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Quotidiano Lecce, Salento

- Venerdì, 20 ottobre 2017 - Ore 21:32

Imprenditore fallito, ospita disoccupato senzatetto

Imprenditore fallito, ospita disoccupato senzatetto

Taranto - Si è conclusa con un “lieto fine”, la storia di Antonio, il piastrellista 44enne, di Taranto che dopo aver perso lavoro e casa si è trovato costretto a vivere in macchina per più di due settimane, con la moglie Giovanna e la figlia appena 15enne, nei pressi di piazza Bettolo.

A nulla sono valsi gli appelli che l’ex imprenditore, aveva lanciato nei giorni scorsi alle istituzioni, affinchè lo aiutassero a trovare una sistemazione più dignitosa per lui e per la sua famiglia, fino a quando le denunce dei passanti, non hanno fatto intervenire i Servizi sociali del Comune
di Taranto. Moglie e figlia, hanno trovato accoglienza in una casa-famiglia ed Antonio, rimasto solo, ha trovato provvisoriamente ospitalità da un proprio parente.

La storia, diffusa a mezzo stampa, è approdata anche su Facebook, e proprio grazie al popolare social network, Giuseppe Ludici, 46 anni, ex imprenditore di Taranto residente a Martina Franca con moglie e tre figli, che tre anni fa ha vissuto un’esperienza simile, ha deciso di offrire il proprio aiuto alla famiglia in difficoltà.

Fino a tre anni fa Ludici, la cui storia è nota per aver preso parte alla trasmissione di Rai Tre «In Mezz’ora» come “vittima della crisi”, era titolare di un’azienda che vendeva centri benessere, poi con l’avvento della crisi ha perso tutto ed ancora oggi non ha ritrovato la stabilità economica e la
serenità di un tempo, nonostante i numerosi sacrifici, ma almeno - afferma l’ex imprenditore - io e la mia famiglia una casa ce l’abbiamo ancora,non posso offrire nulla di più, ma avendo già vissuto la situazione di Antonio sono perfettamente consapevole di quanto sia importante avere un tetto e non
sentirsi soli in questo momento. Spero però che nel frattempo – conclude Lucidi - qualcuno si adoperi per restituire a quest’uomo la sua dignità di marito e di padre” .

Una straordinaria storia di solidarietà che arriva proprio nel giorno in cui Cgia di Mestre fa sapere che a causa della crisi economica dall'inizio del 2012 in Italia ci sono stati 23 suicidi di imprenditori, nove dei quali solo in Veneto, e che un'impresa su due chiude i battenti entro i primi anni di vita.

Azzurra Monaco


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Commenti inseriti
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Miriam - 01/07/2012
Ho assistito ieri sera ad una serata organizzata dal centro culturale del mio paese,come ospite c'era Antonio ludici.sono anch'io una imprenditrice che sta' arrancando con questa crisi che non finisce mai,ho trovato Antonio commovente nella sua dignita' mi ha toccato molto la sua storia simile alla mia anche se per altre ragioni.Tutti dovrebbero ascoltare storie simili perche' a tutti puo' capitare di rimanere con il nulla attorno.Bravo Antonio,hai ancora la tua dignit'a,la tua famiglia e il coraggio di non piegarti.





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mario - 19/04/2012
Scusate ma non mi è chiaro se Antonio ha ancora bisogno di un lavoro oppure no. Ad ogni modo vorrei capire se è possibile mettersi in contatto con lui. Grazie. MFB


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