Rimani aggiornato su ciò che accade nel Salento.
Diventa Fan di FuturaTv!
Chiudi

Segnala la notizia ad un amico

Il tuo messaggio è stato inviato correttamente. Grazie.

Il tuo messaggio non è stato inviato.

Quotidiano Lecce, Salento

- Domenica, 19 novembre 2017 - Ore 20:55

Sostanze tossiche nelle maglie di euro 2012?

Sostanze tossiche nelle maglie di euro 2012?

Italia - La federazione delle associazioni dei consumatori europee (BEUC) ha lanciato l'allarme sulle maglie delle squadre che parteciperanno ad Euro 2012 ed i conseguenti rischi per la salute per i migliaia di tifosi che le indosseranno.
Secondo la federazione, le divise delle squadre qualificate per competere per l'Euro 2012, conterrebbero livelli elevati di sostanze tossiche e nocive per la salute, tra i metalli pesanti come piombo, nichel, ecc.

Il BEUC nel suo comunicato apparso immediatamente in Francia ha sostenuto che nove test ufficiali condotti sulle maglie di Euro 2012 hanno rivelato un contenuto preoccupante di sostanze chimiche.
In particolare il piombo sarebbe presente in ben 6 delle 9 t-shirt testate: ossia quelle di Spagna, Germania, Ucraina, Russia, Francia e finanche quella della Nostra Italia.
Ma il BEUC arriva a specificare che nelle maglie di Spagna e Germania, il piombo supererebbe il livello massimo tollerabile per legge per i prodotti destinati ai bambini. Mentre i giocatori di Portogallo e Olanda giocherebbero con maglie contenenti nichel.

La stessa federazione dei consumatori europei ha precisato che le maglie testate sono destinate agli adulti e ciò consiglierebbe che quest’ultime non venissero indossate dai bambini.
Se alcune delle associazioni dei consumatori federate alla BEUC, come una belga, hanno già preso le distanze dal comunicato diffuso sostenendo che tutti i prodotti sono legali, da parte sua la massima espressione dei consumatori ha insistito con gli avvertimenti arrivando a ritenere addirittura che la maglia del paese ospitante, la Polonia, "dovrebbe essere vietata nei negozi, perché conterrebbero composti organici usato per prevenire i cattivi odori quale quello di sudore, in dosi superiori rispetto al limite legale".

Giovanni D'Agata, componente del Dipartimento Tematico "Tutela del Consumatore" di Italia dei Valori e fondatore dello "Sportello dei Diritti" condivide infine quanto sostenuto dalla BEUC che ha tenuto a sottolineare che i tifosi di calcio pagano sino a 90 euro per indossare sulla propria pelle i colori della loro squadra preferita ed il minimo che si può aspettare è quello di avere un prodotto certamente affidabile e di qualità.
È, infatti, inspiegabile e assolutamente non giustificabile che i metalli pesanti siano utilizzati nei prodotti di consumo di massa

La Redazione


Social:
OkNotizie
Segnala notizia


Link sponsorizzato
ULTIME NOTIZIE DI "ATTUALITà"
12 Luglio 2017 - Lecce

Lecce - Si è da poco concluso lo scambio culturale “United We Win”, organizzato dall'associazione Arca del Blues di Lecce a Cortemilia dal...

17 Maggio 2017 - Lecce

Lecce - Si chiama Officina Informatica Solidale ed è un vero e proprio laboratorio informatico aperto a tutti e in cui si potranno riparare...

29 Marzo 2017 - Italia

Italia - La Fondazione Megamark di Trani, in collaborazione con i supermercati Dok, Famila e Iperfamila, promuove una nuova iniziativa di solidarietà...



  • Lascia un tuo commento... senza registrarti!
Nome (obbligatorio) E-mail (obbligatoria - non sarà pubblicata)
Testo del commento (obbligatorio)



Banner
Banner
Banner