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Quotidiano Lecce, Salento

- Domenica, 20 agosto 2017 - Ore 21:11

#Amicia4zampe: "Piometra", cos'è e come riconoscerne i sintomi

#Amicia4zampe: "Piometra", cos'è e come riconoscerne i sintomi

Lecce - Nuovo appuntamento con la nostra rubrica "a 4 zampe", grazie alla quale potremo comprendere meglio il mondo dei nostri animali domestici, cercando di apprendere e di conoscere tutti gli strumenti necessari per capire e soddisfare le loro esigenze. Per far ciò, ci avvarremo dell'ausilio e dell'esperienza di medici veterinari, di professionisti del settore e di validi esperti in materia, i quali ci condurranno in questo viaggio alla scoperta di tutto ciò che può essere utile per prenderci cura dei nostri amici animali. Quest'oggi, la dottoressa Rachele D'Amico, medico veterinario leccese, ci parlerà delle problematiche legate alla "Piometra".

"La piometra è un'infezione batterica dell'utero che si verifica nel periodo successivo al calore, quando l'organismo produce l'ormone progesterone per preparare l'utero alla gravidanza. La piometra - dichiara la dottoressa D'Amico - può verificarsi sia nelle cagne che nelle gatte, di qualsiasi razza ed età, anche se è più comune nelle cagne mature e anziane, soprattutto se non utilizzate per la riproduzione. Il progesterone prepara l'utero per la gravidanza, causandone l'ispessimento della parete e un aumento del numero delle sue ghiandole. Queste ghiandole costituiscono un ambiente ideale per l'impianto e la crescita degli embrioni, ma anche per la crescita batterica. La causa più comune di piometra nelle cagne giovani, invece, è la somministrazione di estrogeni per prevenire la gravidanza dopo l'accoppiamento o per sopprimere o prevenire il calore. L'impiego di sostanze contro il calore è infatti seguita spesso dallo sviluppo di una piometra. Se non si intende utilizzare una cagna per la riproduzione, la cosa migliore è la sterilizzazione chirurgica, invece dell’utilizzo di pericolose sostanze chimiche".

"Esistono due tipi di piometra, a cervice aperte e a cervice chiusa, classificate in base alla condizione della cervice uterina, la struttura che separa l'utero dalla vagina. Nelle cagne con una piometra a cervice uterina aperta, il pus prodotto nell'utero esce all'esterno attraverso la vagina, pertanto questi animali presentano uno scolo vaginale contenente pus e sangue, che si nota solitamente 4-8 settimane dopo la fine del calore. Nella piometra con cervice chiusa, il pus non può uscire e si accumula nell'utero, dilatandolo progressivamente. A causa della mancanza del sintomo facilmente riconoscibile dello scolo vaginale, questa piometra è più difficile da rilevare alla visita. Tuttavia, a causa della frequenza di questa patologia, la piometra viene sempre presa in considerazione nella lista di diagnosi differenziali nelle cagne non sterilizzate che mostrano segni di malessere. Oltre all'eventuale scolo vaginale, - continua la dottoressa - altri sintomi comuni di piometra includono letargia, depressione, inappetenza, sete e urinazione eccessive, vomito e diarrea. Se non viene rapidamente trattata, la piometra può causa gravi danni all'organismo a causa degli effetti negativi delle tossine prodotte dai batteri presenti in utero: i sintomi tendono a peggiorare progressivamente, con disidratazione, shock, coma e, infine, morte. Senza trattamento, la piometra è sempre mortale".

"La diagnosi è piuttosto rapida e semplice: basta un'ecografia dell'addome per far diagnosi certa, insieme ad un esame del sangue completo per verificare le condizioni generali e il tipo di danno che è stato arrecato ai vari organi, e per monitorare le condizioni del paziente dopo l'intervento e le terapie di supporto. La terapia d'elezione di questa grave patologia consiste, quindi, nell'asportazione completa di utero e ovaie, rimuovendo così l'origine dell'infezione. Nelle cagne che sono ancora in buone o discrete condizioni generali, il recupero completo dopo la chirurgia avviene in pochi giorni. Nelle cagne in cattive condizioni - aggiunge - è necessario un trattamento postoperatorio più aggressivo, con terapia reidratante endovenosa, somministrazione di antibiotici, controllo degli esami del sangue. Con un'adeguata assistenza, anche i casi gravi hanno spesso buone possibilità di recuperare. Si deve tener presente che se anche la chirurgia può rappresentare un rischio in un animale debilitato, senza trattamento l’alternativa è la morte".

"La terapia medica della piometra è riservata esclusivamente alle cagne da riproduzione di elevato valore, di cui si vuole conservare la capacità riproduttiva. Questa terapia infatti presenta costi elevati e possibili effetti collaterali anche gravi. Inoltre, si può impiegare solo nelle cagne in buone condizioni generali e con piometra aperta. La terapia medica consiste nell'utilizzo di sostanze che stimolano le contrazioni uterine e favoriscono l'espulsione del pus. Vanno utilizzate insieme ad antibiotici, da somministrare per tempi prolungati. La terapia va attuata sotto attento controllo veterinario, con il ricovero per alcuni giorni, a causa delle possibili complicazioni. Gli effetti collaterali temporanei sono irrequietezza, nausea, dolori addominali, febbre e riduzione della frequenza cardiaca. Gli effetti collaterali permanenti sono possibile infertilità e maggiore predisposizione a sviluppare altre piometre. Tutte le cagne che non sono destinate alla riproduzione dovrebbero essere sterilizzate a 6 mesi circa di età, ancor meglio se prima della comparsa del primo calore: in questo modo non solo si prevengono completamente le infezioni dell'utero, ma anche i tumori mammari, e ovviamente si evitano le gravidanze indesiderate senza la necessità di somministrare sostanze chimiche dannose. I rischi dell'intervento chirurgico nei soggetti sani sono minimi. È possibile - conclude Rachele D'Amico - anche sterilizzare cagne più anziane, grazie ai progressi dei protocolli anestetici e alle misure di supporto prese prima, durante e dopo l'intervento".

Per Info: Ambulatorio Veterinario Associato di Rachele D'Amico e Davide De Guz, via Gabriele Caiulo 12 (73100 - Lecce). Visite e chirurgia su cani, gatti ed animali esotici. E-mail: ambulatoriovetassociato@gmail.com, Dr.ssa Rachele D'Amico: 328-8766330/ Davide De Guz: 380-5165046. APERTO DAL LUNEDì AL VENERDì: ORARIO CONTINUATO DALLE 9.30 ALLE ORE 19.30. IL SABATO APERTO DALLE ORE 10 ALLE ORE 13.30.

#Amicia4zampe: Sei un veterinario, un educatore cinofilo, un addestratore, un allevatore o un semplice conoscitore del mondo dei nostri amici a 4 zampe e vorresti dire la tua? #FuturaTv ha pensato ad una nuova rubrica che fa per te! Se vuoi saperne di più contattaci sulla nostra pagina Facebook o al nostro indirizzo mail: info@futuratv.it. Se invece volete fare qualche domanda ai nostri veterinari o suggerirci un argomento da trattare nelle prossime settimane, scriveteci a info@futuratv.it. Vi aspettiamo! 

La Redazione


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