Rimani aggiornato su ciò che accade nel Salento.
Diventa Fan di FuturaTv!
Chiudi

Segnala la notizia ad un amico

Il tuo messaggio è stato inviato correttamente. Grazie.

Il tuo messaggio non è stato inviato.

Quotidiano Lecce, Salento

- Mercoledì, 23 agosto 2017 - Ore 19:39

Due risonanze magnetiche al Fazzi ed all'oncologico

Due risonanze magnetiche al Fazzi ed all'oncologico

Lecce - L’apposita Commissione nominata dalla Asl di Lecce per l’aggiudicazione dell’appalto di due risonanze magnetiche di ultima generazione ha assegnato la gara all’azienda Philips. Le due macchine, in servizio una nell’ospedale oncologico Giovanni Paolo II e l’altra nel reparto di neuroradiologia del Vito Fazzi, entreranno in funzione entro fine settembre.

Esse consentiranno – spiega Fernando Lupo, primario di neuroradiologia al Vito Fazzi – «lo studio della dinamica ematica delle perfusioni, che consentono un ulteriore studio morfologico funzionale» e «l’esame del segmento cardiaco per lo studio del cuore».

Il primario interviene poi sulla questione dei tempi d’attesa per alcune prestazioni. Dopo la polemica scoppiata in seguito alle parole di Piero Quarta Colosso, proprietario dell’omonimo studio radiologico, secondo cui le liste d’attesa nella Asl di Lecce si sarebbero ridotte solo perché sempre più cittadini preferiscono rivolgersi al privato, il dott. Lupo spiega che il problema può essere superato agendo su due diversi fronti.

Da un lato, è necessario intervenire sulle prescrizioni dei medici di medicina generale. Il medico di base, spiega Lupo, «non può prescrivere un esame senza indicare una spiegazione clinica insieme al sospetto diagnostico». Discorso diverso, invece, per le neoplasie: in questo caso le liste sono differenti e i tempi d’attesa superano raramente i 20 giorni.

Dall’altro lato, devono essere istituiti controlli di qualità previsti dalla legge. Spesso, sottolinea Lupo, «siamo costretti a ripetere esami perché scadenti ai fini diagnostici». Sarà una commissione ad hoc ad esprimere giudizi sulla qualità dell’esame effettuato e sul rispetto dei percorsi e dei protocolli diagnostici. Solo così, spiega il primario di neuroradiologia, «si ridurrà la spesa sanitaria e si arriverà a una spesa più oculata e rispondente alle esigenze cliniche».

Infine, il dott. Lupo precisa che i costi per prestazioni fuori da liste d’attesa sono stati ormai equiparati a quelli del settore privato: 80 euro per una Tac cranica e per il tratto spinale-lombare e 100 euro per la risonanza magnetica all’encefalo.

 


Social:
OkNotizie
Segnala notizia


Link sponsorizzato
ULTIME NOTIZIE DI "ATTUALITà"
12 Luglio 2017 - Lecce

Lecce - Si è da poco concluso lo scambio culturale “United We Win”, organizzato dall'associazione Arca del Blues di Lecce a Cortemilia dal...

17 Maggio 2017 - Lecce

Lecce - Si chiama Officina Informatica Solidale ed è un vero e proprio laboratorio informatico aperto a tutti e in cui si potranno riparare...

29 Marzo 2017 - Italia

Italia - La Fondazione Megamark di Trani, in collaborazione con i supermercati Dok, Famila e Iperfamila, promuove una nuova iniziativa di solidarietà...



  • Lascia un tuo commento... senza registrarti!
Nome (obbligatorio) E-mail (obbligatoria - non sarà pubblicata)
Testo del commento (obbligatorio)



Banner
Banner
Banner