Rimani aggiornato su ciò che accade nel Salento.
Diventa Fan di FuturaTv!
Chiudi

Segnala la notizia ad un amico

Il tuo messaggio è stato inviato correttamente. Grazie.

Il tuo messaggio non è stato inviato.

Quotidiano Lecce, Salento

- Domenica, 20 agosto 2017 - Ore 10:06

Pesca abusiva a Porto Cesareo, sequestrati più di 5mila ricci

Pesca abusiva a Porto Cesareo, sequestrati più di 5mila ricci

Porto Cesareo - Alle primissime luci dell’alba di questa mattina i militari della Stazione di Porto Cesareo unitamente al personale dell’Ufficio Demanio Marittimo di Porto Cesareo, coadiuvati nella fase esecutiva dall’Aliquota Radiomobile della Compagni di Campi Salentina, hanno fermato, identificato e sanzionato cinque brindisini, di età compresa tra i trenta e quarantacinque anni, (tutti pluripregiudicati: nel curriculum furti, rapine, associazione a delinquere, lesioni ecc.) pescatori di frodo di circa 5.300 ricci. Appostatisi dalla notte scorsa con l’ausilio di visori notturni, i militari hanno visto alle ore sei circa avvicinarsi una barca nei pressi di Torre Lapillo. In quattro sono stati subito fermati, mentre un quinto è riuscito in un primo momento a scappare, per poi essere riacciuffato nelle vie del centro di Torre Lapillo. A bordo una montagna di ricci, prova che hanno lavorato tutta la notte. I cinque, non essendo pescatori autorizzati, potevano al massimo pescare 50 ricci a testa. 4000 euro la contravvenzione elevata. Sequestrata per la confisca tutta l’attrezzatura utilizzata. Infine, la Stazione di Porto Cesareo, trattandosi di pluripregiudicati, ha proposto al Questore di Lecce l’irrogazione di cinque Fogli di Via Obbligatori.

Nella serata di ieri, invece, gli stessi militari della Stazione di Porto Cesareo hanno denunciato, per il reato di ricettazione di un motore marino rubato circa un anno fa a Copertino, tre pescatori professionisti di Porto Cesareo. A seguito anche dei recenti furti commessi in provincia di Lecce, i militari della suddetta Stazione hanno iniziato un vasto controllo dei numeri di matricola dei motori marini delle barche di Porto Cesareo. Controllo, in corso, ma che ha dato già i primi frutti: sul peschereccio intestato a tre soci era stato montato un fuoribordo marca “Suzuki” 5 CV recentemente rubato. Uno dei tre, messo alle strette, ha confessato l’acquisto presso “il mercato nero”: in corso accertamenti rivolti a identificare il venditore.









Social:
OkNotizie
Segnala notizia


Link sponsorizzato
ULTIME NOTIZIE DI "CRONACA"
13 Luglio 2017 - Lecce

Lecce - Riparte il servizio operativo della Polizia Locale con il sistema di rilevazione elettronica delle infrazioni al Codice della Strada denominato...

07 Aprile 2017 - Gallipoli

Gallipoli - In merito alla vicenda giudiziaria che vede protagonisti i proprietari del Parco Gondar e presunti abusi edilizi, il presidente...

03 Aprile 2017 - Gallipoli

Gallipoli - Nuovo sequestro preventivo per il Parco Gondar di Gallipoli. Di seguito la nota ufficiale diffusa dallo Staff della struttura:"Con rammarico si...



  • Lascia un tuo commento... senza registrarti!
Nome (obbligatorio) E-mail (obbligatoria - non sarà pubblicata)
Testo del commento (obbligatorio)


Commenti inseriti
Avatar
mario - 28/04/2013
Il riccio di mare .......
Il riccio di mare è un elemento prezioso nella catena alimentare dei pesci di scogliera.
E' da anni che mi diverto a pescare in apnea lungo le coste del tratto Leuca-Marini. un
tempo mare ricchissimo di tutti i pesci da scogliera e di colonie di ricci .
Incominciano la pesca di ricci a partire dal mese di Marzo,pesca fatta con le bombole e
quindi in assoluta tranquillità.
Ormai tutto questo tratto di costa è diventato un deserto ,trovare un riccio è diventata
un'impresa,tutti i tipi di pesce di scoglio scomparsi insieme anche ai polpi.
Non capisco come mai questi pescatori di frodo non vengono mai beccati sul
posto anche se i controlli sono aumentati in tutta la zona, ma forse questo controllo
può essere fatto dalla gurdia di finanza anche a terra ,visto che è facile trovare punti
di vendita di ricci d'apertutto.
Anche l'ambiente marino va salvato e soprattutto per chi pesca con piccole barche
è non riesce a trovare più pesce.



Banner
Banner
Banner