Rimani aggiornato su ciò che accade nel Salento.
Diventa Fan di FuturaTv!
Chiudi

Segnala la notizia ad un amico

Il tuo messaggio è stato inviato correttamente. Grazie.

Il tuo messaggio non è stato inviato.

Quotidiano Lecce, Salento

- Sabato, 19 agosto 2017 - Ore 11:22

#Amicia4zampe: Toxoplasmosi, sintomi, prevenzione e cure

#Amicia4zampe: Toxoplasmosi, sintomi, prevenzione e cure

Lecce - Nuovo appuntamento con la rubrica "a 4 zampe", grazie alla quale potremo comprendere meglio il mondo dei nostri animali domestici e soddisfare le loro esigenze. Per far ciò, ci avvarremo dell'ausilio e dell'esperienza di medici veterinari, di professionisti del settore e di validi esperti in materia, i quali ci condurranno in questo viaggio alla scoperta di tutto ciò che può essere utile per prenderci cura dei nostri amici animali. Oggi, la dottoressa Rachele D'Amico, medico veterinario leccese, ci parlerà di "Toxoplasmosi":

"La toxoplasmosi è una malattia causata da un parassita, Toxoplasma gondii, che può colpire il gatto e altri mammiferi, uomo compreso. La caratteristica di questa malattia è che, sebbene sia molto comune, quasi mai provoca segni clinici. Il gatto - dichiara Rachele D'Amico - ha un ruolo fondamentale in questa malattia, perché è l’unica specie in cui il parassita può compiere il ciclo riproduttivo completo, mentre le altre specie parassitate fungono solo da veicolo. Il gatto può infettarsi consumando le prede di cui si nutre (uccelli e piccoli roditori) se queste sono infettate; il toxoplasma si moltiplica quindi nell’intestino del gatto, producendo un gran numero di oocisti (forme di replicazione) che vengono emesse con le feci e diventano infettanti dopo circa 48 ore dalla loro eliminazione; l'emissione delle oocisti attraverso le feci dura  per un periodo di due o tre settimane, dopo di che il gatto non è più infettante". 

"La maggior parte dei gatti infettati - continua - non mostra alcun sintomo; in alcuni casi, soprattutto nei gatti più giovani, si manifestano segni non specifici quali depressione, perdita di appetito, febbre, polmonite, vomito, diarrea, ittero, talvolta sintomi a carico del tessuto cerebrale. Per il gatto un esame del sangue (test anticorpale) permette di confermare la diagnosi. Un test positivo in un gatto sano suggerisce che sia stato infettato in passato e che sia quindi diventato immune, mentre un test negativo indica che è suscettibile di contrarre l’infezione, in seguito alla quale può eliminare le oocisti per un paio di settimane. Non esiste vaccino per questa malattia, ma se viene diagnosticata può essere efficacemente trattata con degli antibiotici. L'uomo può contrarre questo parassita in due modi: ingerendo le oocisti emesse con le feci dai gatti infetti, oppure mangiando carni poco cotte di animali contaminati o verdure crude non adeguatamente lavate. In realtà la malattia nelle persone ha un’importanza molto relativa: nella stragrande maggioranza dei casi non dà sintomi, o comunque provoca solo un lieve malessere che  si risolve spontaneamente. Si calcola che una rilevante percentuale di persone (dal 30 al 50%) sia stata infettata  da questo parassita (senza saperlo!)  e abbia quindi sviluppato anticorpi protettivi".

 "La toxoplasmosi è invece pericolosa se contratta durante la gravidanza. Infatti, se una donna incinta sieronegativa (che non ha mai avuto contatto con il parassita in precedenza) viene infettata durante la gestazione, può trasmettere il toxoplasma al feto (nel 30-50% dei casi), causandone gravi malformazioni. Per questo tutte le donne in gravidanza eseguono il test: se sono positive significa che sono protette perché hanno già gli anticorpi, e non hanno nulla da temere. Se invece sono sieronegative devono adottare alcune precauzioni in maniera tale da evitare di venire a contatto con il parassita. Molti medici consigliano alle donne gravide (persino a quelle sieropositive) di liberarsi del proprio gatto, anche se sano e adulto, cosa che in realtà è inutile e crudele, oltre che causa di ansie inutili. Il gatto, infatti, ha un ruolo molto marginale nella trasmissione diretta di questa malattia all'uomo: nell’intero corso della sua vita può essere contagioso solo nelle due settimane in cui, dopo essersi infettato, elimina le oocisti, che a loro volta, possono diventare contaminanti solo dopo 2-3 giorni. Bastano quindi poche e semplici precauzioni perché una donna in gravidanza, anche se sieronegativa, possa convivere serenamente con il proprio gatto senza ansia alcuna, e cioè: pulire la lettiera del gatto quotidianamente (abbiamo detto, infatti, che, affinchè le oocisti presumibilmente presenti nelle feci, divengano infettanti, occorrono almeno 48 h!) e farlo fare ad altri o, se ciò non fosse possibile, usare sempre dei guanti; mangiare solo e soltanto carne e verdura ben cotta. La trasmissione della toxoplasmosi da parte del gatto nelle donne gravide è poco probabile: la maggior parte dei casi è conseguente al consumo di carni poco cotte, latte non pastorizzato (soprattutto di capra) o di verdure crude  poco lavate. Chi fa dei gatti il fulcro della trasmissione di questa malattia e incute non poche ansie e timori ad una donna gravida che convive con un piccolo felino (senza spiegare serenamente quali precauzioni adottare) è perche, forse, questa malattia non la conosce a fondo". 

Per Info: Ambulatorio Veterinario Associato di Rachele D'Amico e Davide De Guz, via Gabriele Caiulo 12 (73100 - Lecce). Visite e chirurgia su cani, gatti ed animali esotici. E-mail: ambulatoriovetassociato@gmail.com, Dr.ssa Rachele D'Amico: 328-8766330/ Davide De Guz: 380-5165046. APERTO DAL LUNEDì AL VENERDì: ORARIO CONTINUATO DALLE 9.30 ALLE ORE 19.30. IL SABATO APERTO DALLE ORE 10 ALLE ORE 13.30.

#Amicia4zampe: Sei un veterinario, un educatore cinofilo, un addestratore, un allevatore o un semplice conoscitore del mondo dei nostri amici a 4 zampe e vorresti dire la tua? #FuturaTv ha pensato ad una nuova rubrica che fa per te! Se vuoi saperne di più contattaci sulla nostra pagina Facebook o al nostro indirizzo mail: info@futuratv.it. Se invece volete fare qualche domanda ai nostri veterinari o suggerirci un argomento da trattare nelle prossime settimane, scriveteci a info@futuratv.it. Vi aspettiamo!"

La Redazione


Social:
OkNotizie
Segnala notizia


Link sponsorizzato
ULTIME NOTIZIE DI "ATTUALITà"
12 Luglio 2017 - Lecce

Lecce - Si è da poco concluso lo scambio culturale “United We Win”, organizzato dall'associazione Arca del Blues di Lecce a Cortemilia dal...

17 Maggio 2017 - Lecce

Lecce - Si chiama Officina Informatica Solidale ed è un vero e proprio laboratorio informatico aperto a tutti e in cui si potranno riparare...

29 Marzo 2017 - Italia

Italia - La Fondazione Megamark di Trani, in collaborazione con i supermercati Dok, Famila e Iperfamila, promuove una nuova iniziativa di solidarietà...



  • Lascia un tuo commento... senza registrarti!
Nome (obbligatorio) E-mail (obbligatoria - non sarà pubblicata)
Testo del commento (obbligatorio)



Banner
Banner
Banner