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Quotidiano Lecce, Salento

- Giovedì, 24 agosto 2017 - Ore 12:46

La voce di chi non ha voce: racconti a 4 zampe!

La voce di chi non ha voce: racconti a 4 zampe!

Lecce - Primo appuntamento su FuturaTv.it con la nuova, imperdibile rubrica settimanale "a quattro zampe", nata dalla collaborazione tra la nostra redazione e le volontarie del canile sanitario di Lecce. Ad accompagnarci in questo viaggio alla scoperta di tante storie interessanti e coinvolgenti dei nostri amici animali, saranno Anna Pierri ed Elisabetta Montinaro, volontarie dell'Associazione Nuova Lara che da anni è impegnata nel non semplice compito di gestione del canile. Un lavoro importante, frutto dell'amore verso gli animali e troppo spesso sottovalutato da parte di chi non conosce tale realtà e si lascia influenzare da luoghi comuni da sfatare. Proprio da ciò, l'esigenza da parte delle volontarie di far luce su una così fondamentale attività, subito raccolta da FuturaTv.it, da sempre particolarmente sensibile all'argomento. Nasce così "La voce di chi non ha voce: racconti a 4 zampe!", rubrica a cura di Anna ed Elisabetta, che oggi vi racconteranno "La storia di Mara e Rino: due vecchietti fortunati".

"La prima storia che vogliamo proporvi, come punto di partenza di questa rubrica, nel suo contenuto annovera molti dei concetti che ci stanno più a cuore: inizia difatti, come la stragrande maggioranza delle storie che vi racconteremo, con un abbandono, di quelli fra i più barbari e crudeli che ci possano essere. Quelli che vedete in foto sono Mara e Rino: una coppia di yorkini inseparabili, che inizialmente avevamo chiamato Sole e Luna e che, volendo rimanere in tema con gli astri, potremmo definire come legati da un amore che “vive in una continua fase di eclissi", in quanto la loro simbiosi non si può spiegare con una metafora migliore. Questi due vecchietti sono stati ritrovati sulla rotatoria della strada per Torre Chianca, immobili, in condizioni penose e tanto spaventati, abbandonati lì, come due stracci vecchi. La domanda che ci si fa in questi casi e che inevitabilmente ci siamo posti è stata: come è possibile lasciare soli due cani così anziani, così bisognosi di cure e così indifesi? Non avrebbero resistito a lungo per strada! Un soffio di vento più freddo del solito sarebbe stato fatale per loro che erano già così malconci. Dunque, come può un essere umano che possa definirsi tale, condannare a morte certa chi gli è stato fedele per una vita? Sempre più sconvolte da ciò che ci circonda abbiamo accolto Mara e Rino, fornendo loro le cure necessarie ed attivandoci per trovargli una casa, nella consapevolezza che l'unica risoluzione possibile sarebbe stata un' "adozione del cuore", poiché sapevamo bene che due cani anziani e in quelle gravi condizioni non avrebbero facilmente catturato l’attenzione di qualcuno".

"Facendo un salto indietro, la scorsa settimana abbiamo provato a spiegare che cosa voglia dire essere e fare il volontario: ebbene, attraverso questa storia possiamo raccontare una delle azioni più belle che una persona che si occupa quotidianamente dei cani più sfortunati possa compiere. Ed eccoci, quindi, arrivati alla parte più bella di questa storia: un giorno, entrando in canile, abbiamo notato che Mara e Rino non c’erano più e, dopo aver pensato al peggio, ci è stato riferito che erano stati portati a casa da Floriana. Floriana Catanzaro è una volontaria attiva che si occupa di cani da moltissimi anni, nonché la vicepresidente della nostra associazione. Nella foto Mara e Rino sono ritratti nella loro nuova casetta sul un bel cuscinone, sereni e al sicuro. Non è la prima volta che Floriana, così come altre volontarie, sceglie di portare via dal canile una vita che non ha altre prospettive se non quelle di una gabbia sistemata alla meglio per soddisfare le esigenze di questi cani anziani. Noi lo chiamiamo “il reparto di geriatria”, il loro spazio personale, dove cerchiamo di non far mancare le giuste accortezze per la loro avanzata età e, nonostante questi curiosi vecchietti, ognuno col suo carattere particolare, siano circondati da tanto amore, non possiamo nascondere l’infinità tristezza nel sapere che non sarà mai comunque abbastanza, che quella vita certamente dovrà finire nella solitudine di un canile. Dunque, questa non è stata un'adozione come tante, bensì ha avuto per tutti noi un valore simbolico e dimostrativo senza precedenti".

"Ci ha permesso di riflettere sul senso della nostra missione che non può che esser quello di tendere una mano agli ultimi e agli "ultimi tra gli ultimi", quelli a cui nessuno rivolge lo sguardo, quelli troppo vecchi o troppo malati come Mara e Rino, quelli che senza colpa non sono socializzati, che non conoscono altro che la violenza e di conseguenza sono terrorizzati, insomma quelli senza speranza. Ed è proprio a questa categoria che dedichiamo oggi la nostra storia, con la speranza e l'augurio che ognuno di loro possa incontrare il suo angelo custode, la sua Floriana, che lo salvi dalla solitudine di un posto troppo pieno e allo stesso tempo troppo vuoto. Proprio questo mercoledì abbiamo appreso che Mara ci ha lasciati, e che Rino continua a guardare Floriana cercando delle risposte che purtroppo non gli arriveranno mai. Probabilmente nel suo sguardo si cela anche quel “grazie” che vale più di mille ricompense. Noi ci ricorderemo sempre di loro due, di Rino che, più spavaldo e più in forze, si avvinava al recinto e ci salutava leccandoci con discrezione la mano; di Mara, che invece non si fidava per niente. Era come se il suo mondo cominciasse e finisse con Rino, l'unico che non l'aveva mai tradita. Ricorderemo sempre i bacini che lui le dava come per rassicurarla, quasi a dirle: 'ci sono io qui con te, ci sarò finché morte non ci separi'. E così è stato. Mara è morta tra le braccia di Floriana e accanto al suo Rino. Un finale senz’altro triste, ma addolcito dalla certezza che questa storia abbia del meraviglioso. Nessuno dovrebbe morire da solo. Nessuno dovrebbe permettere che qualcun altro muoia in solitudine. Adottate un cane anziano: nulla al mondo potrebbe riempire di più il vostro cuore!"

La Redazione


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