner
Banner
Banner