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Quotidiano Lecce, Salento

- Venerdì, 24 novembre 2017 - Ore 04:57

Adoc: "Reprimere il fenomeno dello sbancamento"

Adoc: "Reprimere il fenomeno dello sbancamento"

Lecce - Adoc plaude alla seria campagna di controlli che la Guardia Costiera di Gallipoli sta ponendo in essere a tutela della legalità e del rispetto dell'ambiente marino sulle coste salentine. Troppe volte negli ultimi anni si è assistito a veri e propri scempi ambientali da parte di scriteriati che non hanno alcun rispetto per il delicato ecosistema che caratterizza il nostro territorio e compiono abusi di ogni sorta.

Nella provincia di Lecce la pressione antropica sulle coste ha raggiunto livelli insostenibili e gli insediamenti che si sono localizzati nella fascia di 300 metri dalla linea costa sono aumentati esponenzialmente negli ultimi anni. Ciò si traduce in una progressiva distruzione di quanto la natura ha creato in millenni di evoluzione.

La pressione antropica sul litorale è favorita anche dalle sempre maggiori concessioni demaniali ad uso commerciale. Il solo comune di Gallipoli (dato Regione Puglia, 2007) ha sul suo territorio 30 concessioni per un'area concessa di oltre 51 mila mq concessi, Ugento ha ben 64 concessioni demaniali (ben 70 mila mq concessi) su soli 13 km di litorale. Invece di privilegiare il concetto di spiaggia libera, magari con servizi, si è ecceduto in concessioni demaniali che hanno portato alte concentrazioni di fruitori su molti tratti del litorale salentino. Si è passati dalla capannetta in legno a veri e propri locali, spesso a due piani, costruiti sulla sabbia.

Le dune costiere sono uno degli ambienti naturali più minacciati, perché il turismo balneare le considera un inutile ingombro, non tenendo conto che la distruzione di una duna compromette l'esistenza della spiaggia stessa: la distruzione della duna è infatti una delle prime cause dell'erosione, si tratta di due facce della stessa medaglia. Le dune costituiscono un consistente deposito di sabbia che può ripascere naturalmente la spiaggia dopo che le mareggiate invernali. Ogni duna che vediamo ha molti secoli di vita e merita tutela come il più antico dei monumenti costruiti dall'uomo.

Adoc invita i cittadini a segnalare ogni sospetto di abuso alla sua email lecce@adocpuglia.it L'associazione è a disposizione dei cittadini presso la propria sede via P. Palumbo, n. 2 (nei pressi di viale dell'Università) il lunedì, martedì e venerdì dalle 11,30 alle 13,00 tel. 0832.246667, Facebook: http://www.facebook.com/profile.php?id=100000824003263


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