Rimani aggiornato su ciò che accade nel Salento.
Diventa Fan di FuturaTv!
Chiudi

Segnala la notizia ad un amico

Il tuo messaggio è stato inviato correttamente. Grazie.

Il tuo messaggio non è stato inviato.

Quotidiano Lecce, Salento

- Mercoledì, 16 agosto 2017 - Ore 15:35

Gli italiani e le droghe: consumi, statistiche e liberalizzazione

Gli italiani e le droghe: consumi, statistiche e liberalizzazione

Italia - In quanto a casi di consumo di droga, l'Italia nell'ultimo anno, è al primo posto in Europa per consumo di cannabis, infatti, il trend dell'Italia dal 2001 al 2008, è quello che ha segnato il massimo incremento in Europa, dal 9,2% al 20,3%, ovvero un aumento dei consumatori di cannabis dell’11,1% in meno di dieci anni.

Purtroppo, ancora una volta l'Italia si piazza sul podio internazionale per negatività.
L'analisi è stata confermata anche dall'Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze (EMCDDA), che ha preso in esame la popolazione compresa nella fascia che va dai 15 ai 64 anni: gli italiani sono al secondo posto (6,9%), dopo la Spagna (7,6%) per uso della canapa nell’ultimo mese; mentre il 32%, quindi circa un terzo della popolazione ha consumato cannabis almeno una volta nella vita piazzandoci così al terzo posto dopo la Danimarca (32,5%) e la Spagna (32,1%).

Tutti questi dati pongono l'Italia sopra la media europea.

Risulta altissimo anche il consumo di droghe pesanti, l'Italia è puntualmente al terzo posto per utilizzo nell’ultimo mese (0,7% della popolazione analizzata; +0,2 rispetto alla media europea) di cocaina, nella fascia 15-64, nell’ultimo anno (2,1%; +0,9%) e nella classifica di chi ha provato la polvere bianca almeno una volta (7%; +2,7%).

Meno utilizzate dai noi, sono le droghe sintetiche come anfetamine ed ecstasy, con percentuali al di sotto della media europea: gli italiani tra i 15 e i 64 anni che hanno fatto uso di queste sostanze nell’ultimo mese sono lo 0,3%; quelli che le hanno usate nell’ultimo anno sono l’1,1%; quelli che le hanno provate almeno una volta nella vita sono il 6,2%.

Il dato più preoccupante è il numero dei giovani italiani (15-34) che hanno fatto uso di cocaina nell’ultimo anno, negli ultimi anni, i consumatori di polvere bianca sono cresciuti dell'1,5%.

Secondo Giovanni D'Agata, componente del Dipartimento Tematico Nazionale "Tutela del Consumatore" di Italia dei Valori e fondatore dello "Sportello dei Diritti", alla luce di numeri così alti, sul consumo di cannabis e cocaina non è semplice ipotizzare soluzioni rapide ed efficaci che riducano in maniera drastica i consumi di sostanze stupefacenti.

Secondo il rapporto 2011 della Commissione globale per le politiche sulla droga, i governi dovrebbero prendere in considerazione la via della legalizzazione delle droghe leggere, al fine di colpire efficacemente la criminalità organizzata e costituire un'ingente fonte di liquidità per le casse dello Stato.
Infatti, secondo una ricerca dell'Università La Sapienza di Roma, eseguita dal prof. Marco Rossi, un tale provvedimento riuscirebbe a far entrare allo Stato circa 5,5 miliardi di euro all'anno, provento della tassazione sulla vendita della sola cannabis.

Prendendo il caso del Portogallo, da quando il Governo ha legalizzato nel 2001 il consumo delle droghe ed in particolare di quelle leggere, c'è stato un drastico calo nell'utilizzo proprio della cannabis.

Per i proibizionisti, ovviamente la liberalizzazione è da ripudiare, per una serie di motivi come il rischio di un aumento ancor più marcato dell’uso di droghe.

Daniela Coluccia


Social:
OkNotizie
Segnala notizia


Link sponsorizzato
ULTIME NOTIZIE DI "ATTUALITà"
12 Luglio 2017 - Lecce

Lecce - Si è da poco concluso lo scambio culturale “United We Win”, organizzato dall'associazione Arca del Blues di Lecce a Cortemilia dal...

17 Maggio 2017 - Lecce

Lecce - Si chiama Officina Informatica Solidale ed è un vero e proprio laboratorio informatico aperto a tutti e in cui si potranno riparare...

29 Marzo 2017 - Italia

Italia - La Fondazione Megamark di Trani, in collaborazione con i supermercati Dok, Famila e Iperfamila, promuove una nuova iniziativa di solidarietà...



  • Lascia un tuo commento... senza registrarti!
Nome (obbligatorio) E-mail (obbligatoria - non sarà pubblicata)
Testo del commento (obbligatorio)



Banner
Banner
Banner