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Quotidiano Lecce, Salento

- Venerdì, 24 novembre 2017 - Ore 06:37

#Amicia4zampe: Tartarughe acquatiche e ipovitaminosi A

#Amicia4zampe: Tartarughe acquatiche e ipovitaminosi A

Lecce - Secondo appuntamento con la nuova rubrica "a 4 zampe" di FuturaTv.it. Un "incontro" settimanale, grazie al quale potremo comprendere meglio il mondo dei nostri animali domestici, cercando di apprendere e di conoscere tutti gli strumenti necessari per capire e soddisfare le loro esigenze. Per far ciò, ci avvarremo dell'ausilio e dell'esperienza di medici veterinari, di professionisti del settore e di validi esperti in materia, i quali ci condurranno in questo viaggio alla scoperta di tutto ciò che può essere utile per prenderci cura dei nostri amici animali. Questa settimana, per il secondo appuntamento della rubrica #amicia4zampe, abbiamo incontrato il dottore Davide De Guz, medico veterinario leccese, che ci donerà qualche utile consiglio per fronteggiare al meglio la carenza di vitamina A nelle tartarughe acquatiche:

"La carenza di vitamina A (ipovitaminosi A) è una problematica molto frequente nelle tartarughe acquatiche alimentate esclusivamente o prevalentemente con i classici “gamberetti”, o con carne o diete commerciali formulate incorrettamente - dichiara Davide De Guz. Tutti i vertebrati necessitano di vitamina A nella propria dieta, ma pare che le tartarughe acquatiche siano particolarmente sensibili alla sua carenza. In natura sono tendenzialmente definite onnivore, salvo alcune peculiarità di specie che tendono ad essere “più erbivore” o “più carnivore”; in ogni caso si osserva frequentemente la tendenza a preferire carne in giovane età, mentre accettano verdura da adulte".

Ma quali sono i sintomi?

"La vitamina A è una vitamina che "protegge gli epiteli", cioè quei “tappeti” cellulari che coprono gli organi dell'animale. In caso di carenza si osserva quindi una condizione di metaplasia squamosa degli epiteli, ben evidente sulla pelle, che tende a sfaldarsi ed inizia a presentare rugosità, difficilmente valutabili per la particolare struttura della pelle dei cheloni e per la normale idratazione. Stesso “sfaldamento” si ha anche in tutti gli altri epiteli (vasi sanguigni, bronchi, alveoli, ecc.). Nella maggior parte dei casi compaiono patologie oftalmiche (per la grave metaplasia squamosa della ghiandola di Harder) quali congiuntiviti, cheratocongiuntiviti ed infezioni batteriche secondarie; frequentemente si osserva edema degli occhi (comunemente definiti “occhi a palla”). Meno frequentemente e quando si associa alla carenza la scarsa pulizia si osservano anche disfunzioni respiratorie proprio per i motivi su citati. Nei casi molto gravi si hanno ovviamente anche inappetenza e dimagramento. La necessità di sottoporre questi animali alla visita veterinaria è motivata dal fatto che un’ipervitaminosi A può portare ad avere la stessa sintomatologia, risultando, ai fini terapeutici, più difficile da gestire: aggiungerla diventa semplice, ridurla non è una passeggiata, se non quasi impossibile e conviene in molti casi aspettarne la normale metabolizzazione".

Qual è, quindi, il trattamento da seguire?

Il trattamento con vitamina A iniettabile si cerca di evitare salvo casi molto gravi perché più facilmente associato ad ipervitaminosi iatrogena e a tossicità locale (necrosi della cute, necrosi del sottocute, ecc.). Le vitamine, inoltre, devono essere assunte cercando di rispettare un equilibrio e dei rapporti ben precisi; in caso di carenza di una di queste, è facile pensare possano alterarsi questi rapporti. Proprio per questo motivo è importante che sia un esperto a valutare la situazione e correggere la dieta o impostarne una nuova (se completamente errata), con le giuste integrazioni. L’alimentazione dovrebbe essere quanto più varia possibile e rispettare le caratteristiche di specie, discuterne con il veterinario è utile a trovare il valido compromesso tra possibilità di gestione e corretta nutrizione. 

Per Info: Ambulatorio Veterinario Associato di Rachele D'Amico e Davide De Guz, via Gabriele Caiulo 12 (73100 - Lecce). Visite e chirurgia su cani, gatti ed animali esotici. E-mail: ambulatoriovetassociato@gmail.com, Dr.ssa Rachele D'Amico: 328-8766330/ Davide De Guz: 380-5165046.

#Amicia4zampe: Sei un veterinario, un educatore cinofilo, un addestratore, un allevatore o un semplice conoscitore del mondo dei nostri amici a 4 zampe e vorresti dire la tua? #FuturaTv ha pensato ad una nuova rubrica che fa per te! Se vuoi saperne di più contattaci sulla nostra pagina Facebook o al nostro indirizzo mail: info@futuratv.it. Se invece volete fare qualche domanda ai nostri veterinari o suggerirci un argomento da trattare nelle prossime settimane, scriveteci a info@futuratv.it. Vi aspettiamo! 

La Redazione


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