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Quotidiano Lecce, Salento

- Venerdì, 20 ottobre 2017 - Ore 05:20

Parco Torcito: guardia di finanza e forestale indagano sull'appalto

Parco Torcito: guardia di finanza e forestale indagano sull'appalto

Cannole - Dopo l’esposto presentato da un gruppo di ambientalisti sullo sbancamento consumato all'interno dell Parco di Trocito, gli uomini della Forestale e del nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza hanno acquisito su disposizione del Procuratore Aggiunto Ennio Cillo, le copie del bando di gara della Provincia di Lecce, documento attraverso il quale Intini Source si era aggiudicata la gestione del parco di Cannole per i prossimi 18 anni.

Il mese scorso infatti è stato disposto dalla Procura della repubblica il sequestro aggiuntivo e preventivo della Masseria Torcito di Cannole. Sempre su disposizione della Procura poi sono stati denunciati i due responsabili della ditta Intini azienda di Noci che qualche mese fa si era aggiudicata la vittoria di una gara d'appalto indetta dalla Provincia di Lecce, con l'accusa di abuso edilizio e deturpamento di bellezze naturali.

Il progetto iniziale prevedeva la realizzazione di una serie di lavori di riqualificazione del Parco di Torcito, ed invece è stata messa in atto una vera e propria opera di distruzione e di danneggiamento in un'area dal così alto valore paesaggistico ed ambientale. A denunciare lo stato di scempio e devastazione all'interno del parco, alcuni abitanti del posto ed un gruppo di ambientalisti che hanno segnalato lo stato degradante in cui da giorni versava l'intera area.

Il "Monte collina" (così come lo chiamano gli abitanti di Cannole), ovvero il punto più alto dell'intera zona è stato quasi completamente spianato e numerosi alberi sono stati abbattuti. Un'azione che rischia di "sfregiare" irrimediabilmente quel pezzo di Salento.

I lavori di sbancamento (non concordati nella concessione edilizia) prevedevano la realizzazione di ben tre piste forestali da 5.600 metri quadrati e un'area di 2mila metri quadri spianata attraverso la distruzione della roccia affiorante e l’estirpazione della vegetazione.

La Redazione


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